Interrogazione in data 29 giugno 2006 presentata da consiglieri comunali vari - primo firmatario Irene Nicoletta De Bona - in merito alla lettera di protesta dei residenti del centro storico (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione.
Mozione in data 3 luglio 2006 presentata dal capogruppo del gruppo consiliare Forza Italia Ferdinando Quinzani in merito all'emergenza casa per giovani coppie (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione.
Interpellanza in data 3 luglio 2006 presentata dal capogruppo del gruppo consiliare Forza Italia Ferdinando Quinzani e dal consigliere comunale del gruppo consiliare Forza Italia Carlalberto Ghilotti circa la nuova collocazione del Settore Economato (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione.
Autorizzazione al prestito di due opere di proprietà del Comune di Cremona e custodite al Museo Civico Ala Ponzone per la mostra "La scultura al tempo di Andrea Mantegna" in programma a Mantova, a Palazzo Ducale, dal 13 settembre 2006 al 14 gennaio 2007. La Giunta Comunale ha autorizzato, previa acquisizione dell'autorizzazione ministeriale ed effettuazione della necessaria pulitura, il prestito di Centauromachia, due pezzi in pietra di scultore lombardo, e di cinque formelle in terracotta raffiguranti due coppie di nereidi con tritoni a riscontro, opera di un imitatore del Fondulo, da esporre alla mostra "La scultura al tempo di Andrea Mantenga".
Atto di indirizzo in ordine alla convenzione da sottoscrivere con la Scuola Media Vida e la Fondazione Stauffer per la realizzazione del progetto Mousikè finalizzata alla costituzione di un'orchestra giovanile. La Giunta Comunale, a conclusione del percorso istruttorio e acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, ha espresso i seguenti indirizzi per la realizzazione del progetto Mousikè: stipulare, tra la Scuola Secondaria di primo grado "G. Vida", la Fondazione W. Stauffer e il Comune di Cremona, la convenzione che comporta i seguenti impegni: il Comune di Cremona sostiene l'intervento attraverso un finanziamento di Euro 17.510,00, fornisce in generale il supporto per la gestione del progetto ed in particolare per quanto riguarda gli aspetti organizzativi e di comunicazione; la Scuola "G. Vida" incarica propri docenti per la preparazione e realizzazione delle rappresentazioni dell'orchestra, individua spazi ed attrezzature della scuola per la realizzazione dei laboratori stessi, raccoglie le iscrizioni degli studenti e stanzia le somme ricavate dalle relative quote a parziale copertura delle spese da sostenere; la Fondazione W. Stauffer versa al Comune di Cremona la somma di Euro 10.000,00 a titolo di contributo per la realizzazione delle attività. Il Comune di Cremona, attraverso l'Assessorato alle Politiche Educative, sostiene da diversi anni progetti ed interventi rivolti alle scuole nel campo dell'educazione e della propedeutica musicale, finalizzati a diffondere la pratica della musica come strumenti di espressione personale, di socializzazione e di conoscenza reciproca tra culture diverse. Il progetto Mousikè, elaborato dalla Scuola Media "G. Vida", è finalizzato alla costituzione di un'orchestra stabile formata da giovani delle scuole primarie e secondarie che abbiano sviluppato competenze musicali e siano interessati ad impegnarsi in un'attività di musica d'assieme come esperienza personale, non orientata ad un percorso professionistico. Lo stesso presenta caratteri di continuità con le attività già promosse dall'Amministrazione Comunale e si colloca in un campo di intervento attualmente scoperto, quello della musica d'assieme e dello spettacolo dal vivo per giovani strumentisti non professionisti, e quindi meritevole di ulteriore sostegno. La somma di Euro 27.510,00 (Euro 10.000,00 versati al Comune dalla Fondazione W. Stauffer e Euro 17.510,00 messi a disposizione dal Comune) verrà così utilizzata: direttamente dal Comune per il conferimento di incarichi a docenti ed esperti esterni e l'acquisto di materiale (€ 23.710,00); versati alla Scuola Media "G. Vida" per l'acquisto di strumenti e materiali o per ulteriori incarichi che si rendano necessari (€ 3.800,00).
Determinazione della quota necessaria a garantire agevolazioni tariffarie per l'anno 2006 di cui alla deliberazione consiliare n. 53/33993 dell'11 luglio 2002. La Giunta Comunale ha deciso di stabilire in € 43,00 il livello massimo di contribuzione giornaliera a carico del Comune di Cremona per il pagamento della retta erogabile a favore di ospiti ricoverati in strutture protette o Case di Riposo della Provincia, nonché in ulteriore € 3,00 l'agevolazione massima da riconoscere agli ospiti della RSA cittadina. I vigenti criteri per l'erogazione di contributi economici ad anziani, cronici ed inabili, per l'ammissione in strutture protette o in Case di Riposo, così come approvati dal Consiglio Comunale, prevedono che: 1 - la Giunta Comunale, annualmente con propria deliberazione stabilisca il livello massimo di integrazione economica per il pagamento della retta a favore dei residenti del Comune di Cremona che beneficiano del contributo per l'ammissione in strutture protette o case di Riposo; 2 - il livello determinato al punto precedente sia aumentato, per i residenti che optino per il Centro Geriatrico Cremonese "Soldi" dell'Azienda Speciale Cremona Solidale, unica RSA cittadina, anche a seguito di trasferimento da altre strutture protette o Case di Riposo di un valore determinato dalla Giunta Comunale con la deliberazione di cui al precedente punto 1. Con questo atto la Giunta Comunale stabilisce i parametri di riferimento per l'anno 2006. L'erogazione di tali benefici economici avviene secondo criteri individuati dall'Amministrazione Comunale mediante la loro applicazione in occasione dell'istruttoria della pratica di ricovero e della sua eventuale revisione annuale.
Lavori di manutenzione straordinaria programmata da eseguirsi in fabbricati di Edilizia Residenziale Pubblica. Approvazione del progetto definitivo. Parte del patrimonio residenziale del Comune di Cremona si trova in condizioni di degrado e non presenta i requisiti di agibilità dal punto di vista igienico-sanitario ed impiantistico. D'altro canto vi è la pressante esigenza di disporre di alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica). Con questo progetto si intende intervenire, con lavori di straordinaria manutenzione, in quegli alloggi che sono liberi da inquilini e si provvederà a verificare e a ripristinare gli intonaci delle facciate di un fabbricato di via Sardagna n. 2. Le opere previste sono: lavori da impiantisti per la verifica e l'esecuzione delle opere per la messa a norma degli impianti di riscaldamento a gas, elettrico e igienico sanitario; lavori di falegnameria per la revisione dei serramenti interni ed esterni; lavori per l'assistenza agli impiantisti e la verifica degli intonaci sulle facciate di un fabbricato; lavori di imbiancatura. L'importo complessivo del progetto ammonta a € 100.000,00.
Approvazione della bozza di modifica della convenzione urbanistica stipulata tra Comune di Cremona e Soc. Arvedi S.p.A. in data 9/11/1990, modificata in data 20/05/1992. E' stata approvata la bozza di modifica della convenzione urbanistica riguardante l'insediamento industriale Arvedi posto in zona Porto Canale, presentata dalla Società Acciaieria Arvedi S.p.A.( ex Acciaieria I.S.P. di Cremona s.r.l.). Le modifiche proposte sono state valutate positivamente in quanto volte a meglio bilanciare il rapporto tra aree ed opere di pubblico interesse e insediamento industriale e a dare completa attuazione agli impegni convenzionali rimasti inevasi. La Società Acciaieria Arvedi S.p.A ed il Comune di Cremona stipuleranno un atto pubblico a modifica della convenzione urbanistica sottoscritta il 9 novembre 1990, modificata poi il 20 maggio 1992. Successivamente la Società Acciaieria Arvedi S.p.A. provvederà a dare completa attuazione agli impegni convenzionali assunti mediante il versamento dei dovuti contributi e monetizzazioni, alla cessione e asservimento ad uso pubblico, con successivo atto a propria cura e spese, delle aree ed opere previste. La Società Acciaieria Arvedi S.p.A. cederà gratuitamente al Comune di Cremona le seguenti aree necessarie per opere di urbanizzazione primaria così distinte: 800 metri quadrati (area per allargamento di via Spinadesco); 1200 metri quadrati (area per la realizzazione di una rotatoria all'incrocio tra via Spinadesco e via Acquaviva, area per accesso ad insediamento industriale); 10.135 metri quadrati (altre aree per ampliamento stradale di via Acquaviva). Verranno inoltre ceduti gratuitamente al Comune di Cremona 20.515 metri quadrati di aree a verde piantumato, necessarie per le opere di urbanizzazione secondaria, utili per il parziale soddisfacimento della dotazione di aree per standard urbanistici. Verranno assoggettate a servitù di uso pubblico, in conformità a quanto disposto dalla Legge regionale 11 marzo 2005 n. 12, aree per parcheggi di 24.850 metri quadrati. Sarà curata la manutenzione ordinaria e straordinaria di queste aree a parcheggio assoggettate a servitù di uso pubblico, intendendo in questo modo qualsiasi opera di riparazione o rifacimento necessaria per il pieno utilizzo pubblico, mentre sarà a carico del Comune la pubblica illuminazione. Al momento della stipula dell'atto di modifica della convenzione la Società Acciaieria Arvedi S.p.A. verserà la somma di € 326.095,00 corrispondente al valore della monetizzazione convenzionale di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico non cedute per una superficie pari a 8470 metri quadrati. Sempre al momento della stipula dell'atto di modifica della convenzione, verrà versata al Comune di Cremona la somma di € 359.414,00 a titolo di contributo per la realizzazione, da parte del Comune, dei necessari interventi di mitigazione ambientale (bosco filtro) tra via Acquaviva, via Spinadesco e la frazione di Cavatigozzi.
Approvazione del Piano Particolareggiato del Morbasco: ambito di Cavatigozzi e Quartiere Po. La Giunta Comunale ha approvato in via definitiva il Piano Particolareggiato del Morbasco: ambito di Cavatigozzi e Quartiere Po così come adottato con propria deliberazione il12 aprile 2006. A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale ha infatti deciso di approvare in via definitiva il Piano Particolareggiato essendo trascorsi, senza presentazione di osservazioni, i termini prescritti dalla normativa vigente per il deposito degli atti presso gli uffici della segreteria comunale e i successivi per la presentazione di osservazioni. Il Piano Particolareggiato è strumento attuativo del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco e disciplina l'uso del territorio attraverso le scelte di pianificazione, ad esso si farà riferimento in caso di intervento.
Riconoscimento di pubblica utilità delle attrezzature esistenti finalizzate alla pratica del gioco del golf ed approvazione della bozza di atto unilaterale d'obbligo inoltrata dalla Società S. Predengo s.r.l. (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Questa proposta di deliberazione, dopo l'esame preliminare, è stata assegnata alla Commissione Territorio che esprimerà il proprio parere nella seduta del 14 luglio, e quindi al Consiglio Comunale in programma il 17 luglio prossimo per l'approvazione. In sostanza il Consiglio Comunale sarà chiamato a riconoscere i contenuti di pubblica utilità delle attrezzature esistenti finalizzate alla pratica del gioco del golf situate nell'ambito delle aree situate in località S. Predengo - Via Castelleone, 101 e di quelle oggetto di richiesta di permesso di costruire presentata dalla Società S. Predengo s.r.l., consistenti nell'ampliamento della club house esistente adibita ad attività di servizio quali: ristorante, spogliatoi, palestra, deposito e servizi igienici. Il Consiglio Comunale sarà chiamato a riconoscere i contenuti di pubblica utilità dell'attività svolta dalla Società S. Predengo S.r.l. e di approvare la bozza di atto unilaterale d'obbligo presentato in sostituzione di impegni precedentemente assunti dalla Società stessa in quanto il vigente Piano Regolatore Generale prevede (art. 54 delle Norme Tecniche di Attuazione) che gli interventi di iniziativa privata da realizzarsi in zona urbanistica omogenea F (attrezzature pubbliche di interesse generale - F5 : ricreativa ad accesso selezionato) debbano preventivamente essere riconosciuti di pubblica utilità subordinando il rilascio dei necessari titoli abilitativi alla sottoscrizione di apposito atto di impegno che definisca natura, dimensioni, limiti del servizio proposto, stabilire tempi e modalità per la pubblicizzazione degli immobili ovvero definire la loro diversa destinazione in caso di cessazione del servizio proposto. La Società S. Predengo S.r.l. stipulerà atto unilaterale d'obbligo che sostituirà integralmente l'atto convenzionale a suo tempo sottoscritto. Successivamente alla suddetta stipula ed acquisiti tutti i pareri istruttori richiesti, si procederà al rilascio del richiesto provvedimento edilizio abilitativo.
Individuazione della forma di gestione della riscossione delle entrate comunali (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare). Questa proposta di deliberazione, dopo l'esame preliminare, è stata assegnata alla Commissione Bilancio per l'espressione di parere e quindi al Consiglio Comunale in programma il 17 luglio prossimo per l'approvazione. Il Consiglio Comunale sarà chiamato ad individuare la seguente scelta quale forma di gestione della riscossione delle entrate comunali, l'affidamento in concessione mediante procedura di gara ai soggetti iscritti all'albo di cui all'art.53 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, o ai concessionari di cui al D.P.R. 28 gennaio 1988 n. 43. Dallo studio elaborato dal Gruppo di Lavoro Tecnico, appositamente costituito è stato rilevato che un sistema unificato della riscossione delle entrate comunali tramite l'individuazione di un unico soggetto incaricato della riscossione risponde ai criteri di maggiore economicità, funzionalità, efficienza, efficacia e fruizione per i cittadini in condizioni di eguaglianza, senza oneri aggiuntivi per il contribuente. Si passerebbe dai circa € 499.000,00, attualmente sostenuti dal Comune relativamente alla gestione separata di ogni singola entrata, a circa € 340.000,00 nell'ipotesi di affidamento della riscossione di tutte le entrate comunali (tributarie ed extratributarie) ad un unico soggetto esterno. La convenienza economica nonché l'efficacia e l'efficienza del sistema unificato della riscossione delle entrate comunali sono state stabilite mediante lo svolgimento di un'indagine di mercato coinvolgente alcune società di riscossione che hanno offerto soluzioni vantaggiose per il Comune in termini di abbattimento degli attuali costi, non trascurando l'aspetto della semplificazione e facilitazione di pagamento da parte del cittadino. Tale esternalizzazione comporterà, tra l'altro, una liberalizzazione di risorse umane e tecnologiche. Il Settore competente provvederà ad effettuare le procedure di affidamento.
(550) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 17-07-2006
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