Nell' ottica della formazione permanente vorremmo sfruttare le possibilità date dalla rete locale per creare un come fare accessibile via web, ovvero un archivio di brevi spiegazioni che possa crescere nel tempo e dove tutti possano accedere per cercare nozioni informatiche più o meno avanzate, terminologia ricorrente ecc., e dove si possa anche porre domande ed ottenere risposte. Questo vorrebbe quindi essere il primo articolo (l'unico su carta) dell'iniziativa per iniziare a parlare della 'rete'. Le indicazioni riguardano macchine Windows NT, ma la filosofia di utilizzo della rete è la stessa anche in Win95.
Molti non hanno probabilmente notato differenze dal modo di lavorare precedente rispetto ad ora che il personal è in rete: la connessione al SED (più propriamente 'connessione all'host', cioè al calcolatore centrale) sembra la stessa di prima.
In realtà l'utente di una macchina in rete può fare molte cose in più: può usare le risorse disponibili sulla rete stessa, ovvero condividere con altri le proprie (l'accesso ad Internet ed alla posta elettronica sono un passo successivo e non automatico).
Partiamo con qualche concetto fondamentale:
la rete, a cui si deve far riferimento come dominio, è controllata da un server (un pc chiamato 'supervisore di dominio') che riconosce macchine ed utenti
macchine ed utenti sono indipendenti tra loro
ogni macchina ha un proprio nome, univoco nel dominio (vedere 'Risorse di rete' facendo doppio click sull'icona corrispondente)
ogni utente ha un proprio nome, univoco anch'esso nel dominio, (ma il nome utente non si vede sulla rete)
ogni utente di dominio può accedere alla rete da qualsiasi macchina connessa in rete, a meno che non sia espressamente vietato da un amministratore di rete (quindi è inutile comunicare ad altri il proprio nome e password)
Per capire il meccanismo, che può risultare un po' ostico, bisogna partire dal login, ovvero quella procedura di riconoscimento con cui ci 'presentiamo' alla macchina e con il quale, eventualmente, la macchina 'si presenta' al supervisore di dominio.
Il login ha tre caselle: nome utente, password, dominio.
La voce dominio sulle macchine propone due possibilità: una è il nome della macchina stessa, l'altra è SED, ovvero la rete. Sono due ambienti diversi e non contemporanei: se si sceglie l'ambiente locale (il nome della macchina) non si può disporre delle risorse di rete (ad esempio, non si può aprire la cartella condivisa da un collega, così come non si può usare la connessione host); se viene scelto l'ambiente di rete (dominio SED) si potranno usare le risorse presenti in rete, ma non si potranno gestire completamente alcune risorse della macchina che stiamo usando (per esempio non si può mettere in condivisione una cartella, né cambiare l'ora). Ancorché, per semplificare, si siano messi nome utente e password uguali per i due ambienti, locale e di rete, il sistema considera i due utenti come due persone diverse, tant'è che probabilmente qualcuno (per una nostra dimenticanza all'atto dell'installazione), pur potendo lavorare nel dominio SED, non ha la possibilità di entrare come utente locale: chi verificasse questo è pregato di comunicarcelo, in vista di un uso sempre più autonomo del computer.
Un suggerimento prima di chiudere: da 'risorse di rete' si accede naturalmente anche alla propria macchina e si vedono le proprie cartelle condivise (se ce ne sono); queste cartelle sono presenti sul nostro disco ed è inutile, oltre che potenzialmente dannoso, gestirle attraverso la rete: qualcuno avrà già sperimentato che cancellando un proprio file dalla rete, questo non va nel cestino e quindi non è recuperabile, cosa invece possibile se si cancella il file selezionandolo da 'Risorse del computer'.
L'argomento introdotto con questo breve articolo è vasto e complesso: è necessario che chi è interessato a questo tipo di informazione tecnica ci dia modo di capire se le nostre spiegazioni sono chiare. Per il momento potete inviare suggerimenti e/o critiche attraverso la posta elettronica; prossimamente forniremo, insieme ai 'come fare', la possibilità di introdurre direttamente via web le comunicazioni degli utenti.
Un saluto a tutti.
Giorgio Salami e Antonio Demicheli
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Data ultima modifica: 24-07-2006
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