Sino ad oggi, nel corso della mia esperienza di amministratore, ho acquisito conoscenze davvero utili sotto ogni profilo. In questi anni ho avuto modo, in più occasioni, di scoprire il patrimonio che c'è di professionalità, di dedizione, di efficacia del personale del Comune. Un patrimonio che va molto al di là di quello che pensa comunemente e di quello che una certa campagna qualunquistica talvolta tende a diffondere all'esterno.
Credo che la politica dovrà assumersi sempre di più il compito di valorizzare questo patrimonio di professionalità, di competenze e anche di passione civile, che è una cosa ben diversa dalla passione di parte. Negli uffici comunali ognuno avrà sicuramente le sue opinioni politiche, ma questo non ha costituito certo un problema per me e per tutti noi.
La passione civile, ossia l'amore per la cosa politica, la volontà di far funzionare la macchina comunale, di servire i cittadini, quella sì è un patrimonio essenziale ed è un patrimonio di cui, devo dire la verità, in questi anni ho sperimentato la grande ricchezza, al di là di quanto mi sarei aspettato. Da qui la speranza e l'augurio che questa ricchezza non venga mai meno.
Nei prossimi mesi ci troveremo ad affrontare questioni importanti non solo per l'impatto che avranno sul contesto sociale della città, ma anche sul futuro dei dipendenti. Mi riferisco in particolare, alla riorganizzazione dell'Ente attraverso la trasformazione in Fondazione del Teatro Ponchielli, attualmente in atto, alla costituzione delle S.p.A. per la gestione dei Servizi Sociali, in avanzata fase di studio, e alla realizzazione di una società che si occupi del patrimonio immobiliare del Comune.
Il futuro dei dipendenti in questa fase di transizione ci sta molto a cuore: su questo fronte, come Amministrazione, ci siamo assunti un impegno forte e coerente con il nostro modo di agire nella sfera politica. Si tratta di un aspetto che abbiamo curato e seguito con grande attenzione quando è stato fatto l'accordo per l'Azienda Farmaceutica: altrettanto vi è la volontà di farlo ora che l'assetto del Comune è destinato a subire una trasformazione molto incisiva.
Nel frattempo, con l'auspicio che il prossimo anno rappresenti per tutti i dipendenti un momento di serenità e benessere, esprimo i miei più sentiti e sinceri auguri.
Paolo Bodini Sindaco
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Data ultima modifica: 18-07-2006
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