Ormai mancano circa due mesi all' Euroday, ma la sensazione che si avverte è ancora di ignoranza nei confronti della nuova moneta: anche i dati riportati dai mass-media confermano il ritardo nel processo di informazione e formazione per affrontare al meglio l'introduzione dell'euro.
Pertanto proseguiamo a proporre una campagna informativa sull'euro, sfruttando questo prezioso strumento di informazione interno del Comune.
In questo numero affrontiamo un delicato aspetto dell'euro ovvero quello finanziario:
Come si passa dalla lira all'euro?
Per rispondere a questa domanda è importante conoscere il piano italiano di change over o di introduzione delle nuove banconote,che si articola in tre fasi:
FASE PREPARATORIA (fino al 31 dicembre 2001)
Entro fine giugno
Comunicazione del fabbisogno di moneta e banconote in euro alla Banca d'Italia da parte degli uffici postali e bancari.
1° Settembre - Arrivano le monete
Inizia la pre-alimentazione delle monete in Euro alle banche e agli uffici postali.
15 Novembre - Arrivano le banconote
Iniziano la pre-alimentazione in Euro alle banche e agli uffici postali.
1° Dicembre - I supermarket fanno la scorta
Inizia la pre-alimentazione di monete e banconote in euro da parte di banche e uffici postali al settore commerciale.
15 Dicembre - Mini confenzioni per il pubblico.
I cittadini hanno la possibilità di recarsi in banca o in posta e acquistare un mini-kit di monete per un valore di 12,91 euro (25 mila lire circa), spendibili a partire dall'1/01/2002.
31 dicembre - Fine della transizione.
Finisce il periodo transitorio iniziato il 1° gennaio 1999.
FASE DI DOPPIA CIRCOLAZIONE (dal 1° gennaio al 28 febbraio 2002)
- L'euro diventa la nuova moneta dei 12 Paesi dell'Unione monetaria: da questo giorno bilanci, fatture e contabilità vanno espressi solo nella nuova valuta.
- Iniziano a circolare anche le banconote e le monete in euro.
- Si può fare la spesa con entrambe le monete ma è preferibile ricevere il resto in euro.
- I commercianti possono cambiare le monete e le banconote in lire presso gli sportelli del sistema bancario e postale nonché presso le filiali della Banca d'Italia.
- La distribuzione delle banconote avverrà sia presso gli sportelli bancomat (ATM) che presso gli sportelli bancari e postali.
- I cittadini hanno la disponibilità di cambiare le lire in euro presso qualsiasi sportello bancario e postale fino a 500.000 lire al giorno per chiunque e fino a lire a lire 1.000.000 per i clienti; con preavviso di almeno di almeno un giorno non vi sono limiti di importo.
FASE ULTIMA FINE DEL CORSO LEGALE DELLA LIRA (DAL 1 MARZO 2002)
Dal 1 marzo - addio alla Lira
- Fine del corso legale della lira. La valuta nazionale non potrà può essere utilizzata per operazioni commerciali di qualsiasi natura.
- Per fare la spesa può essere utilizzato soltanto l'euro.
Fino al 1° Marzo 2012 - L'ultimo cambio di divisa
È ancora possibile convertire gratuitamente banconote e monete in lire presso le filiali della Banca d'Italia.
Come saranno i francobolli?
Già oggi i francobolli portano la doppia indicazione del prezzo sia in lire che in euro. Questi francobolli potranno essere usati dai cittadini anche dopo il 01/01/02. Da quella data invece gli uffici postali venderanno francobolli solo con l'indicazione in euro. Perciò dovremo abituarci ad affrancare 0,41 euro (oggi 800 lire) su una lettera ordinaria, mentre per la posta prioritaria si spenderà 0,62 euro (le attuali 1.200 lire).
Come si compila un assegno?
L'Assegno in euro prevede:
- nella parte destinata all'importo in cifre , la presenza prestampata di una virgola, dopo la quale vanno sempre indicate le cifre decimali, anche se l'importo non prevede i centesimi: Esempio:
125 euro e 13 cent si scrive: 125,13
125 euro si scrive: 125,00
- nella parte destinata all'importo in lettere, i centesimi vanno comunque sempre scritti in cifre, dopo la barra. Esempio:
125 euro e 13 cent si scrive: centoventicinque/13
125 euro si scrive: centoventicinque/00
Sono ammesse anche altre diciture, quali:
- "centoventicinque/13 centesimi"
- "centoventicinque e tredici centesimi"
- "centoventicinque e 13 centesimi"
- "centoventicinque e tredici cent"
Se ho ricevuto un assegno in lire il 30 dicembre 2001 lo potro' ancora incassare il 2 gennaio 2002?
Sì. Agli sportelli bancari gli assegni in lire emessi prima del 31 dicembre 2001 potranno essere presentati all'incasso, senza alcuna procedura particolare, ma l'importo verrà corrisposto in euro, seguendo le regole della conversione e dell'arrotondamento.
La mia banca invierÀ qualcuno a casa mia per provvedere alla sostituzione delle lire in euro?
No. Per cambiare le lire in euro occorre recarsi in banca o agli sportelli postali. Nessuno può presentarsi a casa vostra per ritirare le lire con la promessa di convertire in euro.
Qual È il codice valuta che rappresenterÀ l'euro?
Come avviene adesso per ogni singola valuta, anche il simbolo valutario dell'euro sarà EUR. (ad es.: ITL= Lira italiana).
Quando si potrį pagare in euro?
Si potrà pagare in euro sotto forma di monete e banconote solo a partire dal 1° GENNAIO 2002.
Diana Romani
Servizio comunicazione
(574) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 20-07-2006
-