Un vademecum sulla moneta unica europea: domande e risposte che ti accopagneranno fino all'entrata in vigore della nuova moneta.
La data che sancisce l'introduzione della moneta unica europea è ormai imminente: il 1° gennaio 2002 (Euro day) inizieranno a circolare materialmente le banconote e le monete in Euro.
Tuttavia la percezione che si avverte tra la gente è di scarsa conoscenza e di voler posporre l'affronto di questo evento che è destinato a cambiare le abitudini quotidiane e sociali ormai consolidate di tutti noi.
Le autorità dell'Unione Europea ed i governi degli Stati di Eurolandia hanno deciso di intensificare la comunicazione relativa alla conversione da divisa nazionale a moneta comunitaria. Per questo motivo noi come Ente Pubblico e in particolare come Servizio Comunicazione abbiamo il compito di promuovere una campagna informativa, affinché ci si prepari al cambiamento. Questo sarà un compito difficile, ma doveroso di sensibilizzazione dei cittadini per aiutarli a "muovere i primi passi" nei confronti della nuova moneta.
È necessario quindi che i destinatari di questa campagna informativa non siano solo i cittadini, ma anche il personale dipendente dei vari Servizi del Comune; in particolare dovrà privilegiare:
Il personale dipendente dei servizi contabile e finanziario
Il personale dipendente addetto alle procedure di pagamento e riscossione
I dipendenti che svolgono funzioni a diretto contatto con il pubblico.
Dato che le informazioni sull'Euro sono molte si è pensato di raggrupparle in una sorta di dispensa strutturata in forma di domande e risposte, anche per entrare in contatto gradualmente con la nuova moneta.
Il primo approccio per familiarizzare con l'Euro è quello di conoscere la sua storia e la sua origine: innanzitutto, la parola Euro è stata scelta in quanto identica in tutte le lingue europee e quindi piì facile da memorizzare. Inoltre è anche simbolo dell'Europa e la radice di "Europa".
È inoltre curioso sapere che "Euro" è una parola invariabile ossia, sempre in base al Trattato di Maastricht, non esiste il plurale di Euro in nessuna lingua.
Per quanto riguarda la storia dell'euro, si potrebbe sintetizzare in tappe dall'origine ad oggi:
7 febbraio 1992: viene firmato di Trattato di Maastricht che fissa le regole per il raggiungimento dell'Unione economica e monetaria con un calendario;
15 dicembre 1995: al Consiglio Europeo di Madrid i capi di Stato e di governo dei Quindici hanno deciso di chiamare la moneta unica "Euro";
2 maggio 1998: il Consiglio (Capi di Stato o di Governo) conferma quali sono i Paesi che partecipano alla fase finale dell'euro;
1 gennaio 1999: vengono definitivamente fissati i tassi di scambio tra l'euro e le valute nazionali;
1 marzo 2002: le banconote e le monete nazionali cessano di avere corso legale.
Ora che abbiamo delineato un profilo storico sull'Euro, presentano la "carta d'identità" della nuova moneta:
Cos'è l'euro?
È la moneta unica europea che dal 1 gennaio 1999 ha sostituito le monete nazionali di 11 paesi dell'Unione Europea: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna.
I Paesi sono dodici dal 1 gennaio 2001 con l'ingresso della Grecia.
L'Euro è uno dei frutti del Trattato di Maastricht (7 febbraio 1999) con cui è nata l'Unione Europea dalle ceneri della Cee.
Qual è il simbolo Euro?
Il simbolo Euro è €: esso rappresenta la "e" iniziale di Europa, barrata con due tratti orizzontali e paralleli al centro e richiama, nella forma, la quinta lettera dell'alfabeto greco.
Quanto vale un Euro?
1 € vale 1936,27 lire: questo è il tasso di conversione fissato il 31/12/1998 e che rimarrà sempre lo stesso, perché è fisso e irrevocabile.
Cosa c'è dopo la virgola?
I valori che seguono la virgola si chiamano centesimi (cent).
Quando va utilizzato il simbolo?
Ogni qualvolta sia necessario un simbolo distintivo per l'indicazione di importi monetari in Euro, nei listini dei prezzi, nelle fatture, sugli assegni e su altri mezzi di pagamento ( per esempio € 1.500).
Quali sono i tagli delle banconote in Euro?
Vi saranno sette tagli di banconote da 5, 20, 50,100, 200 e 500 Euro, uguali in tutti i Paesi dell'Unione Europea. Sono tutte di colori e dimensioni diverse e raffigurano immagini di finestre, ponti come simboli di apertura e comunicazione tra i popoli, con particolari architettonici della storia dell'arte europea, in successione temporale, dal periodo romano a quello contemporaneo.
Quali sono i tagli delle monete in Euro?
Le monete metalliche saranno otto: da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 cent e 1, e 2 Euro e saranno diverse in ogni Paese dell'Unione Europea, in quanto su una faccia le monete recheranno il valore e il profilo dell'Europa, sull'altra, all'interno di una corona di stelle, dei simboli diversi per ciascun paese.
Le monete Euro comunque potranno circolare in tutti i paesi, indipendentemente dallo Stato che le ha battute.
Perché è stato introdotto?
Per rendere il mercato unico europeo operativo: grazie all'introduzione dell'euro, i paesi partecipanti all''Unione monetaria costituiranno una delle tre grandi aree economiche e monetarie del mondo, in grado di competere con quelle del dollaro e dello yen.
Diana Romani
Servizio comunicazione
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Data ultima modifica: 20-07-2006
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