Concessione alla comunità musulmana prorogata solo fino al 1° ottobre
Il 21 luglio scorso Hassan Gewili Ibrahim, nella veste di responsabile del Centro Culturale Islamico di Cremona, ha reiterato la richiesta di disporre di un locale nel quale i fedeli musulmani possano riunirsi per la preghiera del venerdì.
La Giunta Comunale, riunitasi oggi pomeriggio, esaminata la richiesta e considerato che l'utilizzo della struttura di proprietà comunale di Via S. Felice di cui il centro si è avvalso nei mesi scorsi per la preghiera del venerdì, non ha dato luogo ad inconvenienti di sorta, ha accolto l'istanza di proroga, limitatamente però ai mesi di agosto e settembre prossimi, in quanto da ottobre la palestra sarà nuovamente utilizzata per attività scolastiche e sportive.
Il Sindaco ha pertanto provveduto a firmare la lettera con la quale il responsabile del Centro Culturale Islamico viene autorizzato a disporre in uso precario e temporaneo della palestra di San Felice limitatamente ai venerdì compresi tra il 6 agosto ed il 1° ottobre prossimi, nella fascia oraria compresa tra le ore 12 e le ore 15.
Considerata la finalità dell'istanza, per l'utilizzo della struttura è stato chiesto il corrispettivo previsto dalla tariffa oraria in vigore per l'utilizzo dell'impianto, applicando l'abbattimento previsto per le "associazioni con o senza riconoscimento della personalità giuridica" previsto dal vigente regolamento per l'uso delle sale e degli spazi comunali.
Come avviene in casi simili, il Centro Culturale Islamico dovrà versare al Comune un deposito cauzionale che verrà restituito dopo aver constatato che la struttura non abbia subito danni. Il Centro Culturale Islamico dovrà osservare tutte le cautele atte ad evitare danni a quanto messo a disposizione. Verranno imputati gli eventuali danni ascrivibili a dolo o colpa delle persone che accederanno alla palestra. Il Centro Culturale Islamico è tenuto a restituire la palestra libera da qualsiasi eventuale struttura accessoria al termine dell'utilizzo per consentire lo svolgimento della normale attività programmata nel tardo pomeriggio della data sopra indicata. Il Comune si ritiene sollevato ed indenne da qualsiasi responsabilità per fatti che dovessero verificarsi nei confronti di persone del Centro, di terzi nonchè di beni di proprietà del Centro Culturale Islamico.
Nei giorni scorsi, durante un incontro a cui hanno partecipato il Vice Sindaco Luigi Baldani, l'Assessore alle Politiche Sociali Maura Ruggeri e l'Assessore all'Urbanistica Daniele Soregaroli, al responsabile del Centro Culturale Islamico Hassan Gewili Ibrahim è stato comunicato che il Comune di Cremona - che si è sempre attenuto e sempre si atterrà a quanto sancito dall'art. 19 della Costituzione secondo cui tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto - non dispone purtroppo di spazi da dare in affitto alla comunità musulmana. Diversamente da notizie pubblicate nei giorni scorsi, la Giunta Comunale smentisce infine che l'Assessore all'Urbanistica Daniele Soregaroli e che l'Arch. Marco Masserdotti abbiano compiuto sopralluoghi in immobili o terreni dove potrebbe essere realizzata la nuova sede del Centro Culturale Islamico di Cremona.
Inviato da: Admin - Mercoledì, 11 Agosto 2004 - (1371 Letture) - -