I ragazzi di Attraversarte protagonisti ad Alaquàs
Mercoledì 1° settembre nella sala "Ximeneia" del Castello di Alaquàs, la città spagnola gemellata con Cremona, è stata inaugurata la mostra realizzata da Attraversarte ed organizzata congiuntamente dagli Assessorati alle Politiche Giovanili delle due città. Erano presenti il Sindaco Gian Carlo Corada ed il primo cittadino di Alaquàs, Jorge Alarte, oltre ad un gruppo di giovani cremonesi di Attraversarte che hanno curato l'allestimento della mostra.
Il Sindaco di Alaquàs ha ringraziato il Comune di Cremona ed i giovani presenti per aver organizzato la mostra che ha definito "espressione culturale di tutti i giovani di Cremona ed Alaquàs e di una nuova generazione che porta avanti forza e idee nuove". Il Sindaco di Cremona ha portato i saluti della nostra città ed i ringraziamenti per l'ospitalità assicurata dal Comune Spagnolo ai ragazzi di Attraversarte ed alla mostra.
L'organizzazione della mostra e la presenza dei giovani cremonesi in Spagna sono state possibili anche grazie ad progetto di Servizio Civile Nazionale nei Paesi Europei presentato lo scorso anno alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dal nostro Comune, che ha permesso di impiegare quattro volontarie in due diversi Paesi Europei (Spagna e Regno Unito). Alla realizzazione della mostra hanno partecipato anche giovani artisti di Alaquàs ed una parte della stessa è stata realizzata durante il Festival Mondiale della Gioventù 2004 tenutosi a Barcellona nello scorso agosto, a cui ha partecipato una delegazione di Attraversarte.
La mostra è composta da tre differenti aree artistiche in tre spazi diversi: "Uova", "Domino", "Ritratto Multiplo".
"UOVA" è un'opera collettiva, ideata in occasione della mostra "Amore e Pace" presso l'Isola della Palmaria, che utilizza l'uovo come simbolo di potenzialità, di crescita, di energia contenuta, di vita raccolta: elementi questi che caratterizzano anche il circuito di Attraversarte.
Una serie di grandi uova di gesso "modificate" sono state realizzate e utilizzate come supporto alla creatività dei singoli artisti.
L'Opera "DOMINO" prevede l'utilizzo di un medesimo supporto che viene modificato creativamente dagli artisti o da chiunque voglia intervenirvi. Partecipare alla costruzione dell'opera significa scivere e dipingere le tavolette del domino, ma anche solamente disporle sul pavimento secondo le proprie personali associazioni. Concepita come un work in progress non ha un inizio e una fine prestabilita, ma si modifica continuamente a seconda degli interventi personali di chi interagisce con essa.
L'obiettivo dell'opera è quello di rappresentare il valore creativo del confronto nel momento stesso in cui esso è sperimentato.
Il progetto è itinerante e continuativo; ha avuto inizio presso la mostra La palestra di Accademo, all'interno dell'iniziativa Periplo del Mediterraneo, ma è prevista la sua continuazione in altri eventi del circuito di Attraversarte. Alcune significative tappe sono state l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia e il Festival Mondiale della Gioventù di Barcellona.
La terza parte "Ritratto Multiplo" è come una radiografia, una autocertificazione dell'esperienza e dell'identità di ogni persona nella sua pluralità di ambiti espressivi e di punti di vista. Molteplicità di sguardi, di soggetti, di tempi, di persone, di stili per tentare di oggettivare e quindi reinterpretare se stessi, la propria esistenza ed essenza. Il percorso iniziato il 14 dicembre 2002 con un incontro con Maria Mulas, ha avuto una significativa nel workshop di fotografia realizzato anche durante la manifestazione Happening Operaincorso (4-13 aprile 2003) ed è proseguito in una serie di incontri presso lo studio della fotografa milanese.
Inviato da: Admin - Lunedì, 06 Settembre 2004 - (1331 Letture) - -