Il nuovo modello di Ente locale, ridefinito dalle leggi riformatrici della Pubblica Amministrazione, ha investito e modificato l'assetto organizzativo e gestionale del Comune di Cremona attraverso l'introduzione di innovazioni che rappresentano un importante fattore di crescita del servizio al cittadino.
Questa Amministrazione, interprete di una riforma che impone principi e metodi di autogoverno, ha intrapreso un percorso di ammodernamento attraverso molteplici processi quali, ad esempio, l'adozione di schemi organizzativi che definiscono un assetto strutturale sempre più dinamico e flessibile; l'affidamento di incarichi di direzione che si orientano sempre più verso un potere datoriale; l'adeguamento di strumenti organizzativi come la dotazione organica ed i regolamenti ordinamentali. Oggi il percorso continua nella logica di accrescimento e di perfezionamento di criteri aziendalistici di tipo privatistico, infatti, nell'ambito della definizione dei Piani Esecutivi di Gestione per l'anno 2002, l'Amministrazione ha inteso porsi l'obiettivo di attuare un processo di analisi, di monitoraggio e di verifica di tutte le attività dell'Ente da realizzarsi d'intesa con i Direttori di struttura.
Tale obiettivo, affidato al Direttore del Settore Personale, Sviluppo Organizzativo, Comunicazione e Politiche Educative, si realizzerà sulla base di una lista delle attività, concordata con le varie direzioni gestionali, fino alla elaborazione di una mappatura completa dei processi e delle produzioni dei servizi comunali al fine di individuare il tempo lavoro dedicato a tali attività ed alle loro produzioni.
Tale operazione ha lo scopo di rilevare un chek-up della struttura comunale utile per interventi organizzativi di varia natura, al fine di migliorare l'erogazione dei servizi secondo principi di efficacia, efficienza ed economicità.
Ogni dirigente sarà coinvolto attraverso note di richiesta dati che il Direttore del Settore Personale e Sviluppo Organizzativo formulerà con specifiche relazioni o questionari. Saranno anche organizzate opportune riunioni, se del caso anche di tipo settoriale, per condurre un'operazione adeguatamente coordinata e indirizzata al risultato prefissato.
Si confida, pertanto, in una grande collaborazione da parte di tutti i direttori di struttura per il raggiungimento del miglior esito dell'iniziativa in argomento che essenzialmente si svolgerà da settembre a dicembre 2002.
Mina Bettinoni Settore Personale e Sviluppo Organizzativo
(191) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 18-07-2006
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