Traffico mobilità e ambiente: un programma articolato di interventi Parcheggio sotterraneo di piazza Marconi e revisione del trasporto pubblico
Nell'ambito della mobilità, uno dei principali problemi del nostro tempo, l'Amministrazione comunale ha predisposto uno strumento necessario per intervenire, il Piano Urbano del Traffico, cioè lo strumento tecnico-amministrativo destinato a migliorare la mobilità delle persone e dei mezzi in ambito urbano. Lo studio, sostenuto da simulazioni a computer rispetto alle possibili soluzioni, fornisce importanti indicazioni per il miglioramento della circolazione nell'area cittadina.
Tra i principali interventi nel campo della mobilità e del traffico sono prioritari:
la prosecuzione del programma di abbattimento delle barriere architettoniche
la realizzazione del parcheggio sotterraneo di Piazza Marconi
la responsabilizzazione dei cittadini nel rispetto dell'isola pedonale ed una sua estensione
la revisione del trasporto pubblico
l'incentivazione dell'uso della bicicletta in città con piste e percorsi privilegiati
la predisposizione di un programma di moderazione della velocità in alcuni punti critici della città.
Per quanto riguarda l'Ambiente, il Comune sta da tempo perseguendo un progetto che punta alla difesa, alla conservazione ed alla valorizzazione dell'ambiente e del verde cittadino.
Alle politiche sull'ambiente si vuole dedicare maggiore impegno e determinazione; gli obiettivi che si vogliono perseguire nel corso del mandato riguardano:
l'attivazione di uno sportello unico ambientale
la programmazione di interventi sul territorio in una nuova ottica ambientale seguendo gli indirizzi di Agenda 21
l'attivazione di interventi strutturali per il miglioramento della qualità dell'acqua potabile
un ulteriore potenziamento della raccolta differenziata
la sempre maggiore attenzione alle problematiche relative alla qualità dell'aria
l'avvio del progetto della campagna di controllo delle caldaie
il piano urbano generale dei sottoservizi e gestione del sottosuolo.
Per la realizzazione di questo programma le risorse sono 9.664.800,00 euro per il 2002, 8.960.500,00 euro per il 2003 e 9.045.100,00 euro per il 2004.
Traffico, smog ed isola pedonale: che fare? Ecco cosa ne pensano i consiglieri comunali
Nel mese di gennaio la nostra città si è trovata ad affrontare l'emergenza smog che, complici anche le particolari condizioni climatiche del periodo, ha messo in evidenza come il traffico e l'uso non corretto del mezzo privato incidano negativamente sulla qualità dell'aria. Abbiamo pertanto svolto una piccola inchiesta tra i consiglieri comunali chiedendo loro se un allargamento dell'isola pedonale e un'educazione dei cittadini a lasciare l'auto nei parcheggi e a servirsi dei mezzi pubblici può aiutare a risolvere i problemi ed evitare di dovere affrontare nuove emergenze. Queste le risposte raccolte dai capigruppo della maggioranza e della minoranza.
L'emergenza smog delle settimane scorse ha svelato che l'inquinamento non è solo una prerogativa delle grandi metropoli. È un duro colpo per una città che vuole eccellere per la sua vivibilità e sostenibilità. Il problema sembrerebbe, come in parte è, legato al traffico veicolare.
Ciò, malgrado non sia personalmente convinto che il camino dell'inceneritore piuttosto che altre ciminiere presenti sul nostro territorio siano estranee al problema. Senz'altro comunque queste tristemente famose polveri sottili e il traffico dei mezzi a motore sono in un rapporto direttamente proporzionale. Che fare? La gestione dell'emergenza impone gli stessi provvedimenti un po' per tutti, ma alla politica è imposto di programmare oltre l'emergenza.
Allora le note si fanno dolenti, visto che la programmazione del bilancio comunale, da cui attingere risorse per investire nel settore è definita per i prossimi tre anni e lascia poco o nulla margini di manovra. Questo è il vero problema su cui chi ci amministra dovrà rendere conto ai cittadini cremonesi. L'aver ritenuto che abbellire piazza Roma fosse una priorità e l'aver trascurato che la salute di tutti noi imponeva altre scelte, credo che sarà un tema di cui dovremo palare ancora per molto.
Fabio Araldi Capogruppo di Forza Italia
Reputo le giornate senza macchine in centro un dovere che si impone: a mali estremi, estremi rimedi. Ma una soluzione del problema va affrontato a più largo raggio.
Offrire maggiori parcheggi, in centro per le soste brevi e appena fuori per le soste lunghe, collegando poi i parcheggi gratuiti decentrati (ad es. Foro Boario e Piscine Comunali) al centro con frequenti corse di piccoli ed ecologici bus navetta.
Dare immediata attuazione ai controlli sulle emissioni delle caldaie per il riscaldamento affinché siano tutte messe a norma.
Infine, per alleviare i disagi, anche economici, patiti soprattutto dai commercianti e prodotti dalla chiusura della città, realizzare delle giornate di "città aperta" in cui vengano incentivati lo shopping ed il turismo, ad esempio con la sosta gratuita nei parcheggi cittadini.
Dario Ratti Capogruppo di Alleanza Nazionale
Le cause di inquinamento atmosferico non possono restringersi all'uso privato degli autoveicoli, ma sono dovute anche ad altre fonti di combustione per cui l'impostazione del problema appare a priori finalizzata all'ampliamento della zona pedonale, in realtà mero palliativo per l'aggravarsi dell'inquinamento nelle aree vicine. Sono indispensabili invece il potenziamento dei mezzi pubblici e la razionalizzazione delle linee urbane ed extraurbane (con la sostituzione di buona parte dei mezzi stessi con altri più idonei per ridotte dimensioni ed ecologicamente adeguati, ovviando alla colpevole pluriennale inerzia dell'amministrazione comunale), nonché l'impostazione di un valido sistema di parcheggi, condizioni essenziali per una consapevole responsabilizzazione degli utenti del mezzo privato, spesso peraltro vero e proprio strumento di lavoro, responsabilizzazione vanificata dall'attuale inadeguatezza del sistema cremonese del trasporto pubblico.
Petrisso De Petris Capogruppo Lega Nord - Lega Lombarda
L'emergenza smog ha colpito anche la nostra città imponendo provvedimenti urgenti per tenere sotto controllo i livelli di polveri inquinanti. Appare fuori di dubbio che il problema sia causato in gran parte dall'eccessivo traffico veicolare che insieme alle particolari condizioni atmosferiche ha reso la nostra aria irrespirabile. Necessari quindi i provvedimenti di blocco del traffico, ma resta comunque una risposta parziale ad un problema per la cui soluzione necessitano provvedimenti strutturali. L'allargamento dell'isola pedonale, gli incentivi all'uso del mezzo pubblico, il miglioramento complessivo del trasporto urbano, la revisione del sistema viabilistico e la creazione di parcheggi periferici collegati tra loro da bus navetta, sono alcuni provvedimenti che le istituzioni dovrebbero assumere ai vari livelli. La Regione, dopo i proclami, deve fare la sua parte e l'Ente Locale deve revocare il progetto del parcheggio sotterraneo di piazza Marconi se vuole veramente che i cremonesi modifichino le loro abitudini.
Cinzia Zampini Capogruppo Partito della Rifondazione Comunista
Gli effetti negativi del traffico urbano automobilistico costituiscono la più importante emergenza delle aree urbane nazionali. Anche a Cremona nel mese di gennaio il problema del traffico veicolare ha raggiunto livelli di criticità quanto ad inquinamento dell'aria ai quali non eravamo abituati e la cui soluzione, è parso subito evidente, non potrà essere ispirata a formule sbrigative di fatto incapaci di far coincidere le esigenze economiche e sociali con quelle della salvaguardia dell'ambiente e della salute.
Un'efficace politica di intervento dovrà perciò basarsi su una serie di azioni che avranno lo scopo di migliorare ed incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici per consentire al cittadino di rinunciare spontaneamente all'uso del mezzo privato.
Premesso quanto sopra, va evidenziato che, la disincentivazione del trasporto privato non può assumere un carattere essenzialmente repressivo oppure far leva principalmente sulla pressione fiscale per diventare elemento regolatore della mobilità.
L'emergenza ambientale dello scorso mese impone una seria riflessione da parte di tutti sulle modalità di utilizzo dell'auto privata per gli spostamenti urbani e sulla necessità di dotarsi di veicoli ecologici per la distribuzione e per il trasporto pubblico. In questo contesto riemerge l'utilità di sviluppare ulteriormente la rete delle esistenti piste ciclabili per agevolare il raggiungimento delle varie destinazioni in sicurezza ed in tempi brevi.
L'utilizzo della bicicletta consente di riappropriarsi della città anche sotto il profilo culturale oltre a quello legato alla miglior vivibilità della stessa.
La determinazione con cui perseguire il problema smog passa obbligatoriamente dalla realizzazione di una serie di interventi:
potenziamento dei parcheggi di interscambio nelle aree adiacenti il centro storico;
riforma del Trasporto Pubblico Locale con l'introduzione di nuovi bus navetta eco-compatibili per agevolare l'accesso al centro storico;
nuovi sistemi di mobilità alternativa sostenibile.
Una volta realizzate le condizioni per garantire le esigenze di mobilità urbana in funzione dei tempi ed orari della vita di tutti i giorni, potranno essere poste le basi per un significativo allargamento dell'esistente isola pedonale che, certamente, contribuirà ad aumentare il livello e la qualità della vivibilità cittadina in una prospettiva sempre più europea.
Il successo di ogni iniziativa dipende necessariamente dalla collaborazione attiva da parte di tutti i cittadini disposti a collaborare al raggiungimento dell'obiettivo di migliorare la qualità di vita della propria città nel pieno rispetto del territorio e dell'ambiente.
E' particolarmente vivo lo stimolo di dare esecuzione a tutti i progetti descritti, innegabilmente la sfida è anche di tipo culturale, "l'aria delle città rende liberi" così recitava un detto dell'età medievale, oggigiorno l'aria ci rende prigionieri delle cattive abitudini alle quali è difficile rinunciare, senza prospettare soluzioni utopiche più modestamente vorremmo realizzare una buona condizione di vita per chi vive oggi e per chi ci sarà domani.
Pierluigi Rotelli
Capogruppo Democratici di Sinistra
Giorgio Feraboli
Capogruppo Partito Popolare Italiano
Aurelio Guarneri
Capogruppo Cremona Futura
Stefano Campagnolo
Capogruppo I Democratici
Luciano Presti
Comunisti Italiani
Antonio Termenini
Verdi
(221) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 26-07-2006
-