Incarichi di collaborazione in Comune. Primo confronto tra amministratori e dirigenti
Presenti l'Assessore al Personale Carlo Dal Conte e l'Assessore al Bilancio Celestina Villa, si è tenuto martedì 14 settembre un confronto tra i Dirigenti del Comune sul tema degli incarichi professionali, dei rapporti occasionali e delle collaborazioni coordinate continuative alla luce del Decreto Legge 12 luglio 2004 n.168, convertito in legge 30 luglio 2004 n. 191, il cosiddetto decreto taglia spese, che prevede, fra l'altro, la previsione del taglio delle spese per gli incarichi di consulenza e di collaborazione da effettuare nella misura minima del 10%, rispetto alla spesa media per incarichi nel triennio 2001-2003 e tenendo anche conto del più complessivo taglio delle spese per l'acquisto di beni e servizi.
Particolare attenzione è stata dedicata soprattutto agli incarichi di collaborazione coordinata continuativa che, proprio per la loro natura, sono quelli che rivestono ora un carattere maggiormente delicato.
Secondo l'ANCI l'applicabilità della nuova legge ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa va decisa caso per caso, a seconda del contenuto della prestazione individuato nel contratto di collaborazione. Alla luce di tutto questo, il confronto tra amministratori da un lato e dirigenza dall'altro si è reso necessario tenendo conto del fatto che, il 30 settembre prossimo, scadono gli incarichi di collaborazione coordinata e continuativa (circa 70) attualmente esistenti nell'Amministrazione Comunale.
Durante l'incontro è stato unanimemente ritenuto opportuno procedere ad un'attenta verifica degli incarichi da confermare dal 1° ottobre prossimo e fino al 31 dicembre di quest'anno. Da qui la decisione di una serie di incontri, da attuare già nei prossimi giorni, tra il Direttore del Personale e i Direttori dei Settori dove sono presenti incarichi di collaborazione coordinata e continuativa, in modo da potere sottoporre al Sindaco e alla Giunta, prima della fine del mese, una precisa e dettagliata documentazione al riguardo, frutto di una seria analisi che entri nel merito della professionalità, dell'indispensabilità e dell'economicità di ogni incarico, così come prescritto dalla normativa. In ogni caso, per il 2004, gli uffici preposti hanno calcolato che la disponibilità dell'Ente per gli incarichi professionali è ritenuta sufficiente, salvo casi eccezionali, per coprire il fabbisogno dei prossimi mesi, fermo restando che, per il 2005, dovrà essere la Giunta Comunale a dare indicazioni su quali incarichi ritenere prioritari rispetto ad altri per il corretto funzionamento dell'Ente.
Sulla scorta degli elementi che le verranno forniti, alla fine del mese di settembre sarà la Giunta Comunale ad assumere una decisione in merito al futuro delle attuali collaborazioni coordinate continuative. Durante l'incontro l'Assessore al Bilancio Celestina Villa ha comunque sottolineato che gli amministratori, consapevoli delle legittime aspettative di questi lavoratori, che hanno naturalmente basato sul loro incarico determinate prospettive di vita, sono orientati a confermare gli attuali incarichi di collaborazione coordinata continuativa sino al 31 dicembre 2004, anche se, proprio sulla scorta dell'analisi fatta da ciascun settore, dovrà essere riconsiderata la modalità e l'opportunità del rapporto, valutando con attenzione quali sono le professionalità indispensabili al funzionamento dell'apparato comunale.
Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'Assessore Carlo Dal Conte, che ha parlato della necessità di trovare un'omogeneizzazione nella presenza delle collaborazioni, ponendo attenzione ai criteri di equità, nonché di limitare, per quanto possibile, nuove prestazioni professionali: diversamente salterebbero i limiti di spesa che le attuali restrizioni economiche impongono.
Inviato da: Admin - Giovedì, 16 Settembre 2004 - (1405 Letture) - -