· Possono essere considerati validi come "requisiti qualitativi di partecipazione" definiti al punto 3.1.1 i progetti che rispondano integralmente ai punti i), ii), iii) e che abbia partecipato ad un concorso di idee/progettazione che però, essendo in forma aperta, non prevedeva una selezione e che siano stati ammessi alla partecipazione vista la mancanza di difetti di forma?
Si. Sono considerati validi i progetti che rispondano integralmente ai requisiti i) ii) e iii) e che abbiano partecipato a concorsi di idee/progettazione, anche senza selezione, purché ammessi alla fase concorsuale.
· Possono essere considerati validi come "requisiti qualitativi di partecipazione" definiti al punto 3.1.1 i progetti che, in caso di affidamento d'incarico, rispondano ampiamente ai punti ii), e iii), ma che riguardano un comune con un numero inferiore a 70.000 abitanti anche se il progetto ricopre un ruolo ed una valenza qualitativa e strategica di rilevante importanza?
No. Non sono considerati validi progetti che, in caso di conferimento di incarico, rispondano solo ai requisiti ii) e iii) ma riguardino comuni con popolazione inferiore ai 70.000 abitanti in quanto, come specificatamente riportato al punto 3.3.1 del Regolamento, le esperienze dimostrabili di progettazione devono riguardare ambiti contraddistinti da tutti e tre i requisiti richiesti.
· Possono essere considerati validi come "requisiti qualitativi di partecipazione" definiti al punto 3.1.1 i progetti che abbiano partecipato a concorsi o che siano stati oggetto di incarichi professionali che riguardino progetti rispondenti ai punti i) e iii) ma che ricoprano aree inferiori ai 5 ettari di superficie richiesti al punto ii), pur essendo di notevole valenza strategica, quali aree destinate alla trasformazione urbana per terminal bus urbani e turistici dotate?
No. Non sono considerati validi progetti rispondenti ai punti i) e III) ma che ricoprono aree inferiori ai 5 ettari perchè, come chiarito al punto precedente, le esperienze dimostrabili di progettazione devono riguardare ambiti contraddistinti da tutti e tre i requisiti.
· Nel Bando di gara, in merito ai progetti oggetto di preselezione, non viene stabilito un periodo temporale sono validi quindi anche progetti antecedenti il decennio passato ad esempio un progetto redatto nel 2000?
Si. Il Bando ed il Relativo regolamento non stabiliscono limiti temporali per la validità dei progetti. Pertanto sono da ritenere validi al di la di soglie temporali, tenendo comunque conto che l'esperienza presentata abbia tutte le caratteristiche di cui al punto 3.3.1.
· Tra i requisiti dei progetti da presentare per la candidatura si richiede che le esperienze siano maturate in Italia o paesi dell'Unione Europea (punto i). Nel caso vengano presentati 5 progetti è corretto intendere che il requisito (i) "in comuni italiani o di stati membri dell'Unione Europea ≥ 70.000 residenti" del punto 3.3.1 del regolamento debba essere riferito ad almeno una delle esperienze di progettazione e non a tutte e cinque?
Si. È corretto intendere che debba essere riferito ad almeno una esperienza di progettazione estesa, comunque, a tutti i tre requisiti i), ii), iii) di cui al punto 3.3.1 del regolamento.
· In considerazione degli accordi bilaterali tra Svizzera ed Unione Europea riguardo alla circolazione delle persone ed all'esercizio delle professioni, nonché al riconoscimento dei diplomi, come devono considerarsi le esperienze progettuali prodotte in città Svizzere: ammissibili, in quanto equiparabili, per competenze e per reciprocità titoli professionali richiesti a quelle svolte in UE o non ammissibili?
Non sono ritenute ammissibili in quanto la Svizzera non è stato membro dell'unione Europea; ma ciò vale unicamente con riguardo all'unica esperienza di progettazione richiesta al punto 3.3.1, la quale deve avere tutte e tre le caratteristiche, mentre non vale per le altre esperienze di progettazione che possono essere presentate (per un totale massimo comunque di 5 ai sensi del n. 4 del punto 4.1.1).
· Qualora il partecipante sia un architetto unico firmatario, con collaboratori e consulenti, deve comunque associarsi ad un giovane professionista iscritto all'ordine da meno di 5 anni?
No. Qualora il partecipante sia un concorrente singolo, non c'è obbligo di associarsi ad un giovane professionista laureato da meno di cinque anni all'esercizio della professione.
· Nel regolamento non è prevista la consegna del dossier in formato digitale (PDF). Ciò significa che il materiale consegnato sarà presentato ai giurati in originale o in fotocopia?
È possibile consegnare comunque in via aggiuntiva i due dossier in formato digitale o è motivo di esclusione?
Si. La presentazione alla giuria utilizzerà le due copie cartacee presentate. Il Regolamento al punto 4.1.1 relativo al contenuto degli allegati della fase di preselezione, non prevede la presentazione della documentazione in formato digitale, in quanto non di interesse per l'Ente banditore. Pertanto, non è richiesta alcune presentazione in formato digitale.
L'eventuale presentazione supplementare non è motivo di esclusione a condizione che siano rispettate tutte le prescrizioni di cui al punto 4.1 del Regolamento relativo alla obbligatorietà degli allegati cartacei ivi indicati. L'Ente banditore prenderà comunque in considerazione esclusivamente la documentazione cartacea di cui al punto 4.1.1.
· Tra i cinque progetti di referenza che è possibile presentare ai sensi dell'art. 4.1.1. del Regolamento, è possibile presentare un progetto di concorso ammesso alla seconda fase e nel quale lo studio di progettazione, così come tutti i componenti dell'A.T.I. ad eccezione del capogruppo, era indicato come consulente. Questo perchè il bando richiedeva l'iscrizione all'ordine Provinciale ove si svolgeva il concorso come condizione per essere formalmente indicati come progettisti. La presentazione di questa referenza progettuale verrà valutata idonea alle richieste del bando?
No. Non si ritiene la referenza progettuale certificata dal capogruppo progettista, idonea alle richieste del bando, in quanto è espressamente prevista "...almeno una esperienza dimostrabile di progettazione..." e non di sola consulenza.
· In merito ai cinque progetti di referenza ai sensi dell'art. 4.1.1. del Regolamento, verranno valutati come idonei alle richieste del bando anche progetti di partecipazione a "Bandi di affidamento" con selezione su "curriculum e presentazione di proposta progettuale", ai quali il gruppo di progettazione si è classificato al terzo posto?
Il discrimine è l'effettiva partecipazione del gruppo di progettazione al Bando con una proposta progettuale e non solo con la presentazione di curriculum.
· I requisiti qualitativi di partecipazione (3.3.1. del bando) sono da riferirsi ESCLUSIVAMENTE a progetti redatti in comuni italiani o di stati membri dell'Unione Europea o anche a progetti di Stati non facenti parte dell'Unione Europea?
Il requisito di cui al punto 3.3.1 sub a) vale per almeno una esperienza di progettazione [la quale deve avere tutte e tre le caratteristiche richieste e quindi anche sub b) e sub, c)], mentre non è esclusiva per le altre esperienze di progettazione che possono essere presentate (per un totale massimo comunque di 5 ai sensi del n. 4 del punto 4.1.1).
· I requisiti qualitativi di partecipazione "debbono essere posseduti da almeno un componente del raggruppamento stesso" (3.3.1 del bando) o se necessariamente - almeno uno - debba essere stato progettato dal legale rappresentante/ capogruppo?
Il punto 3.3.1 dice chiaramente che: "In caso di raggruppamento detti requisiti devono essere posseduti da almeno un componente del raggruppamento stesso", con ciò non limitandolo al legale rappresentanti/capogruppo mandatario.
· Oltre alla denominazione del legale rappresentante/capogruppo mandatario, nelle competenze specifiche afferenti ai componenti del gruppo, può essere previsto il ruolo di un project manager: ruolo che non si riferisce al capo progetto ( project leader), ma a colui che ha responsabilità organizzative continuative di gestione del progetto nell'ambito del gruppo di lavoro che si costituisce?
Al n. 2 del punto 4.1.1 del Regolamento - Presentazione del concorrente/gruppo (allegato A) - va individuato la denominazione del legale rappresentante/capogruppo mandatario, nonché la compagine di progettazione con le corrispondenti competenze specifiche e l'eventuale apporto di consulenti. L'Ente banditore non entra nel merito dell'individuazione e nella denominazione delle competenze specifiche afferenti ai competenti del gruppo.
· Al punto 3.3.1. requisiti qualitativi di partecipazione del regolamento vengono richiesti 3 requisiti; un chiarimento sul punto ii) superficie territoriale > 5 ettari. Cosa si intende per superficie territoriale?
Per superficie territoriale si intende: "la superficie complessiva degli ambiti per i quali si prevede la formazione di piani urbanistici attuativi. Tale superficie viene solitamente calcolata al lordo delle strade e degli spazi pubblici già esistenti o da realizzare, che ricadono entro gli ambiti stessi".
· Nel caso di associazione tra professionisti , si dovrà presentare il cv del legale rappresentante insieme a quello dell'associazione? (crf: 4.1.1 contenuto allegati;3. curriculum professionale)
Al n. 3 del punto 4.1.1 del Regolamento si prevede che: curriculum professionale e scientifico del legale rappresentante / capogruppo mandatario e degli eventuali ulteriori componenti del raggruppamento, pertanto deve essere presentato il curriculum di ogni componente il gruppo.
· La nomina del rappresentante sarà solo da parte degli associati o anche dei consulenti coinvolti?
Non è interesse dell'Ente banditore definire la modalità di nomina del legale rappresentante/capogruppo mandatario (comma 6 punto 3.3). All'Ente banditore interessa unicamente la sua denominazione.
· A proposito del punto 4.1.1. Presentazione del concorrente/gruppo, in merito al punto 4) le 10 facciate in formato A4 corrispondano a un massimo di 5 facciate in formato A3 ripiegato?
No. Sono comunque massimo 5 pagine (10 facciate) indifferentemente in formato A4 o A3. Nel caso siano in A3 vanno ripiegate e ricondotte al formato A4.
· A proposito del punto 4.1.1. Documentazione Amministrativa, in caso di raggruppamento da costituirsi, l'allegato B (punti a-h) può essere oggetto di un unico documento attestante quanto richiesto e sottoscritto da tutti i componenti del costituendo raggruppamento o deve essere redatto separatamente da ciascun componente?
Può essere presentato in entrambe le forme (unico documento sottoscritto da tutti, ovvero varie attestazioni da ricomporre poi in un unico fascicolo), tenendo comunque conto che la natura dei componenti del raggruppamento può essere diversa e quindi possono esserci/non esserci determinate dichiarazioni o attestazioni.
· Circa i requisiti che il capogruppo deve avere nel momento in cui appartenga ad uno stato membro della Unione Europea, è sufficiente che per la partecipazione al concorso come capogruppo il progettista straniero (UE) sia iscritto regolarmente al PROPRIO ordine di appartenenza del proprio stato?
· Presentazione del concorrente/gruppo: Punto 4.1.1 n. 1 - Per denominazione del gruppo si intende i nomi degli studi professionisti facenti parte del raggruppamento o si intende un nome da attribuire al raggruppamento?
· Presentazione del concorrente/gruppo. Punto 4.1.1 n. 3 - Da quante pagine massimo può essere fatto? Cosa si intende per CV scientifico?
Il numero di pagine è libero. Si intende il curriculum professionale e scientifico, cioè la raccolta, oltre ai dati anagrafici, delle attività professionali (lavori progettuali, committenze svolte nel corso della propria professione) e scientifiche (pubblicazioni, ricerche, ...).
· Presentazione del concorrente/gruppo. Punto 4.1.1 sub. f - Che dati planivolumetrici richiedete?
Per dati quantitativi planivolumetrici intendiamo le misure e le quantità in termini di superfici, volumi, rapporti, indici, ... con valenza urbanistica/edilizia.
· Documentazione amministrativa. Punto 4.1.1 sub. d - La dichiarazione è da fare anche per i raggruppamenti temporanei se al loro interno c'è una società di architetti?
· Quali sono i criteri di valutazione della preselezione e quindi per la possibile ammissione alla fase concorsuale?
Al punto 4.3 Selezione dei candidati, sono specificate le modalità (i criteri) di valutazione da parte della Giuria con i relativi punteggi massimi che la stessa potrà assegnare a ciascuna delle tre voci che saranno oggetto di valutazione nella fase di preselzione:
a) qualità e complessità dei progetti elaborati su tematiche affini all'oggetto del concorso: peso da attribuire fino a 60 punti;
b) qualità del curriculum professionale e scientifico del/i progettista/i: peso da attribuire fino a 20 punti;
c) qualità dell'approccio scientifico/culturale e declinazione degli obiettivi del progetto: peso da attribuire fino a 20 punti.
Pertanto:
il punto a) sarà valutato sulla base della qualità e complessità dei progetti già elaborati (rif. n. 4 del punto 4.1.1), e presentati in un numero massimo di 5, dei quali, si evidenzia, almeno uno deve avere le caratteristiche di cui al punto 3.3.1;
il punto b) sarà valutato sulla base del/i curriculum ... (rif. n. 3 del punto 4.1.1);
il punto c) sulla qualità dell'approccio scientifico/culturale ... (rif. n. 5 del punto 4.1.1).
· Riguardo alla presenza del giovane professionista abilitato da meno di 5 anni:
· Puó essere un architetto junior, inscritto alla sez. B dell'ordine a ricoprire questo ruolo?
· Deve il giovane professionista formar parte del raggruppamento temporaneo? o potrebbe partecipare solamente come collaboratore?
· Nel caso in cui fosse considerato come collaboratore deve in ogni caso presentare il curriculum professionale?
· Il punto 3.3 del Regolamento evidenzia "un giovane professionista laureato abilitato da meno di 5 anni" ciò lascia intendere che può essere un architetto Junior, iscritto alla sez. B dell'Ordine. Si tenga presente che comunque l'obbligo della laurea con corso di studi quinquennale o specialistica è posta in capo capogruppo.
· Il giovane professionista è obbligatoriamente da ricomprendere nel gruppo di progettazione ed essere tra i firmatari, non può pertanto essere un collaboratore.
· Non potendo essere un collaboratore deve in ogni caso presentare il curriculum professionale.
· Riguardo al compenso per le prestazioni di cui al punto 8 del Regolamento di concorso, si cita una cifra forfettaria di 110.000 euro, per che tipo di incarico? fino al progetto esecutivo, progetto di urbanizzazione o solamente per il masterplan?
Il primo comma del punto 8 prevede che l'eventuale incarico che verrà affidato al vincitore del concorso è finalizzato alla redazione del Piano attuativo, cioè del piano urbanistico, ai sensi della l.r. 12/2005. Si tenga comunque conto anche delle indicazioni contenute nello stesso comma e del successivo comma 2, circa le incombenze che permarranno in capo ad AEM Cremona ed al Comune di Cremona.
· Riguardo al tema del concorso: sará obiettivo di concorso la progettazione di nuovi edifici o solamente la sistemazione paesaggistica e una nuova proposta di circolazione?
La finalità del concorso è l'acquisizione di un proposta ideativa di riqualificazione urbana, con livello di approfondimento secondo quanto richiesto all'art. 5.5 del regolamento, tesa ad elaborare idee di riqualificazione e valorizzazione urbanistica, architettonica e paesaggistica dell'area identificando un insieme sistematico e coerente di interventi. Considerato che il passo successivo al concorso è la redazione del Piano attuativo cioè del piano urbanistico, la proposta di idea progettuale deve allinearsi ai contenuti di progettazione propri della pianificazione urbanistica.
· L'organigramma delle società deve prevedere esclusivamente nome e cognome dei soci e dei dipendenti, o per ogni singola persona che è socia o dipendente specificare tutti gli estremi anagrafici (nome cognome indirizzo data nascita ecc...)
Ai sensi del sub. b) di cui alla Documentazione amministrativa (Allegato B) del punto 4.1.1,: "le società devono allegare l'organigramma coi dati anagrafici dei soci, dipendenti e collaboratori coordinati e continuativi"; per dati anagrafici si intendono i dati che consentono di identificare la singola persona.
· Il curriculum professionale e scientifico può contenere immagini o si tratta di un documento di solo testo?
Si ritiene che sia sufficiente la presentazione con la modalità testuale (elencazione). Non è da intendersi quale elaborato rappresentativo (immagini) di progetti.