Tra le novità che caratterizzano il nuovo Ordinamento Professionale spicca, per novità ed importanza, quella denominata "area delle posizioni organizzative".
Tale istituto costituisce un nuovo modo di valorizzare il personale mediante l'attribuzione, ai dipendenti classificati nella categoria D, di incarichi lavorativi che richiedono un'elevata responsabilità di prodotto e risultato data la rilevanza che li contraddistingue (ad es. funzioni direttive, di staff, ricerca etc. ovvero caratterizzate da contenuti di alta professionalità).
L'istituzione di queste posizioni è di competenza della Giunta Comunale, laddove compito della dirigenza sarà quello di individuare i dipendenti ai quali attribuirne la titolarità, tramite incarico di durata variabile (ma di norma corrispondente all'anno) anche se non superiore a cinque anni, previa accettazione del dipendente e con possibilità di revoca in presenza di risultati negativi o di mutamenti organizzativi.
Ferma restando la possibilità di conferire la titolarità di questi incarichi anche a dipendenti collocati precedentemente presso un Settore diverso a quello di appartenenza (nel caso, ovviamente, in cui vengano individuate una o più posizioni in un settore sprovvisto di personale qualificato a ricoprirle), va sottolineato come tale istituto sia di natura selettiva, data l'importanza dei compiti da svolgere.
Enrico Cistriani
(202) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 24-07-2006
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