Comunicati stampa: Seminario "Flessibilità spazio temporale nei servizi e orari di lavoro"
Seminario "Flessibilità spazio temporale nei servizi e orari di lavoro"
(Comunicato stampa del 09 Apr 2003)
L'iniziativa è in programma sabato 12 aprile nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale
A pochi giorni dal Seminario internazionale Flessibilità spazio-temporale nei servizi e nell'orario di lavoro. Un problema aperto per la città di Cremona, che si terrà nella Sala Quadri di Palazzo Comunale sabato 12 aprile 2003 dalle 9 alle 13, l'Amministrazione Comunale, attraverso l'Ufficio Tempi, conferma di aver ricevuto le adesioni delle varie delegazioni internazionali, spagnole, francesi, olandesi e dei numerosi rappresentati pubblici e privati delle diverse città italiane. Il seminario si inserisce tra le attività del Piano territoriale degli orari della città. Le manifestazioni di interesse nei confronti del tema trattato, della composizione della rosa di relatori e delle esperienze presentate, possono significare che ancora una volta il Comune di Cremona "anticipa i tempi" e promuove il dialogo sociale su aspetti che fanno parte della nostra quotidianità e attualità, cercando un confronto a più voci su progettualità sperimentate in Europa e nel nostro paese. Con questa iniziativa si vuole aprire in città un dibattito sui temi della flessibilità, degli orari di lavoro e dei tempi di vita in una logica di conciliazione attenta anche ai tempi della città e ai luoghi in cui ciascuno di noi abita.
La prima parte della mattina prevede la presenza di relatori internazionali, nazionali e locali che, moderati dalla giornalista Rai Federica Gentile, presenteranno una serie di iniziative ed esperienze utili al contesto cremonese, mentre la seconda parte della mattina prevede uno spazio dedicato al dibattito e all'approfondimento delle esperienze con i cittadini ed il pubblico che parteciperà.
I contenuti del seminario riguardano i caratteri temporali e le forme delle attività economiche odierne; le esperienze europee e nazionali di qualità in materia di flessibilità degli orari di lavoro e di conciliazione con i tempi di vita; lo scambio di buone pratiche sulle formule organizzative di enti ed imprese e le loro difficoltà, i vantaggi di implementazione per la collettività, la città ed i soggetti; la flessibilità giornaliera, settimanale, annuale dell'orario di lavoro in una logica territoriale.
Non si vuole intendere la flessibilità solo come un problema legato all'orario di lavoro, cioè in un'ottica sindacale di contrattazione azienda-lavoratore/sindacato. Nel Piano territoriale degli orari di Cremona infatti il tema della flessibilità viene anche pensato in un'ottica territoriale e di conciliazione degli orari di lavoro con i tempi di vita individuale, esigenza da sempre manifestata dalle donne. Il Piano auspica che questo tema diventi un argomento del dibattito cittadino e che anche l'organizzazione urbana possa contribuire ad essere uno strumento che amplia le scelte individuali verso un miglioramento della qualità della vita. Il dialogo sulla flessibilità chiede, allora, di essere un dialogo a più voci.
Il Comune di Cremona, nell'ambito del Piano territoriale degli orari della città, ha avviato nel 1999 un progetto di armonizzazione degli orari di apertura dei servizi pubblici e privati della città denominato Mercoledì del Cittadino che ha riscosso sino ad ora un vasto gradimento. I partners di questa iniziativa hanno sollecitato una riflessione sul tema della flessibilità, così da definire nuovi sviluppi da mettere in atto nella rete di partners e con altri enti ed imprese di Cremona e della provincia. E' così che il Comune di Cremona (Ufficio Tempi, Settore Personale e Ufficio Pari Opportunità), in collaborazione con gli enti pubblici e privati aderenti al Mercoledì del Cittadino, organizza questo seminario internazionale che vuole aprire in città un dibattito sui temi della flessibilità, degli orari di lavoro e dei tempi di vita in una logica di conciliazione attenta ai tempi della città ed ai luoghi in cui ciascuno di noi abita.
Inviato da: redazione - Mercoledì, 09 Aprile 2003 - (1300 Letture) - -