BiC - "Benessere in città: muoversi nei tempi di una città sostenibile"
Avviate le iniziative sui tempi e la qualità di vita a Cremona
L'Ufficio Tempi ed il tavolo di coordinamento cittadino con i partner del progetto BiC hanno avviato le
prime iniziative del progetto. La Regione Lombardia ha avviato le azioni operative della legge regionale
"Politiche regionali per il coordinamento e l'amministrazione dei tempi delle città'88" (L.R.n.28 del 28
ottobre 2004).
Benessere in città: muoversi nei tempi di
una città sostenibile, progetto del Piano degli
orari della città di Cremona, ha avviato le
prime iniziative previste dal programma condiviso
degli interventi. Il progetto riguarda il
mondo della scuola, la mobilità in città e la
flessibilità degli orari di lavoro e mira a facilitare
e migliorare la qualità di vita individuale
di donne, uomini e bambini che abitano a
Cremona. L'iniziativa vuole anche contribuire
a ridurre le emissioni di gas inquinanti nel
settore dei trasporti e ridurre il traffico automobilistico
in città. Perché partire dalla scuola
e dal mondo del lavoro? Perché questi sono
orari obbligati della vita quotidiana dei cittadini.
Sono quelli che più irrigidiscono
l'organizzazione individuale e familiare, in
particolare delle donne. Entrambi a Cremona
sono ancora i principali ordinatori della mobilità
urbana.
Sono stati avviati, con la collaborazione di
esperti e del Settore Politiche Educative del
Comune, laboratori formativi e di progettazione
sulle materie di progetto rivolti alle
insegnanti, finalizzati ad avere competenze
per il lavoro sul campo e in aula con i bambini
nonché alla convergenza di questi programmi
sperimentali con le attività didattiche curricolari.
Sono state individuate due scuole elementari
cantiere (Manzoni e Boschetto) in cui, oltre
alle attività con i bambini svolte tramite il
coinvolgimento degli insegnanti, si intende
progettare e sviluppare un percorso di sensibilizzazione
e animazione dei genitori attraverso
laboratori di formazione, informazione
e di progettazione.
Il 18 marzo 2006 si è svolto un convegno
nazionale di presentazione dell'indagine mobilità,
tempi e salute rivolta alle scuole elementari
di Cremona e uno scambio di buone
pratiche con esperienze nazionali di successo,
per migliorare la mobilità autonoma dei bambini.
In collaborazione con la Provincia di Cremona,
Settore Trasporti, è stata costruita una convenzione
sull'utilizzo del software di gestione
del Trasporto pubblico a chiamata, per estendere
il servizio "PrenotaBus" anche al centro
cittadino.
Attraverso un'intesa con ARPA sede di Cremona
e ASL Cremona, è stato progettato un
sistema di monitoraggio della qualità dell'aria
che permetterà nel corso del progetto di
monitorare e valutare gli effetti delle politiche
temporali urbane a Cremona sulla qualità
dell'aria che si respira.
Domenica 28 maggio 2006 si è svolta
"Bimbimbici-Pedalando" un'iniziativa del
Comune di Cremona in collaborazione con
l'associazione Fiab (Federazione Italiana Amici
della Bicicletta) per promuovere l'uso quotidiano
della bicicletta all'interno di una politica
della mobilità urbana, rispettosa dei diritti di
tutti i cittadini.
Inoltre sono state acquistate nuove infrastrutture
di qualità (reggibiciclette) per rendere
più comodo e preferibile il ricorso alle due
ruote; la realizzazione di nuove piste ciclabili
ed il collegamento con la rete delle piste già
esistenti, con una attenzione particolare, non
tanto alle infrastrutture, ma ai modi d'uso
degli spazi urbani del centro storico da parte
dei ciclisti cremonesi. Sempre domenica 28
maggio è stato distribuito un opuscolo informativo
con la mappa dei nuovi reggibiciclette
e delle piste ciclabili.
È stata istituita per questa occasione la
"domenica ecologica" con la chiusura ad
orari del centro storico alle auto; la giornata
è stata il momento adatto per l'evento conclusivo
del percorso svolto dalla Polizia Municipale
di educazione stradale nelle scuole
elementari con un ciclogiro della città dal
centro alle periferie e di nuovo in piazza del
Comune. L'evento è stato anche inserito nel
programma di "Cremona dei Bambini" e la
Provincia di Cremona ha donato una bicicletta
alla scuola Manzoni premiata per lo striscione
più significativo sull'uso della bicicletta.
Presso le scuole cantiere (Manzoni e Boschetto)
dal 22 maggio al 1 giugno sono state
sperimentate le prime linee di "PiediBus",
un gruppo di bambini che vanno a piedi da
casa a scuola e viceversa con l'accompagnamento
di due adulti volontari. Il progetto,
curato dal Laboratorio Cremona dei Bambini
del Settore Politiche Educative in collaborazione
con l'Ufficio Tempi, dopo mesi di preparativi
e incontri di educazione alla mobilità
è sceso finalmente nelle strade raccogliendo
il plauso e la soddisfazione di bambini, insegnanti
e genitori. Una ventina i genitori volontari
accompagnatori e circa sessanta i
bambini iscritti.
Insieme alla Prefettura di Cremona e ad un
tavolo cittadino di enti pubblici, è stata avviata
un'indagine sulla mobilità urbana, i tempi
di vita e la flessibilità dell'orario di lavoro
anche per sensibilizzare gli enti pubblici cittadini, le aziende comunali, le associazioni
del commercio e le organizzazioni sindacali
ad aprire un dibattito sulla flessibilità giornaliera
e annuale dell'orario di lavoro per un
miglioramento della qualità della vita dei
lavoratori pubblici cremonesi sia in termini
di conciliazione vita e lavoro, sia in termini
di miglioramento delle condizioni ambientali
della città.
Molti sono stati infine i passaggi istituzionali
nelle commissioni consiliari competenti e in
Giunta perchè il processo del progetto BiC
potesse avere il massimo della condivisione
e della informazione in tutti i settori. L'Ufficio
Tempi del Comune ha partecipato in Regione
Lombardia alla riunione operativa del gruppo
di Comuni lombardi che hanno ottenuto il
finanziamento previsto dalla Legge regionale
n.28/2004 per la redazione e attuazione dei
Piani territoriali degli orari. Inoltre, attraverso
una attenta e mirata campagna informativa,
tutte le iniziative progettuali sono state comunicate
ai cittadini coinvolti e non, facendo
attenzione ad utilizzare i canali informativi
maggiormente seguiti dalla popolazione.
A fine maggio il Comune di Cremona, attraverso
l'Ufficio Tempi, è stato invitato alla
conferenza internazionale "Time, citizenship
and city" con altre esperienze europee, dal
Comune di Barcellona, per raccontare e illustrare
le iniziative del Piano degli orari e del
progetto BiC. Le azioni locali hanno riscosso
interesse per il loro contenuto innovativo e
vicino ai cittadini e alle dimensioni della vita
quotidiana.
Il progetto BiC è promosso dall'Ufficio Tempi
del Comune, con cui lavorano il Servizio
Comunicazione e altri uffici del Comune.
Questo nucleo ha funzione di regia per una
rete di altri uffici e servizi dell'Ente. Anche in
questa occasione sono stati attivati tavoli di
coprogettazione diversi per ciascuno degli
ambiti di intervento, coinvolgendo gli attori
sociali e la classe dirigente cittadina già nella
fase di avvio e ideazione, fino alla realizzazione
e al monitoraggio.
Fiduciosi che il lavoro svolto sino ad ora sia
stato stimolante, innovativo e produttivo,
affrontiamo i mesi estivi con l'intenzione di
sviluppare le sperimentazioni del progetto e
il monitoraggio delle azioni, in modo da poter
al più presto aggiornare gli amministratori
ed i cittadini dei progressi e dei vantaggi
raggiunti con queste politiche.
Valerio Demaldè
Ufficio Tempi
(238) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 26-06-2006
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