Il Comune di Cremona ha ottenuto dal Ministero dell'Interno di partecipare al progetto di sperimentazione della carta d'identità elettronica, il documento che sostituirà, nei prossimi anni, la carta d'identità utilizzata sino ad ora. Dopo un periodo di prova, acquisite le strumentazioni necessarie, sono state predisposte due postazioni di emissione con tutti i collegamenti tecnologici ed informatici necessari per l'emissione stessa e per la lettura delle carte e adesso si parte con questa innovativa sperimentazione. La prima è stata rilasciata oggi pomeriggio al sindaco Paolo Bodini.
Nella carta d'identità elettronica, che ha la forma e le dimensioni di un bancomat, si trovano inseriti non solo i dati anagrafici, ma anche, facoltativamente, l'impronta digitale. Questa innovazione permette l'utilizzo del nuovo documento non solo come carta d'identità, ma anche come mezzo di accesso a numerosi servizi della pubblica amministrazione, con notevoli vantaggi per tutti. Inoltre i rischi di furto e falsificazione delle carte d'identità elettroniche sono notevolmente ridotti, soprattutto grazie alla natura del supporto e delle garanzie di inalterabilità delle informazioni riportate sia sul microchip che sulla banda ottica.
Delle 500 carte d'identità fornite dal Ministero dell'Interno, 50 saranno rilasciate ai componenti della Giunta, al direttore generale e ai dirigenti del Comune (per l'utilizzo in funzione della firma digitale con valenza interna) ed altre autorità cittadine indicate dal sindaco. Per le altre 450, come stabilito dalla Giunta Comunale, è stata fatta una selezione tra i cittadini residenti la cui carta d'identità è scaduta, o che non hanno ancora una carta d'identità, per iniziare la sostituzione dei vecchi documenti. La scelta è stata effettuata suddividendo la popolazione in fasce di età (dal 1930 al 1985) e selezionando casualmente una determinata percentuale di persone appartenenti ad ogni fascia fino a raggiungere un totale di 450 persone. A questi cittadini sarà inviata una lettera: chi la riceverà, se interessato, dovrà mettersi in contatto con l'Ufficio Anagrafe del Comune (tel. 0372/407306) il lunedì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30, il martedì, giovedì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30, il mercoledì dalle 8.30 alle 16.10, oppure il sabato dalle 8.30 alle 12.30 per fissare un appuntamento. La partecipazione non è obbligatoria, ma per essere avviata è necessario che tutte le 450 carte d'identità elettroniche pervenute siano emesse. Pertanto, chi decidesse di non partecipare, è pregato di contattare comunque l'Ufficio Anagrafe per permettere di dare ad un altro cittadino la possibilità di ricevere la nuova carta d'identità.
Le carte d'identità elettroniche che verranno rilasciate in questa fase di sperimentazione hanno lo stesso costo delle carte d'identità tradizionali. Per una prima fase sperimentale la carta d'identità elettronica svolgerà soltanto la funzione di documento d'identità, ma in un prossimo futuro si ipotizzano numerosi altri usi: richiesta dell'estratto conto ICI, lettura della posizione tributaria, comunicazione di inizio e fine lavori, pagamento delle rette scolastiche e delle multe, prenotazione di servizi (attività comunali, spettacoli ecc.) e altri ancora.
Inviato da: redazione - Mercoledì, 19 Dicembre 2001 - (1179 Letture) - -