Nuova "Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli" L'accordo del personale del Teatro
Il percorso di sviluppo del modello organizzativo del Comune di Cremona è ancora in atto.
Il processo di ammodernamento della Pubblica Amministrazione, non più nuovo ma tuttora sfidante, induce l'Amministrazione del nostro Ente ad affermare sempre di più un Governo locale che risponde ai principi di modernizzazione, ciò compiendo passi anche verso l'esternalizzazione dei servizi attraverso forme di gestione dove il pubblico si incontra con il privato.
Il comune di Cremona, interprete del processo in atto, con provvedimento deliberativo consiliare adottato in data 12 settembre u.s., ha approvato la costituzione della "Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona". Con tale operazione l'Amministrazione ha voluto "privatizzare" una delle istituzioni della città di Cremona più note a livello nazionale ed internazionale nell'ambito artistico-musicale.
La "privatizzazione" del Teatro Ponchielli, non è la cessione ai privati del Teatro, ma una nuova forma di compartecipazione tra pubblico e privato nel finanziamento dell'ente come nella responsabilità di gestione. È la possibilità, per tutti coloro che vogliono contribuire allo sviluppo del settore artistico e teatrale della città di Cremona, di partecipare alla nuova istituzione insieme ai due soggetti fondatori: Comune e Provincia.
Gli aspetti tecnico-operativi che riguardano il passaggio di gestione, implica, senza dubbio, un grande impegno nell'affrontare i cambiamenti riguardanti il mutamento di natura giuridica della gestione.
In primo luogo si pone senz'altro la questione del personale dipendente assegnato al Settore Gestione Attività Teatrali verso i quali l'Amministrazione riserva particolare attenzione per tutelare e garantire un passaggio "indolore". L'ipotesi di Protocollo d'intesa che l'Amministrazione intende sottoscrivere con le RSU e le OO.SS. Aziendali, prevede i seguenti punti sostanziali:
I dipendenti del Comune di Cremona attualmente in servizio presso il Settore Gestione Attività Teatrali, a decorrere dall'1.1.2003, passano alla costituenda Fondazione "Teatro A. Ponchielli" con la formula del "distacco a termine".
Alla scadenza di tale distacco tutti i dipendenti potranno far conoscere la loro volontà di rimanere definitivamente in seno alla Fondazione oppure di rientrare negli organici del Comune di Cremona.
In caso di opzione al rientro, esso avverrà contemporaneamente al reperimento di nuova forza lavoro che la Fondazione potrà effettuare in via prioritaria attraverso specifici bandi di "mobilità facoltativa" pubblicati all'interno del Comune di Cremona.
Nel periodo del "distacco a termine" le parti si impegnano vicendevolmente a fare in modo che venga raggiunto un accordo circa i seguenti punti:
- quale CCNL applicare ai dipendenti che passano definitivamente alla Fondazione;
- quali azioni formative promuovere per i dipendenti di cui sopra circa le funzioni esercitate presso la Fondazione.
Verrà altresì approfondito con gli Enti previdenziali di riferimento tutto il tema riguardante la gestione contributiva dei dipendenti interessati.
Nell'ambito dei finanziamenti per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività verrà reperita una somma in conto al Fondo 2002, finanziata a latere, per l'attribuzione di un premio ai dipendenti in transito presso la Fondazione finalizzato al mantenimento dei livelli di efficacia ed efficienza in essere e richiesti.
Sarà cura di questa Amministrazione garantire che nel periodo del distacco a termine il Comune di Cremona manterrà i posti di Dotazione Organica attualmente occupati dai dipendenti interessati al "passaggio" per consentire l'eventuale rientro presso l'Ente.
Mina Bettinoni
Settore Personale e Sviluppo Organizzativo
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Data ultima modifica: 18-07-2006
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