Il 23 febbraio 2001 è stato approvato, dal Consiglio Comunale, sulla base del progetto trasmesso dalla Giunta Comunale, il bilancio di previsione relativo all'esercizio finanziario 2001, corredato dagli allegati, previsti dagli articoli 170 e 171 del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali", e, precisamente la relazione previsionale e programmatica ed il bilancio pluriennale per il periodo 2001-2003.
La Relazione Previsionale e Programmatica, strutturata in 6 sezioni,
Illustra le caratteristiche generali della popolazione, del territorio, dell'economia insediata e dei servizi dell'ente;
Analizza le risorse più significative;
Definisce i programmi e progetti dell'Amministrazione;
Descrive lo stato di attuazione dei programmi deliberati negli ultimi anni precedenti;
Rileva i dati per il consolidamento dei conti pubblici;
Esprime considerazioni finali sulla coerenza dei programmi rispetto alla politica della Regione.
Il Bilancio Pluriennale 2001-2003 è redatto in termini di competenza, per programmi, titoli ed interventi ha carattere autorizzatorio e gli stanziamenti costituiscono limite agli impegni di spesa.
Il Bilancio di Previsione 2001 - Il quadro di compatibilità finanziaria
Il processo di formazione del Bilancio di Previsione 2001 ha seguito un percorso lungo e "sofferto".
Il quadro iniziale delle entrate a disposizione si presentava in riduzione rispetto al 2000 ed il fabbisogno di spesa in aumento, ad esempio, per effetto degli adeguamenti contrattuali relativi al personale dipendente.
A fronte della rigidità strutturale del bilancio del Comune di Cremona, l'Amministrazione, per apportare correttivi significativi, aveva delineato una manovra di carattere straordinario, sfruttando le opportunità offerte dalla privatizzazione parziale dell'Azienda Farmaceutica Municipale e dal "patto di stabilità": la riduzione, senza penali, del debito residuo dei mutui assunti, in passato, con la Cassa Depositi e Prestiti, avviando, in tal modo, il risanamento finanziario dell'Ente e un piano "ragionato" a medio termine di nuovi investimenti.
Pur migliorando considerevolmente la situazione finanziaria, l'operazione non si mostrava, comunque, sufficiente a permettere il raggiungimento del pareggio.
Per apportare ulteriori miglioramenti alla situazione, veniva attivata una puntuale verifica del fabbisogno reale di risorse necessarie ai diversi settori dell'Ente, mantenendo inalterato il livello quantitativo e qualitativo dei servizi erogati.
Nel frattempo, a livello nazionale, si stava delineando la manovra finanziaria 2001, che sembrava offrire nuove opportunità anche per l'ente, senza dover affrontare la necessità di una manovra fiscale.
Infatti, con la legge 342 del 21 novembre 2000 "Misure in materia fiscale", la legge 23 dicembre 2000 n. 388 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001) ed il dl. 27 dicembre 2000 n. 392 "Disposizioni urgenti in materia di enti locali", sono state approvate disposizioni che hanno permesso il raggiungimento del pareggio finanziario del bilancio 2001, in particolare:
Attribuzione ai Comuni di un credito d'imposta per i dividendi distribuiti dalle ex aziende municipalizzate trasformate in società mediante utilizzo dello stesso in compensazione dei debiti verso lo Stato
Rinvio al 2002 dell'ammortamento finanziario
Aumento dei trasferimenti ordinari pari al tasso di inflazione programmato (1,7%) e destinazione di ulteriori fondi
Attribuzione di un contributo a titolo di riconoscimento sugli esercizi precedenti che avevano subito un "taglio" mediante la cosiddetta manovra Dini.
Le previsioni
Il totale delle entrate e delle spese del Bilancio di Previsione 2001 è di 207.650 milioni, con una diminuzione rispetto al 2000 (previsione definitiva) del 15,30%.
I trasferimenti dello Stato aumentano, complessivamente, del 22,26% derivante dalla differenza tra l'aumento del 28,43% dei trasferimenti ordinari (compreso trasferimento Imposta regionale attività produttive precedentemente classificata come tributo) e la diminuzione del 12.67% del fondo sviluppo investimenti per cessazione di mutui in ammortamento.
L'avanzo di amministrazione previsto destinato a spese straordinarie è di 760 milioni.
Le entrate correnti (tributarie, trasferimenti, extratributarie, comprese straordinarie, vincolate e compensative) ammontano a 125.329 milioni;le entrate in conto capitale (alienazioni, trasferimenti, mutui, da destinare ad investimenti) ammontano a 52.933 milioni, di queste una quota di 2 miliardi di oneri di urbanizzazione è destinata a spese correnti (manutenzione del patrimonio).
Le spese correnti (personale, acquisto beni, prestazione servizi, utilizzo beni di terzi, trasferimenti, interessi passivi, imposte e tasse, oneri straordinari di parte corrente, fondo di riserva) ammontano a 123.335 milioni; le spese in conto capitale ammontano 51.733 milioni e il rimborso di prestiti è di 3.954 milioni.
Tra le spese correnti il personale assorbe 41.638 milioni (compresa Irap) pari al 33,76 %.
Il Piano esecutivo di gestione
Sulla base del piano degli obiettivi, proposto dalla Direzione Generale, in data 2 marzo 2001, la Giunta Comunale, in attuazione dell'art 169 della legge 267/2000 e dell'art. 25 del regolamento di contabilità, ha approvato il piano esecutivo di gestione dell'esercizio 2001.
Il P.E.G. contiene gli obiettivi da raggiungere nell'esercizio, in accordo con la Direzione Generale, e le risorse umane, finanziarie e strumentali attribuite ai dirigenti per il raggiungimento degli obiettivi stessi.
Rappresenta uno strumento operativo attraverso il quale la dirigenza, oltre a svolgere la propria attività gestionale, si impegna ad ottenere i risultati concordati su obiettivi concreti, definiti e misurabili.
Il processo di cambiamento, iniziato negli anni 90, è in piena fase evolutiva, tutta la struttura è chiamata a collaborare verso un traguardo ancora lontano e con un percorso non privo di difficoltà ma ricco di opportunità.
Maria Giovanna Germanà Ballarino e Paolo Viani Settore Affari Economico Finanziari
(175) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 20-07-2006
-