Chi possiede immobili a titolo di: proprietario; usufruttuario; diritto d'uso, di abitazione, di enfiteusi, di superficie; locatario per gli immobili concessi in locazione finanziaria (leasing).
Si ricorda che è un diritto reale di abitazione quello spettante:
al coniuge superstite;
al coniuge separato per convenzione - sentenza sulla casa adibita a residenza familiare;
al socio della cooperativa edilizia (a proprietà indivisa) sull'alloggio assegnato;
all'assegnatario dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica concesso in locazione con patto di futura vendita e riscatto.
In caso di contitolarità dei predetti diritti sull'immobile ciascun titolare è obbligato ad effettuare distintamente il versamento dell'imposta limitatamente alla parte corrispondente alla propria quota.
Immobili su cui si paga
fabbricati
aree fabbricabili
terreni agricoli
Come si determina l'imposta
L'imposta dovuta per l'anno 2002 è determinata applicando al valore dell'immobile l'aliquota stabilita dal Comune di Cremona per tale anno.
Il valore dei fabbricati è costituito dalla rendita catastale moltiplicata per:
Fabbricati classificati nei gruppi catastali
100
A, B e C, con esclusione A/10 e C/1
34
C/1
50
D e A/10
Per il calcolo dell'imposta le rendite risultanti in catasto al 1° gennaio 2002 devono essere aumentate del 5%.
Il Comune ha confermato per l'anno 2002, e per zone omogenee, i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili. Tali valori sono consultabili presso l'Ufficio ICI. In caso di demolizione di fabbricato e ricostruzione sull'area di risulta oppure in caso di recupero edilizio, dalla data di inizio lavori fino al momento di ultimazione la base imponibile ICI è data dal valore dell'area; mentre a partire dalla data di ultimazione dei lavori la base imponibile ICI è data dal valore del fabbricato.
Il valore dei terreni agricoli è costituito dal reddito dominicale moltiplicato per 75. Per il calcolo dell'imposta il reddito dominicale in catasto al 1° gennaio 2002 deve essere aumentato del 25%.
Aliquote
1. Ordinaria
6,50‰
2. Abitazione principale e sue pertinenze
5,00‰
3. Abitazioni non locate
9,00‰
4. Abitazioni locate ai sensi Legge 431/98
3,65‰
5. ONLUS ed Enti non commerciali
4,50‰
6. Abitazioni date in uso gratuito a parenti in linea diretta e
collaterale fino al secondo grado (figli, genitori, fratelli, sorelle
nipoti - figli di figli)
5,00‰
Riduzioni e detrazioni d'imposta:
Abitazione principale
Al contribuente spetta una detrazione dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare adibita a dimora abituale pari a Euro 103,29 annue da rapportare ai mesi durante i quali sussiste tale destinazione. La detrazione, in caso di più contribuenti dimoranti, deve essere suddivisa in parti uguali tra loro, prescindendo dalla quota di proprietà. &EGgrave; considerata abitazione principale anche quella posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in modo permanente in istituto di ricovero, a condizione che la stessa non risulti affittata. La detrazione per abitazione principale è aumentata da Euro 103,29 fino a Euro 258,23 (come da tabella sotto riportata) in favore dei proprietari, o titolari di diritto di abitazione o di usufrutto, di unica unità immobiliare adibita ad abitazione principale ed avente caratteristiche non di lusso, comprese cioè nelle categorie catastali A/2 - A/3 - A/4 - A/5 - A/6, e con reddito lordo, riferito al nucleo familiare risultante in anagrafe, non superiore a:
Reddito
Detrazione
Fino a € 10.329,14 (pari a Lire 20.000.000)
€ 258,23 (pari a Lire 500.000)
Da € 10.329,14 (pari a Lire 20.000.000)
A € 12.911,42 (pari a Lire 25.000.000)
€ 206,58 (pari a Lire 400.000)
Da € 12.911,42 (pari a Lire 25.000.000)A € 15.493,71 (pari a Lire 30.000.000)
€ 154,94 (pari a Lire 300.000)
Tale limite di reddito è elevato di ulteriori € 1.549,37 (pari a tre milioni di lire) per ogni familiare a carico o nullatenente. I limiti di reddito di cui sopra sono annualmente rivalutati dalla Giunta Comunale in base all'indice ISTAT.
Detrazione per abitazione date in uso gratuito
I contribuenti che cedono in uso gratuito una abitazione ad un parente (come sopra specificato), possono godere della detrazione solo nel caso in cui non ne usufruiscono già per la propria abitazione principale. Ad esempio: se il contribuente possiede due abitazioni di cui una data in uso gratuito ed una adibita a propria dimora, può godere della detrazione esclusivamente per l'immobile adibito a propria dimora.
Fabbricati inagibili o inabitabili
L'imposta è ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono tali condizioni.
50% imposta dovuta calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni del 2001 (come da legge Finanziaria 2001)
Saldo
dal 2 al 20 dicembre 2002
differenza fra l'acconto e l'imposta calcolata con le aliquote e le detrazioni del 2002
Il versamento dell'imposta può essere effettuato in unica soluzione nel mese di giugno;
deve essere effettuato presso l'ufficio postale oppure allo sportello del Concessionario della riscossione su apposito bollettino postale intestato al Concessionario di CREMONA c/c n° 166264-LO.SE.RI. S.p.A. - Via Fabio Filzi 40/F - Cremona.
deve essere effettuato su un unico bollettino per tutti gli immobili posseduti sul territorio di Cremona;
l'importo relativo alle pertinenze dell'abitazione principale va indicato, sul bollettino di versamento, nella casellina dedicata agli "altri fabbricati".
Dichiarazione
La dichiarazione ICI va presentata, su apposito modello, limitatamente agli immobili per cui si sono verificate modificazioni nel corso dell'anno 2001.
Va presentata (a titolo esemplificativo):
per gli immobili trasferiti o su cui è stato costituito o estinto un diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie o un diritto di locazione finanziaria etc;
per gli immobili che hanno perso o acquisito il diritto all'esenzione o esclusione dall'ICI;
per gli immobili che hanno cambiato caratteristiche
se il valore dell'area fabbricabile è variato.
Il modello è in distribuzione gratuita presso l'Ufficio ICI e deve essere presentato allo stesso, anche a mezzo raccomandata postale, tra il 2 maggio e il 31 luglio 2002.
Per maggiori informazioni:
Ufficio ICI C.so Vittorio Emanuele II, 42 - 26100 Cremona
tel. 0372 - 407351/352/350/378/379
Orario al Pubblico:
Lunedì e Venerdì 8,30/13,00 - 14,30/16,30
Mercoledì continuato 8,30/16,30
Martedì e Giovedì 8,30/13,00
Ufficio Relazioni con il Pubblico - P.za del Comune, 8 - 26100 Cremona
tel. 0372 - 407291 Orario al pubblico:
dal Lunedì al Venerdì 8,30/13,00 - 14,30/16,30
Mercoledì continuato 8,30/16,30
Sabato 9,00/11,30
(652) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 26-07-2006
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