Si potrà siglare "C.I.E.", che sta per carta d'identità elettronica, il nuovo documento di identificazione degli italiani.
Il Comune di Cremona, insieme ad altri Comuni italiani in collaborazione con A.N.U.S.C.A. - Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e di Anagrafe - tutti con un elevato livello di informatizzazione e una forte motivazione per la diffusione delle innovazioni dei servizi ai cittadini, ha chiesto, ed ottenuto al Ministero dell'Interno di partecipare al progetto di sperimentazione della C.I.E.
Nella C.I.E., delle dimensioni di un bancomat, si troveranno inseriti non solo i dati anagrafici ma anche facoltativamente l'impronta digitale.
La novità sta nella possibilità di accesso a tutti i servizi della pubblica amministrazione.
I vantaggi per il cittadino dovrebbero essere evidenti infatti la nuova carta elettronica conterrà altri dati necessari per l'erogazione diretta di alcuni servizi quali il codice individuale (codice fiscale) i dati amministrativi di iscrizione al Servizio Sanitario, i dati elettorali, le carte relative ad altri servizi.
Alcune anticipazioni di servizi che incontrano un crescente interesse da parte delle singole Amministrazioni:
- interrogazione posizione e pagamento ICI
- pagamento delle multe
- accesso ai servizi a domanda individuale (rette, servizi scolastici, ecc...).
I rischi di furto e falsificazione delle C.I.E., con 'adozione del modello elettronico' sono notevolmente ridotti principalmente in virtù della natura del supporto e delle garanzie di inalterabilità delle informazioni riportate, tanto sul chip che sulla banda ottica.
Il Comune di Cremona ha già acquisito le strumentazioni necessarie ed ha predisposto due postazioni di emissione delle C.I.E. con tutti i collegamenti tecnologici informatici esistenti (S.A.I.A. - Servizio Interconessione Anagrafi che allinea i dati anagrafici - INTERNET - RUPA Rete Unitaria delle Pubbliche Amministrazioni) ed ha già ricevuto dal Ministero dell'Interno, attraverso una procedura di sicurezza, la "chiave privata", il certificato del Comune stesso ed inoltre l'Eprom per il lettore/scrittore della banda ottica.
Mancano solo le C.I.E. in bianco che il Poligrafico e Zecca dello Stato produce e che deve ancora consegnare.
Al Comune di Cremona sono state assegnate 3.000 C.I.E sperimentali, di cui la prima tranche di 1.000 dovrebbero essere consegnate al più presto.
C'è effettivamente grande attesa da parte dei cittadini per questa innovazione che rappresenterà senz'altro una svolta nei servizi resi al cittadino dalla Pubblica Amministrazione.
Guida Badiglioni
Servizio Demografici
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Data ultima modifica: 20-07-2006
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