E-Cremona.it. Tutto l'utile di Internet in un clic
Con la manifestazione tenutasi presso la Sala Maffei della Camera di Commercio il giorno 27 maggio 2002, è partito ufficialmente il nuovo portale cittadino e-Cremona.
È la nuova sfida che il Comune, in collaborazione con AEM e Cassa Padana, intende affrontare per erogare i nuovi servizi informativi, e in particolare i servizi di pagamento on-line, per avvicinare sempre di più la Pubblica Amministrazione al cittadino. Questa iniziativa si colloca poi nella visione più ampia del progetto di e-government a cui il Comune di Cremona partecipa, in collaborazione ad altri trenta comuni italiani, e che verrà presentato al Ministero per l'Innovazione Tecnologica per l'approvazione e, si spera, il finanziamento il 10 giugno 2002. Da questo progetto, a cui noi partecipiamo attivamente coordinando un gruppo di lavoro sui Servizi Informativi Territoriali, contiamo di ottenere il materiale per realizzare molti altri servizi on-line per i cittadini che verranno offerti attraverso il portale e-Cremona.
Non nascondo che questa sfida impegna non poco il Servizio Informatico, non solo per realizzare quanto si vedrà sul portale che, almeno all'inizio, potrà sembrare poca cosa, ma per tutto il lavoro che stiamo svolgendo dietro le quinte finalizzato a rendere possibile tutto ciò.
Se il portale rappresenta un nuovo modo per la cittadinanza di interagire con la Pubblica Amministrazione, nondimeno questo porta anche al nostro interno nuove modalità per altri Servizi, oltre al nostro, di svolgere il proprio lavoro. Mi riferisco in particolare al Servizio Finanziario, di con l'ufficio Entrata, che dovrà gestire la nuova modalità di riscossione mediante pagamento con carta di credito. Infatti i flussi di pagamento avranno meccanismi e strade diverse per la notifica all'ente. Ogni servizio poi, che gestisce fatturazioni a clienti (contravvenzioni, scuole, occupazione suolo pubblico, alloggi comunali), nel momento in cui sarà abilitato il pagamento on-line del rispettivo bollettino, sperimenterà un nuovo modo di effettuare i riscontri pagamento: contiamo di raggiungere un elevato grado di automatismo che si traduca in un reale beneficio per i nostri uffici, sgravandoli il più possibile da mansioni di routine ed elevando contemporaneamente il livello qualitativo di controllo.
Per entrare nel dettaglio diciamo che, nel momento in cui leggerete questo articolo, sarà già attivo il pagamento on-line delle contravvenzioni mediante carta di credito con il quale il cittadino potrà effettuare il pagamento comodamente da casa senza recarsi alla sede della Polizia Municipale o alla Posta.
Ci tengo a sottolineare inoltre che i servizi di pagamento saranno particolarmente curati sotto il profilo della sicurezza: si sa che la comunicazione via Internet del proprio numero di carta di credito rappresenta un "deterrente" psicologico notevole perché questi tipi di servizi decollino massicciamente. Ci siamo preoccupati di rendere il più sicuro possibile tutto il flusso delle informazioni a partire dal nostro server fino a quello della Cassa Padana, per poi arrivare a quelli dei gestori delle carte di credito. Questa sicurezza l'abbiamo raggiunta mediante l'uso del protocollo SSL (Secure Socket Layer) con crittografia a chiave con lunghezza di 128 bit, per intenderci oggigiorno tutti i servizi bancari on-line utilizzano questa tecnica per consentire ai propri clienti transazioni bancarie sicure via Internet. Vi è inoltre la garanzia del controllo immediato della validità della carta di credito, quindi anche in caso di smarrimento, se la comunicazione al proprio gestore è tempestiva, la carta non viene autorizzata. In nessun caso poi il numero della carta di credito viene memorizzato, si tratti dei nostri server, di quelli del portale o della Cassa Padana.
Un ulteriore sviluppo dei servizi che, come Comune, dovremo gestire all'interno per rendere possibile l'erogazione di servizi on-line, sarà l'attivazione, in accordo e collaborazione con l'URP, della registrazione presso i nostri uffici dei cittadini che vorranno diventare a tutti gli effetti utenti dei servizi on-line in cui sarà richiesta l'autenticazione. Riteniamo che il cittadino debba essere rassicurato anche sul fronte della visione via Internet delle informazioni che lo riguardano e che rappresentano un aspetto della privacy con cui un ente come il Comune tratta i dati sensibili. Cominceremo con l'uso di una userid e una corrispondente password, sempre usando il protocollo sicuro SSL per evitare orecchie e occhi indiscreti, per arrivare alla Carta d'Identità Elettronica quando sarà sufficientemente diffusa.
Per quanto riguarda i servizi on-line di pagamento noi come Comune di Cremona saremo la "testa di ponte" rispetto agli altri Enti ed Amministrazioni che già hanno aderito al portale e che si spera seguiranno il nostro esempio per arricchirlo sempre più.
Tutto questo contribuirà a creare una comunità "virtuale" dei cittadini che attraverso i servizi del portale e-Cremona potranno disporre di un punto di ritrovo privilegiato per avere informazioni e sentire più vicini e amichevoli tutti i soggetti che forniscono servizi sul territorio.
Marco Torchiana Settore Sviluppo informatico e Tecnologico
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Data ultima modifica: 18-07-2006
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