Cosa fate col telefono? E con la televisione? Non è sufficiente alzare la cornetta, o accendere il televisore: è necessario sapere chi volete chiamare, e perché, oppure quale programma volete guardare.
Questo esempio ci fa capire che Internet è un mezzo, non un fine. Bisogna sempre avere bene in mente questa realtà, perché è facile perdersi, incominciare a girare tra siti di nessun interesse, e quindi concludere che Internet è solo una moda. Invece, Internet può essere molto interessante... se avete qualche scopo per cui usarla.
Potete usare Internet per cercare informazioni utili, utilizzare servizi a distanza, o magari trovare altre persone con i vostri stessi hobby, con cui parlare e scambiare esperienze. Se avete necessità di comunicare per lavoro, e specialmente di trasferire documenti o dati, Internet è un mezzo dalle alte prestazioni, e può facilitarvi le cose (ammesso che anche le persone con cui dovete comunicare ne dispongano).
Inoltre, può essere interessante creare un proprio spazio in cui ci si presenta e magari si mettono a disposizione degli altri informazioni di vario tipo, proprio come gli altri le mettono a vostra disposizione creando i siti che visitate e i servizi che utilizzate navigando per la rete. Una gran parte delle informazioni che troverete in rete sono state raccolte e messe a disposizione gratuitamente, per puro hobby: è uno degli aspetti piì tipici di Internet.
Che cos'è il World Wide Web (WWW)?
World Wide Web (ragnatela mondiale) è il nome, spesso abbreviato in WWW o W3, con il quale viene designato comunemente l'insieme di oggetti collegati tra loro che costituisce attualmente l'aspetto piì visibile di Internet.
Per "oggetti", che sarebbe meglio chiamare "iperoggetti" (hypermedia), si intendono oggetti di qualsiasi tipo (testo, immagini, ecc.) che presentano la caratteristica di contenere, oltre a proprie informazioni, anche collegamenti (spesso detti rimandi o, in inglese, link) verso altri iperoggetti.
Il vantaggio degli iperoggetti è quello di fornire all'utente una funzione in piì: non solo quella "statica" di contenere in sé proprie informazioni, come ad esempio un libro, un quadro, un programma televisivo, ma anche quella "dinamica" di richiamare su richiesta dell'utente e in modo estremamente semplice altre informazioni.
Se queste definizioni vi sembrano un po' ostiche, potrete per il momento vedere il World Wide Web come l'insieme degli oggetti visualizzabili sul vostro browser o navigatore (come MS Explorer o Netscape Communicator) e dei collegamenti virtuali che esistono tra essi.
È importante comprendere la differenza che esiste tra Internet e il World Wide Web. Internet è semplicemente una grossa rete di calcolatori, ossia un insieme di cavi e altro che collegano tra loro un numero qualsiasi di elaboratori di vario tipo e varie dimensioni. Il World Wide Web, invece, è un insieme di oggetti virtuali che è stato realizzato sfruttando la possibilità data da Internet di collegare questi oggetti tra loro: mentre Internet è, tutto sommato, qualcosa di essenzialmente fisico (volendo, potreste toccare i cavi che la compongono e i computer che la gestiscono), il World Wide Web è qualcosa di estremamente virtuale: un insieme di informazioni variamente codificate.
Grazie alla possibilità di richiamare in modo molto semplice qualsiasi "risorsa" in qualsiasi parte del mondo, identificandola univocamente con il suo indirizzo (URL), ciascun autore di ipertesti può facilmente creare collegamenti tra le proprie informazioni e molte altre disperse in varie parti della Terra, permettendo quindi all'utente di spostarsi non per vicinanza geografica, ma per vicinanza di argomenti.
Ciò permette di ritrovare una quantità enorme di informazioni in tutto il mondo semplicemente continuando a selezionare una serie di rimandi.
Per esempio fra le pagine del Comune di Cremona dedicate all'Euro, insieme alle informazioni direttamente consultabili all'indirizzo [http://www.rccr.cremona.it/doc_comu/urp/euro/], c'è una pagina dedicata ai collegamenti esterni (Link utili) che permette di raggiungere facilmente le pagine Istituzionali e siti specializzati su alcuni aspetti dell'argomento, ampliando e completando l'informazione fornita all'utente.
Roberto Rizzi
Settore Sviluppo Informatico e Tecnologico
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Data ultima modifica: 22-02-2007
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