"Le Amministrazioni sono al servizio dei cittadini. Devono quindi metterli in condizione di capire quali sono i propri diritti e i propri doveri [...] Scrivere in maniera oscura e incomprensibile, spesso ambigua, significa di fatto negare un diritto e ostacolare il rispetto delle leggi [...] La semplicità e la chiarezza del linguaggio amministrativo è condizione essenziale per ricostruire un nuovo rapporto tra l'Amministrazione e i cittadini".
La citazione dell'ex ministro della Funzione Pubblica Franco Bassanini introduce l'importanza di una corretta comunicazione rivolta ai cittadini da parte della Pubblica Amministrazione.
Le recenti disposizioni normative intendono orientare l'Amministrazione ad un rapporto più snello e partecipativo con il cittadino: in quest'ottica deve essere interpretato il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa (DPR 445 del 28/12/2000).
Naturalmente semplificare l'azione amministrativa significa a volte eliminare tutto ciò che è superfluo o addirittura dannoso per il buon funzionamento della macchina comunale.
Per favorire il raggiungimento di questi obiettivi l'Ufficio Relazioni con il Pubblico sta provvedendo ad una revisione della modulistica "esterna" di tutti gli uffici comunali e alla relativa messa on-line in Rete Civica (Internet).
Lo scopo é proprio quello di favorire sempre più il cittadino nell'approccio con l'Amministrazione riducendo notevolmente lo spostamento fra abitazione ed uffici.
Si é già provveduto ad uniformare la modulistica da un punto di vista normativo, grafico adattandola anche al nuovo sistema di protocollazione del Comune.
Questo perché la chiarezza non si ottiene solo attraverso l'uso di un linguaggio semplice, ma anche attraverso un'impostazione grafica immediata: la scelta dell'intestazione e la predisposizione degli spazi per la compilazione sono fattori essenziali per la leggibilità di un modulo.
Come secondo passo si sta attuando uno snellimento e una riduzione dei moduli utilizzati applicando l'istituto dell'autocertificazione (ex Leggi Bassanini, nuovo DPR 445) e la legge sulla Privacy.
Questo lavoro ha richiesto e richiede tuttora una notevole cooperazione e incrocio di sinergie con i referenti dei singoli servizi/settori senza i quali non si sarebbe potuto attuare il progetto.
Laura Schiroli
Ufficio relazioni con il pubblico
(210) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 20-07-2006
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