Tramite la rete è possibile spedire messaggi a qualunque altro utente, una volta noto il suo indirizzo di posta elettronica (Electronic Mail o più comunemente E-mail). I messaggi sono costituiti da un semplice testo ASCII, diviso in due parti: le righe di intestazione (headers), nelle quali sono contenute informazioni come il mittente, il destinatario, la data, l'argomento, e il corpo del messaggio, separati da una riga vuota; comunque, per semplificare la composizione del messaggio spesso i programmi offrono all'utente un certo numero di caselle, dalle quali ricavano poi le righe di intestazione.
Il messaggio viene composto dal mittente e consegnato ad un server, che provvede a contattare altri server lungo la rete fino a giungere al destinatario; la consegna non è istantanea, ma tra due siti relativamente vicini può essere sufficiente qualche secondo; un po' più di tempo tra siti più lontani. Durante il percorso, altre righe di intestazione vengono aggiunte per tenere traccia della "storia" del messaggio.
Per individuare mittenti e destinatari dei messaggi, si utilizzano gli indirizzi di E-mail, che hanno l'aspetto:
nomeutente@nomemacchina
dove nomeutente è appunto un nome che identifica l'utente, nomemacchina è il nome del computer sul quale è posta la sua mailbox (casella postale elettronica), scritto in forma letterale secondo i soliti criteri di denominazione dei computer connessi alla rete, mentre il carattere @, che separa i due nomi e permette di distinguere gli indirizzi di posta elettronica dai comuni nomi di computer e dagli URL (Uniform Resource Locator, ossia Localizzatore Uniforme di Risorse), viene normalmente letto come "at" (presso).
È importante sapere che l'indirizzo di posta elettronica non è associato ad una persona, ma ad una casella postale elettronica; ogni utente può possedere diverse caselle ed è anche possibile associare nomi utente diversi (alias) alla stessa casella di posta.
Le mailbox non sono situate sul computer dell'utente, ma su particolari server che vengono tenuti accesi 24 ore su 24, in modo che anche messaggi ricevuti mentre l'utente è scollegato vengano comunque conservati; è compito dell'utente prelevare regolarmente la posta dalla propria casella e scaricarla sul proprio computer. Spesso il nomemacchina non è un vero nome di computer, ma il nome di un sottodominio (ad esempio rccr.cremona.it o tin.it); in questo caso, il messaggio verrà spedito ad un server che si occupa di smistare tutta la posta diretta ad utenti di quel sottodominio.
L'indirizzo di E-mail è quindi dipendente dal dominio in cui è posta la casella; in altre parole, ogni volta che cambiate provider o ditta, e quindi server di posta elettronica, dovrete cambiare anche l'indirizzo. Per ovviare a questo problema, esistono comunque in rete server su cui è possibile ottenere gratuitamente caselle di posta elettronica a tempo indeterminato, che potrete quindi conservare immutate anche cambiando fornitore di accesso.
Per configurare i programmi di posta elettronica e leggere la posta in arrivo su una determinata casella, l'indirizzo di E-mail non è sufficiente: è necessario infatti disporre del cosiddetto POP account, ossia un particolare indirizzo di E-mail in cui il nomeutente è proprio quello a cui è intestata la casella, e non uno dei vari alias che possono essere stati creati, e il nomemacchina è il nome completo del computer su cui è posta la casella (POP server), e non semplicemente il nome del sottodominio.
Normalmente il provider vi fornirà esplicitamente il vostro POP account e password (parola chiave), in quanto questi particolari tecnici sono normalmente invisibili agli utenti.
Come visto, un messaggio di E-mail è preceduto dalle righe di intestazione, che forniscono informazioni utili. Alcune di queste righe devono essere riempite esplicitamente dall'autore del messaggio, come ad esempio:
To: indirizzo
Oppure A: indirizzo
o anche: To: nome cognome < indirizzo>
Specifica l'indirizzo E-mail del destinatario (o una lista di indirizzi,
separata da virgole, per spedire il messaggio a più persone
contemporaneamente).
From: nome cognome <indirizzo>
Oppure Da: nome cognome < indirizzo>
Specifica il nome e l'indirizzo E-mail del mittente.
Subject: argomento
Oppure Oggetto: argomento
Indica l'argomento del messaggio
Le righe di intestazione che vengono aggiunte automaticamente dai programmi o dai computer che smistano la posta possono essere varie, ma le più comuni sono la data e l'ora del messaggio.
Dopo le righe di intestazione, segue il corpo del messaggio, solitamente seguito al termine da una firma testuale detta signature che può anche, con molti programmi di posta, essere preparata una volta per tutte e quindi apposta automaticamente a tutti i messaggi in partenza. Una tipica firma contiene il nome del mittente, il suo E-mail, la sua professione o organizzazione, ed eventualmente numeri di telefono e indirizzi.
Roberto Rizzi
Settore Sviluppo Informatico e Tecnologico
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Data ultima modifica: 20-07-2006
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