Nel corso degli ultimi anni, in ottemperanza a diverse disposizioni nazionali e comunitarie, gli enti locali hanno prestato particolare attenzione alla sicurezza stradale.
Il Comune di Cremona, da sempre attento alle problematiche connesse agli
incidenti stradali e alla protezione degli
utenti deboli, ha portato a compimento
una serie di azioni raccolte nel progetto
di moderazione della velocità inserito
come piano particolareggiato nel Piano
Urbano del Traffico, denominato "La
Città Accessibile", finalizzate alla messa
in sicurezza di alcune zone cittadine a
particolare rischio di incidenti.
Il percorso di revisione viabilistica, che
ha visto coinvolti diversi settori dell'Amministrazione
Comunale, è iniziato con
un'analisi puntuale di tutti gli incidenti
stradali rilevati dalla Polizia Locale in
ambito urbano, l'individuazione di punti
a particolare rischio e la progettazione di
sistemi di mitigazione della velocità.
L'insieme degli interventi proposti, raggruppati
in un progetto denominato
"Strade sicure a Cremona", ha concorso,
nel settembre 2004, al "Bando regionale
per l'assegnazione di finanziamenti relativi
alla realizzazione degli interventi previsti
dal programma annuale di attuazione
2003 del Piano Nazionale della Sicurezza
Stradale" ottenendo un cofinanziamento
di circa il 40% delle opere inizialmente
previste per il bando (€ 226.460,00).
L'importo complessivo del progetto ammonta
a € 665.000,00.
Il progetto, realizzato nella versione definitiva
da Alberto Rossi del Settore
Mobilità Traffico e Trasporti, con la collaborazione
di Marco Granata del Settore
Programmazione Lavori Pubblici,
prevede la realizzazioni di due categorie
di interventi: riprogettazione di incroci
con istituzione di rotatorie; interventi sui
rettifili con la realizzazione di piazzole e
attraversamenti pedonali protetti.
Nel primo gruppo rientrano i progetti di
realizzazione delle rotatorie agli incroci
via Postumia - via Maffi - via Ca' del Vescovo;
viale Concordia - via Giuseppina;
viale Concordia - via Ca' del Ferro; piazza
Fiume; piazza XXIV Maggio. Nel secondo
gli interventi lungo via Boschetto, via
S. Savino, via Postumia.
Incrocio via Postumia - via Maffi - via Ca' del Vescovo
Questo incrocio, nel corso degli anni, è stato interessato da diversi incidenti stradali, in parte causati
dalla conformazione stradale. La pericolosità è inoltre accentuata dalla eccessiva velocità con cui
gli autoveicoli percorrono via Postumia, creando difficoltà, in attraversamento, agli utenti deboli. La
gravità dei sinistri è amplificata dall'elevato numero di pedoni e ciclisti che transitano sull'incrocio
per recarsi ai luoghi di aggregazione presenti (centro sociale, impianti sportivi ecc), e dalla età degli
utenti, molto giovani o anziani, quindi assimilabili a persone con limitate capacità motorie.
L'intervento di messa in sicurezza prevede la realizzazione di una rotatoria, parzialmente sormontabile,
che perseguirà il doppio intento di moderare la velocità e, di conseguenza, di proteggere gli
utenti deboli, razionalizzando e proteggendo le manovre di svolta sull'intersezione.
Piazza Fiume
Anche in questo caso l'intervento è dettato principalmente
dalla necessità di proteggere gli utenti
deboli, pedoni e ciclisti. I primi nelle manovre di attraversamento
della sede stradale, in quanto l'attuale
conformazione della piattaforma di fatto nasconde
parzialmente i punti di attraversamento pedonale;
i secondi nell'incrocio con altri veicoli e nelle svolte
a sinistra particolarmente pericolose a causa della
scarsa visibilità.
L'intervento previsto, la realizzazione di una rotatoria,
persegue il duplice scopo di ridurre la velocità
dei veicoli in transito per proteggere le utenze deboli
consentendo, con la necessaria sicurezza, le
manovre di svolta. Valutata la delicatezza ambientale
dei luoghi ed il pregio storico del disegno del
quartiere, si è cercato di preservare il più possibile
l'esistente, modificando solo leggermente e marginalmente
la sagoma dell'aiuola centrale attualmente
a giardino.
Appena realizzata la rotatoria, verrà altresì istituito il diritto di precedenza
agli utenti che percorrono l'anello, permettendo una più agevole immissione nell'intersezione anche
da quelle direttrici che attualmente, viceversa, trovano difficoltà.
Viale Concordia - via Ca' del Ferro
Negli ultimi anni è cresciuto notevolmente
l'importanza dell'incrocio
tra viale Concordia e via Ca' del
Ferro. La presenza delle camere
mortuarie dell'ospedale e della casa
circondariale hanno contribuito
ad elevare in maniera consistente
il numero dei veicoli in transito e,
soprattutto, in svolta.
L'immissione su viale Concordia,
specie per i veicoli che effettuano
la manovra di svolta a sinistra,
è da sempre stata estremamente
problematica a causa dell'intensità
dei flussi veicolari lungo il viale e
dell'elevata velocità degli stessi.
Il progetto prevede la risagomatura
degli spazi stradali laterali e la realizzazione di una rotatoria con isola centrale parzialmente sormontabile e con precedenza all'anello,
con il duplice scopo di moderare la velocità sul viale Concordia e di proteggere le svolte a sinistra,
facilitando l'accesso e l'uscita da via Ca' del Ferro. Risulterà così notevolmente migliorata la fruizione
dell'accesso alla struttura ospedaliera per i dipendenti, recentemente realizzato lungo il viale.
Piazza XXIV Maggio
La conformazione particolare di piazza XXIV Maggio, la
presenza di importanti luoghi di attrazione e generazione
di traffico (istituti scolastici superiori e inferiori, ex provveditorato
agli studi), la velocità dei veicoli in transito,
sono fattori che hanno moltiplicato, in particolari fasce
orarie, le possibilità di sinistri, resi più pericolosi anche
dall'ubicazione degli attraversamenti pedonali poco
percepibili.
Il progetto prevede la risagomatura degli spazi stradali
e la realizzazione di una rotatoria con l'isola centrale
parzialmente sormontabile, con precedenza all'anello,
allo scopo di moderare la velocità, proteggendo gli
utenti deboli nelle svolte a sinistra. Particolare attenzione
è stata posta alle manovre del mezzo pubblico,
nonché alla conservazione, quanto più possibile, delle
soste e degli accessi alle sedi scolastiche ed alle attività
presenti. Una diversa definizione dei sensi di marcia veicolari
permetterà, inoltre, di ridurre gli attraversamenti stradali,
concentrando le manovre di svolta a vantaggio della sicurezza complessiva della zona.
Via Giuseppina - viale Concordia
E' sicuramente l'intervento più consistente
dell'intero progetto. Si inserisce in una posizione
molto delicata della viabilità urbana,
tanto per la delicatezza dell'innesto tra
viale Concordia e via Giuseppina, quanto
per la presenza dell'Ospedale, che quotidianamente
richiama migliaia di persone tra
dipendenti, fruitori e visitatori.
Da un sopralluogo effettuato il 22 febbraio
scorso, è stato verificato che nell'ora di punta
compresa tra le 7.30 e le 8.30 del mattino,
il movimento veicolare, ovvero il complesso
dei veicoli che transitano nell'area di via
Giuseppina-viale Concordia-largo Priori, supera
le 2.700 unità. Attualmente l'incrocio è
regolato da un impianto semaforico che governa i flussi veicolari, con un tempo fisso e costante
per tutta la giornata. Nei momenti di maggior affluenza del centro ospedaliero, a causa del notevole
afflusso di utenti, si rilevano lunghe code, soprattutto in svolta a sinistra da via Giuseppina verso
l'ospedale. La realizzazione di una rotatoria si propone di moderare la velocità e tutelare gli utenti
deboli, per i quali sono previsti percorsi separati rispetto al traffico veicolare, canalizzando le direttrici
di svolta a sinistra, attualmente separate da sola segnaletica orizzontale, in opportune corsie
dedicate. Con la realizzazione di questa rotatoria viene rivisto anche il sistema di accesso all'area
prospiciente la struttura ospedaliera, largo Priori, che verrà invertito rispetto alla situazione attuale
come segue: accesso da viale Concordia ed uscita in via Giuseppina, mantenendo invariati, per
ovvie ragioni di sicurezza, i percorsi di accesso e di uscita dei veicoli in emergenza. Il nuovo schema
viabilistico di accesso richiederà alcuni adeguamenti in largo Priori, tra cui e soprattutto, l'allontanamento,
quanto più possibile, del parcheggio a pagamento da viale Concordia.
Attraversamento ciclopedonale protetto in via Postumia
L'attraversamento di via Postumia nel tratto prospiciente il Cral dell'ASL rappresenta un importante
nodo con un'intrinseca potenziale pericolosità, certamente non evidenziata dal numero degli
incidenti occorsi, ma manifestata dal grande numero di utenti deboli che attraversano la strada in
contrapposizione alla elevata velocità dei veicoli che transitano sulla stessa.
Anche in questo caso oltre il 60% degli autoveicoli di
passaggio procede ad una velocità superiore a 60
km/h, mentre addirittura il 18% dei veicoli procede
oltre gli 80 km/h. Il tutto a fronte del limite, attualmente
in vigore, di 50 km/h.
Valutate le ristrette dimensioni della carreggiata,
l'intervento consisterà nell'ampliamento della stessa
e nella creazione di un'isola centrale che, interrompendo
lo spazio di attraversamento per cicli
e pedoni, garantirà la necessaria protezione agli
utenti deboli. Sarà inoltre realizzato il rialzamento
della sede stradale per indurre gli automobilisti a
moderare la velocità creando una deflessione verticale
alla traiettoria di marcia.
Piazzole in via San Savino
La strada, interessata dal passaggio di mezzi agricoli e mezzi pubblici, è caratterizzata da una
sezione stradale assolutamente inadatta allo scopo. Gli interventi proposti consentiranno di agevolare
l'incrocio ed il passaggio di veicoli garantendo, attraverso la predisposizione di aree laterali
ottenute attraverso il consolidamento di allargamenti sulla
banchina stradale già esistenti, che saranno opportunamente
pavimentati e messi in sicurezza per consentire il
transito dei veicoli.
Rallentatore di velocità in via Boschetto
I residenti del quartiere Boschetto, in più occasioni, hanno segnalato l'eccessiva velocità dei veicoli
in transito sulla via Boschetto medesima, lamentando una consuetudine che non è stata scoraggiata
neppure dall'intervento della Polizia Locale, in diverse occasioni presente con sistemi di
rilevazione della velocità. Valutate le ristrette dimensioni della carreggiata, anche in questo caso si
amplierà la sede stradale realizzando un'isola centrale al fine di garantire la protezione degli utenti
deboli che si accingono ad attraversare la sede stradale. E' inoltre previsto il rialzamento della sede
stradale per indurre gli automobilisti a moderare la velocità.
Enrico Bresciani
direttore del Settore Mobilità Traffico e Trasporti
(339) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 03-07-2006
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