Come sarà la nuova sede del Comando della Polizia Municipale
Con l'attivazione della nuova sede del Comando di Polizia Municipale si raggiungeranno diversi ed importanti obiettivi di interesse collettivo.
Oltre a realizzare un Comando moderno e razionale, adeguato per dimensione e qualità degli spazi, collocato strategicamente nel contesto urbano, si prosegue con coraggio nell'impegnativa strada scelta dall'Amministrazione Comunale che privilegia i programmi di recupero del patrimonio edilizio esistente.
Tale scelta si basa sulla ferma convinzione che, riassegnando funzioni adeguate ai complessi architettonici del centro della città portati alla dimissione da vicende storiche, urbanistiche od economiche, si rafforzi l'identità urbana migliorando anche la qualità dei servizi offerti al cittadino.
L'ex caserma dei Vigili dl Fuoco fu progettata nel 1925 dall'arch. Aldo Ranzi dell'ufficio tecnico comunale per dare ai Pompieri una sede collocata in una posizione favorevole e rispondente alle moderne necessità di gestione del servizio. Il progetto originale e le successive variazioni prevedevano la costruzione di una palazzina a due piani con sette campate al piano terra e cinque al piano primo; nel progetto il fronte verso Porta Venezia si caratterizza, oltre che per le paraste e per la particolare foggia delle architravi dei finestroni al piano terra, anche per la presenza di una torre centrale dell'altezza di circa 18 metri richiesta dalla necessità dell'asciugamento dei tubi di estinzione in canapa.
La nuova caserma venne inaugurata ed attivata nel 1928. Durante il periodo fascista la caserma passò in proprietà all'Amministrazione Provinciale che nel 1954 decise di progettare ed eseguire dei lavori di ampliamento e ristrutturazione talmente incisivi architettonicamente da trasformare in modo radicale l'identità dell'edificio. Si aggiunsero due campate ai rispettivi lati dell'edificio con conseguente costruzione di due nuovi piani, si sovralzò tutto l'edificio di un piano inglobando la terrazza di copertura, le due balconate e parte della torre/castello di manovra, si realizzò una nuova copertura generale a padiglione con tegole marsigliesi in luogo della copertura piana. L'attuale edificio, risultato di queste trasformazioni, è rimasto in uso ai Vigili del Fuoco fino agli anni Ottanta, quando si sono trasferiti nella nuova sede di via N. Sauro, ed è più recentemente passato in proprietà all'Amministrazione Comunale.
Il progetto, attualmente in fase di realizzazione, è stato redatto da uno staff coordinato dal Prof. arch. Giuseppe Cruciani Fabozzi; le previsioni progettuali consentono di riqualificare l'edificio con un intervento conservativo, garantendo il trasferimento di tutte le funzioni legate alle attività del Corpo di Polizia Municipale. L'articolazione su tre piani ha favorito una razionale distribuzione delle funzioni tenendo conto delle necessità di fruibilità diretta da parte del pubblico e dell'opportunità di creare settori omogenei funzionali.
In particolare il piano terra è destinato a tutte le attività di diretto utilizzo della cittadinanza come: punto informativo, sportello permessi, contravvenzioni, cassa, plateatico, saletta accertamenti. Sono inoltre collocati in questo piano la centrale operativa e sala radio. Il piano primo ospita invece uffici non aperti al pubblico quali polizia annonaria, agenti notificatori, polizia urbana e locale con relativi spogliatoti e servizi. Al secondo piano sono previsti gli uffici direzionali, ed i settori dell'infortunistica stradale, della viabilità e del traffico.
Tra i lavori di riqualificazione progettati, che comprendono il riassetto distributivo ed il rinnovo completo delle finiture interne, è stata posta particolare attenzione all'adeguamento impiantistico. Oltre agli impianti elettrici, di controllo accessi e di sicurezza antincendio ed anti-intrusione, è previsto un nuovo impianto di riscaldamento a elettroconvettori allacciato alla rete di teleriscaldamento, l'impianto di ricambio meccanico dell'aria e la predisposizione per l'impianto di raffrescamento.
Con l'intervento si abbatteranno completamente le barriere architettoniche dell'edificio realizzando principalmente un nuovo impianto ascensore ed una serie di idonei servizi igienici.
Dopo l'intervento si renderà disponibile una superficie complessiva pari a circa 1400 mq.
L'intervento di riuso è stato articolato in due distinti lotti funzionali d'intervento. Con il primo lotto, per il quale è prevista l'ultimazione lavori entro l'anno, si attiveranno i piani terra e primo. Seguirà un secondo lotto, che con il recupero del secondo piano, renderà completamente agibile entro la fine del 2001 la nuova sede del Comando di Polizia Municipale.
Ruggero Carletti
(277) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 24-07-2006
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