Uno sguardo al rendiconto dell'esercizio finanziario 1999
Il Rendiconto è un documento contabile complesso composto dal Conto del Tesoriere, dal
Conto del Bilancio, dal Conto del Patrimonio e dal Conto Economico.
Esso dimostra i risultati della gestione dell'anno precedente e costituisce un momento essenziale di verifica della gestione stessa nonché la base per il miglioramento del processo di pianificazione e controllo.
I risultati che possono emergere dall'esame del rendiconto possono essere:
- avanzo di amministrazione
- disavanzo di amministrazione.
L'avanzo di amministrazione rappresenta un indicatore di buona amministrazione dal punto di vista finanziario perché dimostra l'equilibrio del bilancio purchè sia contenuto in limiti fisiologici.
Di norma la percentuale fisiologica si aggira intorno al 6 - 7% delle entrate correnti, che per il Comune si Cremona può variare tra i 7, 3 e gli 8, 5 miliardi.
Il Rendiconto 1999 del Comune di Cremona dimostra la realizzazione di un avanzo di amministrazione di 5.196.284.538, così ottenuto:
attività netta costituita da:
residui attivi 1999 ed anni precedenti:
118.842.143.949
fondo di cassa al 31.21.1999
1.851.796.106
totale
120.693.940.055
a detrarre: passività netta costituita da:
residui passivi 1999 ed anni precedenti
115.497.655.517
avanzo di amministrazione
5.196.284.538
L'avanzo di amministrazione 1999 è stato determinato in parte dal non utilizzo dell'avanzo relativo all'anno precedente, in parte dal miglioramento della gestione 1998 ed anni precedenti avvenuta nel 1999 (maggiori crediti e minori debiti), in parte per economie di spese superiori alle minori entrate relativamente all'esercizio 1999.
L'avanzo di amministrazione è già stato utilizzato in parte in via presuntiva in sede di formazione del bilancio 2000 (400 milioni), il rimanente è destinabile, mediante variazione al bilancio, rispettando i vincoli di legge, a spese straordinario e/o di investimento.
Si illustrano brevemente i vari documenti che compongono il rendiconto:
Conto del Tesoriere
È il documento che evidenzia l'andamento dei pagamenti e delle riscossioni dell'esercizio, sia per competenza che per residui, e determina l'avanzo (fondo) di cassa al 31 dicembre 1999 in lire 1.851.796.106.
Conto del Bilancio
È il documento che dimostra i risultati finali della gestione degli stanziamenti del bilancio annuale rispetto alle previsioni.
Lo scostamento tra le previsioni complessive iniziali e definitive è stato del 4,66% passando da 193.965.000.000 a 203.008.000.000.
Gli accertamenti di entrata ammontano a 154.000.988.758. pari al 75,86 % della previsione definitiva e le riscossioni a lire 75.085.339.092. pari al 48,76% degli accertamenti.
Le riscossioni sono influenzate dal sistema di accreditamento dei contributi statali.
Gli impegni di spesa ammontano a 154.108.004.051 pari al 75% della previsione definitiva ed i pagamenti a 105.546.026.868.= pari al 68,49% degli impegni.
I pagamenti sono influenzati anche dal rispetto del patto di stabilità.
Gli impegni contengono anche le spese finanziate con l'avanzo di amministrazione derivante dall'esercizio 1998 per lire 1.646.874.877.
Schematizzando il Conto del bilancio può essere esaminato suddividendolo in due parti: Bilancio corrente che contiene le entrate e le spese necessarie per il funzionamento dell'ente quali: personale, acquisto di beni, prestazioni di servizio, utenze, altre spese relative all'attività Bilancio investimenti che contiene i finanziamenti e relative spese per la realizzazione di opere pubbliche e/o acquisto attrezzature, beni immobili, partecipazioni, conferimenti di capitale.
Alcuni dati numerici:
Bilancio corrente:
Le entrate correnti più significative sono state:
Tributarie
46.817.232.268
Trasferimenti dallo Stato
29.290.607.445
Trasferimenti dalla Regione
6.079.079.934
Trasferimenti da altri enti
7.094.146.807
Proventi di servizi pubblici
15.394.982.584
Proventi beni dell'ente
11.449.141.306
Le spese correnti sono costituite da:
Personale compresa Irap
41.434.573.452
Acquisto di beni e/o materiali di consumo
6.018.798.741
Prestazioni di servizio
54.639.134.684
Utilizzo beni di terzi (affitti, noleggi)
977.669.781
Trasferimenti (contributi)
6.119.051.206
Interessi passivi su mutui
4.382.523.029
Imposte e tasse (esclusa Irap)
272.276.861
Oneri straordinari
3.490.024.992
E sono state indirizzate alle seguenti destinazioni:
Servizi gen.li amministrazione, gestione, controllo
22.952.612.357
Giustizia
698.800.473
Polizia locale
5.890.025.626
Istruzione Pubblica
21.273.905.400
Cultura e beni culturali
17.809.116.408
Settore ricreativo e sportivo
2.479.273.037
Turismo (nel 99 manif.Alpini)
1.356.498.089
Viabilità e trasporti
5.842.561.889
Territorio ed ambiente
18.965.023.717
Settore Sociale
18.426.650.940
Sviluppo economico
1.636.857.824
Servizi Produttivi
2.726.986
Inoltre lire 4.896.406.753 sono state destinate al rimborso di prestiti e debiti (quota capitale)
Bilancio investimenti:
Il Bilancio Investimenti presenta impegni per 14.456.589.400 così finanziati:
avanzo di amministrazione
1.149.000.000
entrate straordinarie
479.448.733
entrate correnti (autofinanziamento)
684.890.876
alienazione di beni immobili
2.415.082.000
contributi in conto capitale da stato, regioni,altri
3.373.823.731
oneri di urbanizzazione e monetizzazioni
2.451.193.207
concessione di crediti (conti correnti)
23.441.043
assunzione di mutui e/o devoluzioni
3.879.709.810
che sono stati così destinati:
Servizi gen.li amministrazione, gestione, controllo
3.528.286.017
Giustizia
50.000.000
Istruzione Pubblica
2.332.379.333
Cultura e beni culturali
199.303.127
Settore ricreativo e sportivo
2.808.709.810
Viabilità e trasporti
1.570.595.870
Territorio ed ambiente
3.478.935.567
Settore Sociale
411.583.676
Sviluppo economico
76.796.000
Le risorse finanziarie contenute nel Bilancio sono state gestite dai dirigenti titolari dei centri di responsabilità attraverso il Piano esecutivo di Gestione.
Conto Economico
Il Conto Economico presenta un risultato della gestione operativa di lire 3.512.586.335 ed un risultato economico di esercizio di lire 210.730.195.883.
La dimensione estremamente rilevante del risultato economico d'esercizio è determinata principalmente da sopravvenienze attive e plusvalenze patrimoniali relative agli immobili ed alle partecipazioni azionarie delle spa di proprietà comunale.
Esso rappresenta l'andamento della gestione economica quale differenza tra i costi ed i ricavi di competenza dell'esercizio, attraverso opportune rettifiche dei dati risultanti dalla contabilità finanziaria.
Conto del Patrimonio
E' il documento che rappresenta le variazioni intervenute nel patrimonio comunale per effetto della gestione 1999.
La differenza tra le attività e le passività evidenzia un patrimonio netto di lire 535.088.618.747.
Giovanna Maria Germanà Ballarino
(212) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 24-07-2006
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