La campagna di comunicazione sull'euro all'interno del Comune ha come scopo di informare e supportare, durante questo periodo di attesa relativo all'introduzione della nuova moneta europea, il personale dipendente grazie anche a questa fonte di informazione interna.
Pertanto eccoci alla seconda puntata di questa rubrica sull'Euro, in cui verranno approfonditi in particolare gli aspetti pratici (relativi alla vita quotidiana) riguardanti il rapporto della moneta europea con i cittadini.
Come si cambiano le lire in euro
Per cambiare le lire in euro si utilizza il tasso di conversione euro/lira, si divide l'importo in lire sempre e soltanto per 1936,27.
Per esempio:
1€ = 1936,27 lire.
1.000 lire = ? euro
1.000: 1936,27= 0,52 euro
Come si cambiano gli euro in lire
Per cambiare gli euro in lire si utilizza il tasso di conversione lira/euro.
Per esempio:
1€ = 1936,27 lire
10 € = ? lire
10 “ 19336,27 = 19.362,7 lire
Cos'è l'arrotondamento
Effettuando il cambio dalla lira all'euro, dopo la virgola si ottengono dei decimali, che devono essere arrotondati a un massimo di due cifre, seguendo una regola precisa:
se la terza cifra dopo la virgola è inferiore a 5 (da 0 a 4) la seconda cifra resta immutata;
se, invece, la terza cifra è pari o superiore a 5, la seconda cifra dopo la virgola viene arrotondata per eccesso, ossia si aumenta di una unità.
Esempio:
522,944 diventa 522,94 euro
522,945 diventa 522,95 euro
Che cos'è l'euroconvertitore?
È una calcolatrice sulla quale può essere impostato il cambio lira/€ in modo da ottenere in automatico il cambio.
Che cosa sono le conversioni grossolane?
Se non si ha a portata di mano un euroconvertitore e si vuole rapidamente fare un cambio da lira a euro o viceversa, si possono eseguire i seguenti calcoli mentali: dall'euro: si moltiplica per mille e poi si raddoppia dalla lira: si divide per mille e poi di nuovo per due
Come faranno i non vedenti e i portatori di handicap visivi a riconoscere le banconote e le monete?
Per le monete è facile, hanno dimensioni diverse a seconda del valore, mentre le banconote avranno i numeri in rilievo per essere immediatamente riconoscibili al tatto.
Dove si effettua il cambio?
Le banche effettueranno per i propri clienti il cambio gratuito delle lire con gli euro fino ad un massimale giornaliero pari ad 1 milione di lire o, quando venga dato un preavviso di almeno un giorno.
Coloro che non sono clienti potranno cambiare gratuitamente fino ad un massimo di 500 mila lire giornaliere.
Quando cesserà di avere ufficialmente valore legale la lira?
La lira cesserà di avere corso legale esattamente dal 1° marzo 2002: la lira sparirà, in quanto verrà progressivamente ritirata dal mercato e lascerà definitivamente posto all'euro.
Che cos'è la doppia circolazione delle monete?
A partire dal 1° gennaio 2002 verranno immesse in circolazione le banconote e le monete in euro. Per un periodo di esattamente due mesi, fino al 28 febbraio 2002 ( periodo determinato dagli Stati membri) l'euro circolerà assieme alle banconote e monete nazionali. Quando, per esempio, si andrà a fare la spesa in qualsiasi punto vendita (negozio o supermercato) sarà possibile pagare ancora in lire, ma occorrerà prestare la massima attenzione al resto che sarà in euro, quindi ai decimali e centesimi.
Quando cominceranno materialmente a circolare banconote e monete in euro?
Le banconote e monete euro cominceranno a circolare dal 1° gennaio 2002 (Euro day).
Si può usare l'euro prima del 1° gennaio 2002?
Sì, ma solo come moneta scritturale: solo le banche e le Borse possono effettuare transazioni economiche in euro. Si potrà pagare in euro sotto forma di monete e banconote solo a partire dal 1° gennaio 2002.
Cambiare le ultime lire: come, dove e quando?
Per liberarsi della vecchia valuta fino all'ultima lira, bisogna tenere presente queste indicazioni:
- il 1 marzo 2002 le banconote e le monete in lire non avranno piì corso legale, quindi non saranno piì accettate come mezzo di pagamento.
- dal 1 gennaio 2002 si potranno cambiare le lire in posta, in banca e presso le filiali della Banca d'Italia.
- si avranno 10 anni di tempo per cambiare le ultime lire presso la Banca d'Italia gratuitamente
Il mio contratto di locazione scade nel 2004. A partire dal 1^ gennaio 2002 debbo rinegoziarlo?
No. Il contratto non va rinegoziato (salvo espressa volontà delle parti) secondo il principio della "continuità dei contratti": gli importi in lire ivi contenuti vengono automaticamente "trasformati" in euro, senza dover ritoccare, riscrivere o rinegoziare il contratto stesso
Il mio stipendio dal 1^ gennaio 2002 verrà ancora pagato in lire?
No. Il datore di lavoro è obbligato a pagare i suoi dipendenti solo ed esclusivamente in euro, ma solo le voci dello stipendio non subiranno alcuna modifica, verranno semplicemente convertite applicando il tasso di conversione di 1.936,27 e le regole dell'arrotondamento.
Le banche e i negozi potranno effettuare la conversione tra la lira e l'euro in modo scorretto?
Saranno disponibili numerose tabelle che consentiranno di verificare le conversioni. Semplici calcolatori elettronici eseguiranno anch'essi l'operazione ed, i mezzi di informazione non mancheranno di dare la caccia ai profittatori.
Che cos'è l'eurologo?
L'Eurologo è un marchio introdotto nei negozi europei per facilitare la fiducia dei consumatori. L'esposizione di tale marchio nelle vetrine dei negozi o in annunci pubblicitari, nel periodo di transizione, indica che i prezzi dei prodotti sono indicati sia in euro che nelle unità monetarie nazionali. Quindi i consumatori possono pagare in euro sottoforma di moneta scritturale. Inoltre i commercianti che espongono il marchio, si sono impegnati ad applicare il tasso di cambio ufficiale e a rispettare le norme di arrotondamento.
N.B. il simbolo Euro-logo si può presentare in due versioni:
- una per gli esercizi che effettuano solo la doppia indicazione dei prezzi
- l'altra per coloro che accettano anche pagamenti in euro, quando compare la banda gialla in basso al simbolo.
Ecco una serie di esempi piì comune per cominciare a capire i prezzi in Euro:
un caffè da 1.600 (lire) costerà 0,83 euro
il cinema da 13.000 (lire) costerà 6,71 euro
la bolletta del telefono di 210.000 (lire) costerà 108,46 euro
la pensione di 850.000 lire diventerà di 438,99 euro
lo stipendio di 2.500.000 lire diventerà 1.291,14 euro
un'autovettura da 18.000.000 lire costerà 9.296,22 euro
È interessante inoltre prendere in considerazione, in modo piì approfondito, il rapporto tra la moneta unica europea e l'Europa:
Quali sono i paesi dell'Unione europea che aderiscono?
Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Irlanda, Italia, Olanda, Portogallo, Spagna.
Quali per il momento non aderiscono?
Danimarca, Regno unito e Svezia.
Che cos'è Eurolandia?
Eurolandia definisce quel termine che rappresenta l'area euro, ossia l'area geografica composta dai Paesi che adottano l'euro.
Può un Paese uscire da Eurolandia?
No. Le porte dell'Unione economica e monetaria sono aperte solo per chi vuole entrare: il Trattato di Maastricht non prevede possibilità di uscita.
Come si fa per entrare nella casa della moneta unica?
Il Trattato di Maastricht ha fissato i cosiddetti parametri di convergenza, come un "regolamento di condominio", a cui devono attenersi gli Stati aderenti all'Uem. Secondo tale regolamento occorre rispettare i seguenti parametri:
- i Paesi devono evitare i disavanzi pubblici eccessivi (il 3% del PIL per il disavanzo del bilancio annuale e il 60% del PIL per il debito pubblico);
- l'inflazione non deve superare piì dell'1,5% la media dei tre Paesi dell'Unione che hanno riportato i tassi piì bassi nel corso dell'anno precedente;
- la moneta nazionale deve essere rimasta da almeno due anni entro i margini di fluttuazione del sistema monetario europeo;
- i tassi di interesse a lungo termine non devono superare piì di due punti percentuali la media dei tre paesi aventi i tassi meno elevati dell'Unione.
Si potranno usare gli euro italiani negli altri paesi europei?
Sì. Anche se su un lato delle monete vi saranno le immagini scelte dagli italiani e dagli altri abitanti dei Paesi europei, le monete in euro potranno essere spese in tutti i paesi aderenti alla nuova moneta.
In che lingua devo scrivere la cifra di un assegno che emetto in un altro degli undici Paesi dell'euro?
La cifra in lettere potrà essere indifferentemente in una delle lingue dei Paesi dell'area euro. Nel caso in cui un cittadino italiano si rechi in Finlandia, o viceversa, ed emetta un assegno con la dicitura dell'importo in lingua italiana, l'assegno sarà accettato in qualsiasi banca, poiché farà fede la cifra che, essendo un numero, rimarrà invariata in tutti i Paesi dell'euro?
Qual'è il valore dell'euro rispetto alle altre monete dell'unione?
TASSI DI CONVERSIONE
1 Euro
=
40,3399
Franchi belgi
=
1,95583
Marchi tedeschi
=
166,386
Peseta spagnole
=
6,55957
Franchi francesi
=
0,787564
Sterline irlandesi
=
1936,27
Lire italiane
=
40,3399
Franchi lussemburghesi
=
2,20371
Fiorini olandesi
=
13,7603
Scellini austriaci
=
200,482
Escudo portoghesi
=
5,94573
Marchi finlandesi
=
340,750
Dracme greche
Come faccio a convertire le lire in un'altra moneta dell'area euro?
Anche se le valute che partecipano all'Unione Monetaria Europea sono unità dell'euro, i cittadini hanno ancora bisogno di convertire importi da una valuta all'altra.Per effettuare il cambio converto l'importo in lire in euro e successivamente dall'euro in un'altra unità monetaria, usando i tassi fissi di conversione (adottati dal 1° gennaio 1999).
Esempio:
10.000 Lire = ? franchi francesi
10.000: 1936,27 = 5,165 euro “ 6,55957 franchi = 33,88 franchi francesi
Si fa presente inoltre che presso l'Ufficio Comunicazione è possibile consultare del materiale specifico sull'Euro (fascicoli, normative, opuscoli, CD - ROM, ecc...), inviato e reperito da Enti, Ministeri e Banche preposti alla regolamentazione dell'introduzione della nuova moneta
Diana Romani
Servizio comunicazione
(1133) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 20-07-2006
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