Ingresso gratuito in tutte le sedi museali ed iniziative per valorizzare le collezioni
Anche quest'anno il Sistema Museale della città di Cremona ha scelto di aderire alla Settimana per la Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e prevista per la metà del mese di Aprile. L'iniziativa, proprio perché organizzata su scala nazionale, costituisce un'occasione privilegiata per aprire i musei ad un pubblico più vasto rispetto a quello degli "addetti ai lavori" e per presentare novità e lavori in corso.
Com'è ormai tradizione, sarà quindi consentito l'accesso gratuito a tutte le sedi museali cittadine; inoltre, ciascuno dei musei che ne fanno parte ha in programma iniziative di valorizzazione delle collezioni che lo compongono.
Per quanto riguarda la Pinacoteca, sarà presentato al pubblico il restauro della Madonna col Bambino di Jan Provost, il più importante quadro fiammingo della raccolta (riprodotto in questa pagina), che ha riacquistato la cromia originaria e sul quale si sono effettuati degli interventi volti a garantire la stabilità del supporto.
Il Museo Stradivariano presenterà il mandolino ricostruito sul modello di Antonio Stradivari esposto nel Museo Stradivariano. La ricostruzione è stata realizzata con l'intervento della Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona, grazie al contributo dell'Amministrazione Provinciale.
A cura del Museo archeologico, invece, sarà presentato al pubblico il nuovo catalogo delle collezioni provenienti dalla Grecia, dall'Italia meridionale e dalla Sicilia: per la prima volta, vengono qui pubblicati in uno stesso volume gli oltre cinquecento oggetti (ceramiche in gran parte figurate, terrecotte, ornamenti) di tali provenienze, giunti al museo attraverso il lascito Ala Ponzone e le donazioni di Enrico Fontana e Franco Dordoni.
Sempre a proposito dell'archeologia, la Settimana della Cultura sarà l'occasione per presentare, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni archeologici della Lombardia, i risultati dei primi restauri dei frammenti di decorazioni parietali, pertinenti a case di epoca romana, rinvenuti nei recenti scavi urbani. Due iniziative sono in programma anche per il Museo di Storia naturale. In primo luogo, è prevista la presentazione dell'Atlante dell'avifauna cremonese, strumento che mette a disposizione quell'insieme di dati che, partendo dalla conoscenza storica, arrivano alle più aggiornate check-list riguardanti il nostro territorio, un testo sintetico delle oltre 300 specie censite nell'area provinciale. Per valorizzare le collezioni museali di avifauna territoriale, vengono segnalate le specie che il visitatore può trovare esposte presso i musei locali.
Verrà inoltre presentata, in collaborazione con i vincitori del Campionato mondiale di fotografia naturalistica, una mostra nella quale particolare attenzione verrà dedicata ai comportamenti del Martin pescatore.
Una nuova pubblicazione ed una mostra fotografica saranno curate anche dal Museo della Civiltà contadina: il nuovo quaderno del Cambonino sarà il primo di una nuova serie dedicata alla pubblicazione dei dati nell'ambito della ricerca "Archivio Etnografico Musicale. L'altro violino nelle fonti scritte dal XVII al XX secolo"; la mostra, a cura del Gruppo fotografico Beltrami-Vacchelli, è invece dedicata al lavoro del ramaio "mignàan" del quale saranno illustrate le fasi di lavorazione e restauro degli oggetti in rame.
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Data ultima modifica: 26-07-2006
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