Nuova proroga dei termini di scadenza delle istanze di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali e scarichi al suolo
L'entrata in vigore della Legge 28 luglio 2004, n. 192 , recante differimento della disciplina sulla qualità delle acque di balneazione" ha spostato al 31 dicembre 2004 il termine di scadenza per adeguarsi alla nuova normativa sugli scarichi delle acque reflue industriali in fognatura che per le acque reflue domestiche al suolo. Entro il 31 dicembre 2004 risulta pertanto possibile per tutti i titolari di uno scarico mettersi in regola con la nuova normativa, facendo domanda di autorizzazione al Comune. Chi è possesso di una autorizzazione allo scarico rilasciata dopo il 13 giugno 1999, dovrà invece rispettare la scadenza prevista nell'atto autorizzativo.
Tutti i titolari di scarichi che abbiano già presentato istanza di autorizzazione nel rispetto del termine precedente (13 giugno 2003 o 3 agosto 2004) non dovranno presentare nuova istanza, essendosi già regolarizzati. La mancata osservanza della normativa prevede per gli scarichi di acque reflue industriali una sanzione penale particolarmente severa che potrebbe comportare l'arresto da 2 mesi a 2 anni e un'ammenda da 1032,00 a 7746,00 euro, mentre per gli scarichi di acque reflue domestiche al suolo una sanzione amministrativa da 5164,00 euro a 51645,00 euro.
La presentazione della domanda di nuova autorizzazione entro il nuovo termine stabilito (31 dicembre 2004) permetterà la legittima continuazione dello scarico. Per reperire la modulistica da allegare alla domanda si può fare riferimento al Servizio Ecologia (Vicolo delle Colonnette, 4 tel 0372 407579) ed all'URP (piazza del Comune, 8 tel 0372 407291).
Inviato da: Admin - Venerdì, 03 Settembre 2004 - (1359 Letture) - -