Con voto unanime il Consiglio
Comunale, nella seduta del 20
febbraio, ha approvato l'atto di
indirizzo per la trasformazione dei corsi
pareggiati della Scuola di Musica "Claudio
Monteverdi" in corsi statizzati, così
da costituire la sezione staccata del Conservatorio
"Luca Massenzio" di Brescia. Il
Consiglio Comunale ha quindi autorizzato
ad avviare le necessarie procedure presso
il Ministero dell'Istruzione e presso il
Conservatorio. "Un risultato di grande importanza
- dichiara il Sindaco Gian Carlo
Corada - che corona gli sforzi compiuti
sino ad ora, da parte di tutta l'Amministrazione,
per garantire un futuro alla Scuola
di Musica "Claudio Monteverdi". Si tratta
di un passo che va nella direzione di caratterizzare
sempre più Cremona come città
della musica, mettendo a frutto i buoni risultati
conseguiti in questi anni da un'istituzione
che ha svolto un ruolo davvero
significativo nella formazione musicale dei
giovani e che ha conosciuto una costante
crescita in termini di iscrizioni. Esprimo
viva soddisfazione perché tutti i gruppi
consiliari hanno colto il carattere davvero
strategico di questo passaggio, al di là delle
diverse posizioni. L'Amministrazione si è
mossa in base al quadro normativo vigente,
ma se vi saranno nuove opportunità
faremo in modo di coglierle. Credo sia un
fatto rilevante che questo percorso si sia
concluso senza polemiche, anche perché
le aspettative all'interno della Scuola erano
forti: di certo oggi si può affermare che
abbiamo assicurato una maggiore stabilità
occupazionale al personale docente che in
questi anni tanto si è prodigato. E' inoltre
positivo che la proposta di fare dei nostri
corsi pareggiati una sezione staccata sia
stata accolta favorevolmente sia dal Consiglio
di Amministrazione del Conservatorio
di Brescia che dal Senato Accademico.
Cremona, giustamente, è vista da
Brescia come città dalle grandi tradizioni
musicali. Questo legame potrà determinare
utili quanto significative sinergie tra due
realtà che hanno, ognuna, molto da offrire.
La strada intrapresa è non solo positiva,
ma anche l'unica percorribile, in grado
di consentire ulteriori sviluppi per i corsi,
senza oneri per l'Amministrazione. Successivamente,
a statizzazione avvenuta, sarà
possibile ragionare per individuare una
nuova sede, per ricercare le opportunità
indispensabili al potenziamento dei corsi
e per giungere ad un Conservatorio statale
di Cremona, autonomo da altre istituzioni,
che è il nostro obiettivo finale".
Il 25 luglio 2002, con decreto del Ministero
dell'Istruzione, il Comune ha ottenuto
a tutti gli effetti di legge il pareggiamento
ai conservatori di musica statali di alcuni
corsi della Civica Scuola di Musica
"Claudio Monteverdi" e precisamente:
canto, flauto, organo, pianoforte, violino,
violoncello con i relativi corsi complementari.
Il 22 maggio 2003 il Consiglio Comunale
ha approvato la costituzione della
Fondazione Scuola di Musica Claudio
Monteverdi ed il relativo statuto. Questa
Fondazione, tra l'altro, ha indicato tra le
proprie finalità quella di finanziare e gestire
la Civica Scuola di Musica "Claudio
Monterverdi" pareggiata ai conservatori di
musica statali. Di fronte alle modeste risorse
disponibili da mettere in campo per
sviluppare e potenziare i corsi pareggiati,
l'Amministrazione ha intrapreso una serie
di incontri con il Ministero dell'Istruzione
per imboccare la strada, non facile, della
statizzazione. Dal Ministero è venuta l'indicazione
quale unica via da prendere di
accordarsi con un conservatorio lombardo
per creare una sezione staccata nella nostra
città. Sempre a livello ministeriale
è stato individuato il Conservatorio
"Luca Massenzio" di Brescia quale possibile
istituto di riferimento. Tra Comune
e Conservatorio è stata allora avviata una
fattiva collaborazione sfociata nella stipula
di una convenzione. In essa vengono assunti
precisi impegni. La sede distaccata
del Conservatorio di Brescia assumerà lo
stesso ordinamento previsto per i conservatori
di musica statali. L'Amministrazione
Comunale si impegna a mettere a disposizione
per eventuali necessità il personale
di segreteria ed ausiliario. Il Conservatorio
di Brescia si impegna a inserire nella propria
programmazione didattica, funzionale
ed organizzativa, la sede distaccata di
Cremona. Gli studenti dei corsi pareggiati
passeranno direttamente a far parte della
sede distaccata conservando il percorso accademico
compiuto.
A tutela degli interessi della sede distaccata,
un rappresentante del Comune di
Cremona siederà nel Consiglio di Amministrazione
del Conservatorio.
(407) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 03-07-2006
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