Sicurezza Urbana: una nuova cultura di servizio alla città nell'attività della Polizia Municipale
Al settore della Polizia Municipale è attribuita un'ampia gamma di compiti e funzioni:dalla polizia giudiziaria alla polizia stradale, dal settore ambientale a quello amministrativo e tributario, il rilascio di permessi, le contravvenzioni ed il contenzioso.
In generale tutte queste attività sono riconducibili all'obiettivo di garantire un uso corretto dello spazio urbano, assicurare il rispetto delle Leggi e delle regole di convivenza civile prevenendo i fenomeni che producono insicurezza e pericolo per la vita dei cittadini.
Negli ultimi anni si è registrata una forte domanda di sicurezza nelle città da parte della gente; molto forti sono le istanze rivolte alle istituzioni ed alle forze politiche a livello locale e nazionale.
Anche la Polizia Municipale, nei limiti del proprio ambito istituzionale, può contribuire a soddisfare questi nuovi desiderata della gente.
Il termine di sicurezza, sia per non alimentare false aspettative nell'utenza, sia per non correre il rischio di travalicare i confini dell'attività Istituzionale che la Legge riserva alla P.M., deve essere inteso nel senso di sicurezza urbana.
Va tuttavia osservato che i problemi di sicurezza delle città non si esauriscono più sui due versanti tradizionali della tutela dell'ordine pubblico in capo ai Prefetti da un lato e la repressione dei singoli reati da parte della Magistratura dall'altro.
Oggi si ritiene che la "Sicurezza della Città", con ogni probabilità stia nel mezzo, in uno spazio compreso tra la prevenzione e la repressione; uno spazio che soprattutto nelle città è diventato sempre più ampio e sempre più vuoto di relazione, di regolazione e di controllo sociale.
Questo spazio deve essere riempito da azioni intelligenti di prevenzione e di mediazione dei conflitti da parte di organi istituzionali come la Polizia Municipale tradizionalmente caratterizzata da una certa vicinanza ai cittadini per tentare di continuare a garantire nelle città buone condizioni di vivibilità.
La Polizia Municipale di Cremona ha cercato di intuire ed interpretare queste nuove aspettative sociali ed ha adottato una nuova cultura del proprio servizio attraverso una nuova riorganizzazione del Corpo e con metodologie di lavoro in vista dei nuovi obiettivi da raggiungere.
Nell'anno 2000 è stato varato il progetto Cremona Sicura per l'attuazione del quale sono stati fatti concreti sforzi su due fronti: quello della sicurezza della circolazione cittadina da un lato e quello della vicinanza ai cittadini dall'altro.
Si è convinti che il concetto di sicurezza e quello di presenza non siano altro che le due facce della stessa medaglia; l'obiettivo della maggiore presenza che il piano intervento del progetto CREMONA SICURA si propone di attuare va visto dicotomicamente sia come "presenza sul territorio" dal momento che il controllo del territorio si colloca alla base di ogni attività di Polizia, sia come "presenza/vicinanza" al cittadino attraverso la creazione di nuovi spazi di relazione e comunicazione con la gente.
Anche sulla base di un preciso indirizzo politico amministrativo sono stati definiti gli obiettivi del progetto sono strettamente connessi alla presenza intesa come:
Presenza nelle scuole
Presenza nelle zone centrali
Presenza nelle manifestazioni
Presenza nei quartieri
Presenza nelle scuole
La sicurezza della circolazione stradale rappresenta certamente uno degli aspetti più problematici del nostro tempo; lo sviluppo della mobilità, se da un lato ha costituito un'importante risorsa economica, dall'altro pone sul piatto della bilancia, oltre al congestionamento del traffico e conseguente concentrazione di inquinanti, gli altissimi costi in vite umane ed economici degli incidenti stradali il 75/80 % dei quali, secondo le statistiche nazionali accade nella rete viaria urbana.
Una cosa che colpisce è il fatto che l'opinione pubblica sembra essersi rassegnata a considerare la perdita di vite umane sulle strade come prezzo necessario da pagare al progresso.
Sulla base di questa premessa si ritiene che la più importante ed efficace azione di prevenzione in vista di un significativo miglioramento delle condizioni di sicurezza possa consistere in un sistematico intervento culturale sull'utenza attraverso l'informazione e l'educazione dei cittadini; potrà essere strutturale su questo versante un' efficace e continuativa azione sui giovani, con la collaborazione del mondo scolastico e delle famiglie per la formazione degli utenti della strada di domani.
La necessità di interventi culturali sull'utenza trae origine dall'assunto che il problema della sicurezza stradale è sostanzialmente una questione di comportamento piuttosto che di regole.
L'anno scolastico 1999-2000 ha rappresentato una svolta importante nello sviluppo dell'educazione stradale nelle scuole della città di Cremona. Da un'attività della Polizia Municipale basata su interventi puntiformi ed occasionali nelle scuole si è passati ad una pianificazione capillare, secondo una progettualità che ha visto coinvolte pressochè tutte le scuole materne e tutte le scuole elementari pubbliche e private, alcune scuole medie inferiori ed alcune medie superiori queste ultime in un progetto sperimentale che andrà opportunamente incrementato sulla base dei significativi risultati ottenuti.
Tutto ciò è stato possibile attraverso un grande sforzo organizzativo del corpo della Polizia Municipale e soprattutto attraverso un coraggioso l'impegno finanziario da parte dell'amministrazione comunale che ha dimostrato in questo modo di credere fortemente nell'iniziativa.
L'attività svolta si può così efficaciemente riassumere:
177 giornate di lezione, 509 ore di lezione, 34 scuole coinvolte di cui: 12 materne, 14 elementari, 2 medie inferiori, 4 medie superiori, 3.249 alunni incontrati di cui: 218 (materne), 2.730 (elementari), 263 (medie inferiori), 38 (medie superiori- con peer-education), una festa-saggio di fine anno con circa 600 alunni delle classi quinte elementari con la consegna della "patente del ciclista sicuro", 10 interventi presso le sedi delle materne per incontri con i genitori (230 presenze) sul tema "il trasporto dei bambini sui veicoli in condizioni di sicurezza", 32 incontri presso le sedi scolastiche elementari per incontrare genitori rappresentanti di classe ed insegnanti per l'illustazione degli obiettivi formativi, della metodologia didattica nonché per l'organizzazione della programmazione.
Il progetto del prossimo anno scolastico si svilupperà secondo le seguenti linee di azione:
- Presenza stabile, programmata e pianificata della Polizia Municipale di concerto con le direzioni scolastiche in tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado con diversificazione delle metodologie educative a seconda dell'ordine scolastico.
- Realizzazione di una azione per quanto possibile congiunta con gli insegnanti.
- Rafforzamento della collaborazione con i genitori. L'esperienza ci ha dimostrato che questo rappresenta un punto strategico per il raggiungimento di significativi risultati in termini di diffusione della cultura della sicurezza stradale (attraverso i bambini si raggiungono anche i genitori). Dal prossimo anno verrano svolti incontri rivolti a tutti i genitori e non solo ai genitori rappresentanti di classe. Ciò trova fondamento soprattutto nel fatto che l'educazione stradale nasce in famiglia e che le regole di convivenza e di civiltà della strada, possono essere fortemente rafforzate in famiglia o, per contro e purtroppo come sovente accade, essere del tutto vanificate all'interno della stessa.
- Consolidamento del nuovo rapporto di amicizia che abbiamo potuto instaurare con i ragazzi e di cui abbiamo avuto forte riscontro quest'anno, poiché riteniamo che questo preluda ad una futura alleanza fra istituzioni e cittadini di domani.
Presenza nelle zone centrali
Il progetto aveva come obiettivo il controllo delle aree verdi, la sicurezza della circolazione nelle zone a Traffico Limitato ed Aree Pedonali Urbane con la relativa attività sanzionatoria in corrispondenza delle accertate violazioni, nonché la sorveglianza su tutti quegli aspetti del vivere comune che sono codificati dal Regolamento di Polizia Municipale.
Dopo una fase di analisi organizzativa iniziata dal mese di febbraio 2000 nel successivo mese di maggio è inziata la fase esecutiva del progetto.
Ore extralavorative della P.M. dedicate
Violazioni R.P.M. accertate
Interventi di iniziativa della P.M.
Interventi richiesti dall'utenza
Febbraio - maggio
45
28
90
29
Giugno
34
4
73
23
Luglio
152
13
46
18
Agosto
dato non ancora disponibile
16
23
11
Un incisivo controllo delle Zone a Traffico Limitato si è rivelato efficace; dal 19 febbraio al 30 maggio sono state accertate 955 violazioni al divieto di circolazione nelle principali strade della Z.T.L.
Febbraio
Marzo
Aprile
Maggio
Violazioni
151
345
264
193
I dati della tabella precedente indicano chiaramente che dopo il picco iniziale, il numero di violazioni sia andato calando secondo una tendenza costante ancora in corso attualmente. Questo rappresenta un primo significativo risultato raggiunto attraverso la presenza puntuale e costante degli Agenti.
L'obiettivo finale dell'attività è di riuscire nel tempo a modificare le abitudini degli automobilisti per garantire maggior sicurezza per la circolazione pedonale e ciclabile.
I controlli delle zone centrali hanno riguardato anche il verde pubblico con l'obiettivo di dare sicurezza ai cittadini durante la fruizione degli spazi di aggregazione nelle zone verdi del centro città.
A tutto il mese di giugno sono stati eseguiti 56 controlli da quali è scaturito l'accertamento di 28 sanzioni per violazioni al Regolamento di Polizia Municipale.
Presenza nelle manifestazioni
L'evoluzione positiva della conoscenza turistica della nostra città ed in particolare lo scenario culturale di sicuro interesse hanno coinvolto l'iniziativa commerciale - artigianale che ha sempre più risposto con iniziative necessitanti la presenza della Polizia Municipale in tema sicurezza, controllo viabilistico, controllo del territorio.
Ciò ha richiesto una vasta opera di coordinamento e lavoro tra alcuni uffici che si è tradotta nella necessità di:
- Garantire la presenza di personale adeguato nelle manifestazioni che si svolgono sul territorio cittadino mediante interventi di programmazione e pianificazione dei servizi e la redazione degli atti amministrativi autorizzativi (ordinanze, permessi, ecc.)
- Stabilire obiettivi prioritari in ordine di importanza in caso di più manifestazioni concomitanti ; stabilire la soglia minima delle risorse necessarie
- Prevedere maggiore elasticità / disponibilità ai cambiamenti da parte del personale in caso di manifestazione impreviste o di più manifestazione nella stessa giornata.
La crescente richiesta di occasioni per vivere la città, che risveglino l'interesse non solo per chi la abita, l'adesione dell'Amministrazione Comunale all'iniziativa "domeniche senz'auto" del Ministero dell'Ambiente, la chiusura del centro per l'emergenza smog, gli eventi legati all'anno giubilare e una maggiore presenza della Polizia Municipale sul territorio sono i temi che hanno guidato le scelte organizzative di questo Comando.
Il progetto manifestazioni costituisce un notevole impegno da parte del personale che vi partecipa in orario extra servizio nonchè una importante assunzione di responsabilità da parte del servizio di Polizia Municipale che assicura la tutela della sicurezza della circolazione a tutte le manifestazioni che si svolgono nella città.
L'Ufficio Permessi da inizio anno ha emesso 185 provvedimenti, suddivisi tra nulla osta all'uso della nostra rete viaria e ordinanze sulla circolazione stradale, per autorizzare e regolamentare lo svolgimento delle varie manifestazioni (sportive, politiche, culturali, ecc.), cerimonie religiose e eventi che hanno interessato la città ; nell'ambito delle manifestazioni sono state rilasciate 770 autorizzazioni provvisorie al transito e alla sosta per agevolarne lo svolgimento e limitare i disagi alla cittadinanza.
Sono state regolamentate 102 cerimonie private (matrimoni, battesimi, funerali, ecc.) con l'emissione di 26 ordinanze sulla circolazione stradale e rilascitate circa 980 autorizzazioni provvisorie per il transito e la sosta.
Il tempo di rilascio dei vari provvedimenti è di 10 giorni, determinato dai seguenti dati:
15% evaso in 20 giorni
22% evaso in 15 giorni
22% evaso in 10 giorni
24% evaso in 5 giorni
17% nell'arco delle 24 ore, nei casi in cui si sono dovute affrontare problematiche ed autorizzare eventi nell'arco della giornata.
L'Unità Centrale Operativa si avvale della collaborazione dell'Ufficio Permessi per quanto riguarda l'aspetto tecnico delle manifestazioni (esigenze, percorsi particolari, ecc.) mentre per quantro attiene la pianificazione dei servizi nell'ambito del progetto medesimo può contare sulla disponibilità di circa 20 persone le quali, in aggiunta al personale già in servizio per turno, hanno presenziato alle manifestazioni programmate.
La pianificazione a medio termine delle manifestazioni e la programmazione dei servizi necessari garantisce la presenza di personale ad ogni evento, senza ricorso all'attivazione di personale reperibile.
La massima disponibilità e collaborazione anche degli uffici non appartenenti a questo servizio e di quelli esterni all'Amministrazione Comunale, il costante coinvolgimento degli Enti, Associazioni e dei privati che richiedono il nostro servizio sono elementi determinanti per un aggiornamento continuo e reale di quanto deve essere pianificato e programmato.
Il problema della sicurezza della circolazione investe anche l'aspetto ambientale posto che l'inquinamento atmosferico ed acustico derivanti dal traffico rappresentano alcuni tra i principali fattori di allarme sociale nella vita delle nostre città. Nello scorso inverno anche nella nostra città sebbene non sia interessata a fenomeni di congestione del traffico tipici dei centri limitrofi, si sono registrate concentrazioni da inquinanti superanti i limiti di soglia di Legge che hanno determinato ripetuti provvedimenti di divieto di circolazione ai veicoli a motore non conformi alle direttive CEE n° 441/91 e 12/94 (veicoli non muniti di catalizzatore). Anche in questo caso è necessario un intervento culturale che modifichi radicalmente le abitudini dei cittadini e l'atteggiamento di questi nei confronti di soluzioni alternative per la mobilità. L'adesione dell'Amministrazione Comunale di Cremona alle seguenti iniziative promosse dal ministero dell'ambiente, si inserisce nel quadro di prevenzione offerto da un ampio contesto legislativo.
Giornata
Eventi
N. agenti in servizio
Orario
Servizio ordinario
Extra servizio
Ore straordinarie effettuate
23/1
Città senz'auto
22
4
24
Dalle 9 alle 17
30/1
Città senz'auto
20
4
24
Dalle 9 alle 17
9/1
Emergenza smog
21
6
36
Dalle 9 alle 17
5/2
Emergenza smog
32
1
6
Dalle 9 alle 18
6/2
Emergenza smog
22
4
24
Dalle 9 alle 17
7/2
Emergenza smog
34
0
0
Dalle 9 alle 18
8/2
Emergenza smog
34
3
18
Dalle 9 alle 20
9/2
Emergenza smog
37
0
0
Dalle 9 alle 20
6/2
Domenica ecologica
22
4
24
Dalle 9 alle 19
5/3
Domenica ecologica
20
2
12
Dalle 9 alle 19
9/4
Domenica ecologica
21
3
18
Dalle 9 alle 19
7/5
Domenica ecologica
21
16
96
Dalle 9 alle 19
18/6
Domenica ecologica
19
7
42
Dalle 9 alle 20
22/9
Giornata europea senz'auto
35
9
54
Dalle 9 alle 19
1/10
Domenica ecologica
18
20
120
Dalle 9 alle 19
Fabrizio Cristalli
Presenza nelle manifestazioni
La Polizia Municipale ha strutturato un sistema organizzativo in grado di garantire, accanto ad una intensificata presenza sul territorio, un' operazione di progressivo riavvicinamento del cittadino all'istituzione Comunale.
Il concetto cardine che sta alla base della convivenza civile si esplicita nell'assunto che ognuno concorre alla produzione dei beni fondamentali per la nostra vita, sicurezza in testa. Dove raccogliere quindi questa complicità d'intenti e la partecipazione necessaria se non direttamente nelle case, nei cortili, negli oratori o nei circoli?
In questi luoghi la nascente struttura della Polizia Municipale ha già iniziato ad arrivare per conoscerne ed avvertirne i bisogni e per pattuire, con gli attori delle vicende, nuove strategie di soluzione.
Le modalità di gestione e sviluppo delle linee di azione del progetto sono coordinate con il progetto "Periferie al Centro" che prevede un impegno nei confronti dei cittadini con particolare attenzione alle periferie.
La struttura del corpo è stata rivista e riorganizzata in modo da poter garantire:
- una maggiore e più efficace presenza sul territorio da parte degli Agenti
- maggior conoscenza delle realtà territoriali e delle loro problematiche attraverso il contatto più diretto con la gente
- responsabilità diretta dell'Agente che diventa interlocutore diretto e referente costante sul territorio; un "comunicatore polifunzionale" capace di comunicare per saper acoltare, capire, risolvere ed al tempo stesso capace di comunicare per essere ascoltato, capito, accettato.
Il compito di questi Agenti vicini alla gente sarà quello di dar sicurezza cercando di contrastare gli eventuali episodi di disagio, gli atti vandalici e di disturbo alla quiete pubblica essendo anche costante fonte di informazione, guidando il cittadino attraverso i meandri spesso oscuri in cui si incanala la burocrazia comunale, fungere da interlocutore sociale.
La nuova struttura operativa territoriale prevede la suddivisione della città in 3 comparti Est , Ovest e Centro ad ognuno dei quali sarà assegnato un responsabile ed un congruo numero di agenti con qualità professionali idonee a ricoprire tale ruolo.
Sperimentalmente, in attesa del completamento della pianta organica del Corpo, è stato dato avvio al primo comparto territoriale nella zona est della città.
Dopo la creazione di detti organismi territoriali, è stato pertanto indispensabile individuare una struttura denominata di Pronto Intervento che, senza alcuna limitazione temporale o territoriale, fosse in condizione di intervenire e fronteggiare le situazioni più disparate ed impreviste ed in caso di necessità fosse in condizione di garantire collaborazione e supporto ai colleghi di altre unità o, se richiesti, ad altre forze di Polizia.
La squadra di pronto intervento, composta da un coordinatore responsabile ed un gruppo di 10 Agenti, oltre alla gestione delle emergenze svolte una attività programmata di Polizia Stradale sulle arterie cittadine interessate da maggior traffico.
Particolare impegno viene inoltre dedicato al controllo del traffico pesante in vista di una maggior sicurezza per la circolazione cittadina; con questo obiettivo la squadra di Pronto Intervento è dotata di strumenti di rilevazione della velocità quali l'autovelox ed il telelaser ai fini del controllo della velocità.
Specie sulla "tangenziale" urbana, teatro di numerosi incidenti stradali con conseguenze mortali, sono stati intensificati i controlli strumentali della velocità con eccellenti risultati poiché negli ultimi mesi si è riscontrato un notevole abbassamento della velocità media.
(339) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 24-07-2006
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