Percorso per ipovedenti e non vedenti, interesse e visitatori in continua crescita
A poco meno di un anno dalla sua inaugurazione, avvenuta nell'ottobre del 2003, sono 236 le persone disabili che hanno visionato il percorso per non vedenti ed ipovedenti, all'interno del Museo Stradivariano, che illustra al visitatore, attraverso nove postazioni, come si realizza un violino. Il prossimo gruppo, in arrivo sabato 18 settembre, proviene da Monza. Questo "museo tattile" ha iniziato ad essere conosciuto non solo a livello provinciale, ma anche regionale. Lo sforzo è ora di promuovere questa significativa esperienza anche a livello nazionale. Grazie anche alla collaborazione dell'Unione Italiana Ciechi, l'interesse per questa specifica sezione è andato crescendo nel tempo ed il numero dei visitatori - considerato il carattere molto mirato del percorso - è ritenuto un segnale positivo da parte della Direzione del Sistema Museale Città di Cremona.
Il percorso così come le pubblicazioni realizzate quale naturale complemento - sono stati resi possibili grazie al contributo messo a disposizione della Fondazione CARIPLO, grazie alla collaborazione dell'Istituto Ciechi di Milano, dell'Unione Italiana Ciechi, Sezione di Cremona, del Gruppo "Vediamoci Insieme" della Croce Rossa Italiana di Cremona e del laboratorio Carlson Cacciatori Neumann di Cremona.
Le postazioni, corredate da un apparato didascalico in chiaro ed in braille, permettono al visitatore di toccare anche gli elementi esposti. Le postazioni sono così suddivise:
Postazione n. 1 (gli alberi e i legni usati)
In questa prima bacheca troviamo esposti i vari tipi di legno, allo stato grezzo, che vengono utilizzati per la realizzazione di uno strumento ad arco: l'abete, l'acero, l'ebano, il salice.
Postazione n. 2 (la forma)
In questa seconda postazione troviamo in mostra la forma con la quale si inizia la realizzazione di uno strumento.
Postazione n. 3 (la tavola armonica)
Proseguendo nel percorso nella postazione n. 3 vengono evidenziati i passaggi necessari alla realizzazione della tavola armonica.
Postazione n. 4 (fondo e fasce)
Nella postazione n. 4 sono rappresentate le tappe per la realizzazione del fondo e delle fasce.
Postazione n. 5 (catena e fori armonici)
Nella quinta postazione sono esposti gli elementi che permetteranno la produzione della catena e dei caratteristici fori a forma di effe posti sulla tavola del violino.
Postazione n. 6 (il manico)
Nella postazione n. 6 sono rappresentate le fasi di realizzazione ed elaborazione del manico.
Postazione n. 7 (la verniciatura)
In questa postazione sono evidenziate le fasi di verniciatura ed assemblaggio delle parti accessorie dello strumento quali: le corde, i piroli, il ponticello, ecc.
Postazione n. 8 (gli attrezzi da lavoro)
Sono esposti tutti gli attrezzi necessari al liutaio per poter realizzare lo strumento.
Postazione n. 9 (lo strumento)
Nella postazione n. 9 sono disponibili i vari pezzi di un violino che possono venir assemblati dal visitatore.
Il percorso, inserito all'interno del Museo Stradivariano, è corredato da un catalogo realizzato con caratteri adatti ad ipovedenti ed in braille. Il percorso è inoltre corredato da due diversi supporti audio (disponibili sia in cassetta che Cd) che rispettivamente descrivono al visitatore le postazioni di cui sopra ed il Museo Stradivariano.
Il patrimonio che è custodito al Museo Stradivariano deve essere fruibile da parte di tutti: per questo è stato pensato e realizzato lo speciale percorso per non vedenti e ipovedenti, insieme ad un'aula didattica appositamente attrezzata. In questo modo il Comune di Cremona ha voluto dare una risposta concreta ad un'esigenza molto attuale, soprattutto in questo momento della nostra vita sociale dove si parla molto di attenzione a quei cittadini che vivono una condizione di disagio, cittadini che, a causa del loro handicap, trovano difficoltà ad entrare ed esplorare i luoghi che ospitano opere d'arte, quasi mai pensati anche per loro.
L'apposito ed innovativo percorso all'interno del Museo Stradivariano, così come il catalogo in braille è un'iniziativa che può stimolare a prendere coscienza delle trasformazioni che si possono attuare, anche con piccoli sforzi, per migliorare determinate condizioni di vita. Si tratta di una bella e non convenzionale dimostrazione di attenzione a coloro che vivono una condizione di disagio fisico e, di conseguenza, anche psicologico.
Inviato da: Admin - Giovedì, 16 Settembre 2004 - (1706 Letture) - -