Intervento di saluto del Sindaco - Giovedì 8 giugno 2006
In occasione del 146° anniversario della sua fondazione, porgo a nome della cittadinanza tutta, dell'Amministrazione Comunale e mio personale il più sincero e cordiale saluto a tutti i componenti del Corpo della Polizia Municipale, ai quali esprimo il ringraziamento più sentito per l'impegno che costantemente mettono al servizio dell'intera comunità.
Rivolgo inoltre un caloroso benvenuto a tutte le autorità, ai famigliari degli agenti in servizio e a riposo che, con la presenza alla cerimonia odierna, hanno voluto rendere così omaggio a tutto il Corpo della Polizia Municipale e al ruolo prezioso e insostituibile che riveste.
La Festa del Corpo della Polizia Municipale è sempre un appuntamento importante non solo per il suo carattere celebrativo, ma anche perché costituisce un momento di aggregazione, di partecipazione e di giusto riconoscimento per tutti gli agenti che si sono distinti nel corso dell'anno. Un momento importante per la città, che trova così occasione per riconoscere il prezioso ed indispensabile lavoro svolto dai suoi "vigili urbani".
Ho usato volutamente questo termine in quanto per la cittadinanza non esiste la Polizia locale, ma il Vigile, la persona sempre a lui vicina, pronta a dargli la giusta informazione, un costante punto di riferimento, un volto amico che da' sicurezza.
Non a caso nel programma di questa Amministrazione vi è un intero e corposo capitolo dedicato alla sicurezza, che non può essere ridotta a soli problemi di criminalità, anche se questi non vanno certo sottovalutati, ma affrontati e risolti in una logica complessiva.
La sicurezza è connessa ai problemi dell'ambiente, dell'educazione, del degrado o meno di una zona, della cultura e del modo di vivere delle persone; è connessa alla politica dell'accoglienza e dell'integrazione.
Ma il costante impegno dei nostri agenti in molte iniziative è finalizzato proprio a questo.
Voglio ricordare solamente un settore di intervento per tutti: l'impegno nelle scuole e con le scuole che ha portato, tra l'altro, alla grande festa finale del corso di educazione stradale tenutasi pochi giorni fa. Anche l'impegno nelle scuole è un modo di declinare il tema della sicurezza.
Educare i bambini a muoversi sicuri sul territorio, contribuirà a fare di loro dei cittadini migliori che hanno imparato a riconoscere negli agenti un punto di riferimento
Anche da qui deriva l'impegno per una città sicura e dallo sviluppo armonioso, ma anche la determinazione a costruire una città di libertà e di diritti, dove tutti possono vivere tranquilli, sereni e prosperare.
Promuovere la sicurezza significa quindi sviluppare un bene comune, un comune sentirsi bene.
E' necessaria una politica di repressione, quando necessario, ma innanzitutto di prevenzione, di moltiplicazione dei servizi e di riduzione dei rischi, e in questo ritengo che Cremona sia all'avanguardia, tenuto conto dei molteplici attestati di riconoscenza per il prezioso lavoro svolto dai nostri agenti, con grande abnegazione anche in occasione delle numerose manifestazioni che annualmente vengono organizzate nella nostra città, si pensi solamente al Giro d'Italia ed alla Mille Miglia.
Queste politiche di sicurezza si fondano anche sui servizi pubblici di prossimità che funzionano nella trasparenza e nel rispetto del diritto degli utenti, un modo anche questo per essere sempre più vicini alla gente ed ai suoi bisogni.
Garantire livelli possibili di sicurezza richiede anche che tutti gli attori svolgano in pieno il proprio ruolo, lavorando insieme per obiettivi comuni e si mettano quotidianamente in discussione per migliorare i servizi dati alla collettività.
Come ho già avuto modo di ricordare in altre circostanze, il tema della sicurezza, pur comprendendolo, non coincide con quello dell'ordine pubblico.
La competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica e di contrasto alla criminalità appartiene allo Stato, ma importante è dunque il ruolo dell'Amministrazione Comunale, grazie alle funzioni degli agenti di Polizia Municipale e facendosi promotrice di iniziative di prevenzione sociale e volte a migliorare la vivibilità e la qualificazione dei luoghi di vita, che, pertanto, possano concorrere a prevenire fenomeni di disagio.
Il Patto Locale di Sicurezza di Borgo Loreto, il nuovo Ufficio di Sicurezza Urbana, divenuto finalmente operativo, sono altri tasselli importanti nella politica tesa a rendere i cittadini partecipi delle dinamiche della sicurezza.
Ci siamo posti una sfida importante, ma sono certo che la professionalità raggiunta da tutti i componenti del Corpo permetterà di vincerla.
Doverosi, a questo punto, i ringraziamenti, che non sono di mera circostanza, ma davvero sinceri e partecipati.
All'Assessore Caterina Ruggeri, al Comandante Franco Chiari, al Vice Comandante Pierluigi Sforza, a tutti gli agenti in forze, senza distinzione alcuna, perché tutti prima o poi si sono trovati o si troveranno di fronte a situazioni delicate e complesse nelle quali occorrono non solo preparazione, pazienza e nervi saldi, ma anche comprensione, buon senso, umanità e sensibilità. Queste sono sempre più le doti necessarie ad ogni agente di Polizia Municipale.
Agli appartenenti al Corpo che hanno lasciato il servizio dico grazie per la generosa collaborazione mostrata e auguro loro un futuro sereno.
Agli agenti in servizio e a coloro che oggi riceveranno un riconoscimento chiedo di continuare a lavorare con dedizione, professionalità ed onestà, come hanno dimostrato in tantissime occasioni.
L'Amministrazione e l'intera cittadinanza ne saranno profondamente riconoscenti.
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Data ultima modifica: 08-06-2006
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