Un minuto di silenzio in Comune in ricordo della tragica morte del giornalista
Questa mattina, alle 12, nel Cortile Federico II, su invito del Sindaco Gian Carlo Coarada, i dipendenti comunali si sono ritrovati per ricordare, con un minuto di silenzio, il giornalista Enzo Baldoni, assassinato nei giorni scorsi in Irak. In assenza del Sindaco Corada, ha preso la parola l'Assessore alla Cultura Gian Franco Berneri. Il Vice Sindaco Luigi Baldani ha invece partecipato alla cerimonia che si è tenuta nel cortile del Palazzo della Provincia alla presenza del Prefetto di Cremona e del Presidente Giuseppe Torchio.
Qui di seguito il breve intervento pronunciato dall'Assessore Berneri in questa occasione: "L'uccisione di Enzo Baldoni è un atto di barbarie assoluta che ha riempito tutti noi di angoscia e dolore. Come amministratori pubblici e come cittadini esprimiamo la più ferma condanna verso gli autori di questo orrendo assassinio, che non può trovare giustificazione alcuna in ragioni di carattere politico. In queste ore vogliamo che giungano alla famiglia di Enzo Baldoni, coraggioso uomo di pace, i sentimenti di solidarietà e di vicinanza di tutti i cittadini cremonesi. È un delitto assurdo in una guerra assurda. Il quadro in Irak è sempre più drammatico: criminalità comune, terrorismo e resistenza all'occupazione, si intrecciano e si mescolano in una situazione sempre più caotica. Le condizioni di insicurezza diventano ogni giorno più pesanti ed impediscono ogni effettivo miglioramento della vita della popolazione. Purtroppo, contrariamente agli auspici delle Nazioni Unite, il Governo ad interim irakeno non sta accrescendo la propria credibilità mentre va aumentando un forte rischio: che si consolidi l'estraneità e l'ostilità di importanti componenti della società irachena verso questa confusa transizione politica. Noi auspichiamo che il Governo italiano riconosca in fretta che questa è la situazione reale presente in Irak. E che dunque si sta facendo sempre più urgente la necessità che l'Italia agisca affinché l'Unione Europea assuma una posizione comune per favorire l'uscita da questo terribile scenario. Si chieda la convocazione straordinaria del Consiglio Europeo, si avanzi la proposta di assegnare un mandato all'Alto Rappresentante per la Politica estera affinché si renda possibile una iniziativa politica e diplomatica rivolta al governo ad interim iracheno, ai paesi della Lega Araba, ai membri del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, si promuova, insomma, una iniziativa europea volta a riportare la situazione irachena sotto il controllo e l'effettiva, concreta responsabilità delle Nazioni Unite. Queste sono le indicazioni di carattere politico complessivo che sembrano, attualmente, più positive e produttive. Oggi, purtroppo, ancora una volta, siamo chiamati a ricordare il sacrificio di quanti come Enzo Baldoni hanno perso la vita per costruire un mondo migliore. A lui così come ai Caduti di Nassiryia ed anche alle figure di Fabrizio Quattrocchi, Matteo Vanzan ed Antonio Amato rivolgiamo il nostro cordoglio ed il nostro pensiero, rispettando ora un minuto di silenzio".
Inviato da: Admin - Venerdì, 03 Settembre 2004 - (1287 Letture) - -