La costituzione del Sistema Informativo Territoriale (SIT) risale ai primi anni '80 quando, presso l'allora "Ripartizione Urbanistica" si cominciarono ad utilizzare i primi programmi di disegno (CAD) su personal computer.
Per un lungo periodo il SIT fu utilizzato solo per le sue capacità grafiche, considerandolo principalmente uno strumento per la produzione di cartografia e di piani urbanistici anche se quest'uso limitato portò a trascurare la sua grande potenzialità nel collegare archivi alfanumerici ad elementi grafici.
L'utilizzo concreto di questa possibilità ebbe inizio nel 1995 con la creazione della banca dati collegata alla numerazione civica, originando quindi il processo che ha trasformato il ruolo del SIT da semplice generatore di disegni su computer a vera e propria fonte informativa, analitica e spaziale, caratteristica questa che oggi lo qualifica quale strumento ideale di supporto alle decisioni.
Per meglio chiarire questa nozione è necessario fare un semplice esempio sulla funzionalità del SIT: in occasione del rinvenimento dell'ordigno bellico inesploso all'interno del cimitero cittadino nel 1997 si presentò l'esigenza di evacuare i cittadini residenti nelle immediate vicinanze, in concomitanza con le operazioni di disinnesco.
Per effettuare un'accurata analisi sulla popolazione coinvolta il SIT, variando di volta in volta il raggio di probabile ricaduta dei detriti fornito dagli artificieri, prospettò un ventaglio di possibili scenari, calcolò in brevissimo tempo il numero di cittadini da evacuare e produsse gli elenchi dei capofamiglia da informare.
Attualmente però le applicazioni del SIT sono prevalentemente indirizzate per analisi di tipo urbanistico, statistico e soprattutto fiscale anche se, è bene precisarlo, non esistono limiti di applicazione per un simile strumento.
Il vero punto critico del SIT sta nella difficoltà di reperire informazioni che siano attendibili, aggiornate e organizzate.
Attualmente il Sistema Informativo Territoriale ha sede presso il Settore Sviluppo Informatico e Tecnologico e, dopo essere stato impegnato per ben tre anni nell'acquisizione dell'intera banca dati catastale, opera su diversi fronti quali: riorganizzazione dell'intera base informativa comunale, collaborazione con i Settori interessati allo sviluppo del Sistema Informativo, predisposizione della nuova carta tecnica comunale. Una serie di applicazioni, utilizzabili da tutti i personal computer collegati alla rete comunale, finalizzate alla diffusione del patrimonio informativo esistente al maggior numero di utenti, sono allo studio del SIT, con l'obiettivo di essere ultimate entro l'anno.
Roberto Ruggeri e Daniele Boccaccia
(191) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 24-07-2006
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