E' stato presentato questa mattina, nella sede dell'Associazione di Famiglie Affidatarie IL GIRASOLE di Piazza Giovanni XXIII, il progetto "Navighiamo Insieme". Erano presenti Maura Ruggeri - Assessore ai Servizi alla Persona del Comune, Francesca Grande Platé - Presidente dell'Associazione Il Girasole, Vincenzo Filippini - Segretario dell'Associazione Il Girasole, Sira De Carolis - Responsabile del Servizio Affidi del Comune di Cremona e Don Pier Codazzi - Responsabile del Servizio Diocesano per il disagio dell'età evolutiva.
Il progetto, finanziato dalla Regione Lombardia ai sensi della legge 23/99 "Politiche regionali per la famiglia", nasce dall'idea che i bambini possono svolgere un ruolo importante nell'accogliere e sostenere i compagni in difficoltà, sia direttamente, sia come "veicolo" di informazioni, conoscenze e coinvolgimento delle proprie famiglie, a cui si rivolge, come obiettivo finale, il progetto. Presentato dall'Associazione IL GIRASOLE, il progetto è stato formulato in collaborazione con il Servizio Affidi del Comune di Cremona. Hanno poi aderito tutte le Direzioni Didattiche delle scuole elementari della città e il Centro Diocesano per il Disagio dell'età evolutiva che si è impegnato a svolgere, tramite animatori ed operatori teatrali, la fase operativa in collaborazione con gli insegnanti delle classi quarte e quinte elementari.
Già attuata la fase preliminare - incontri con i Direttori Didattici ed insegnanti, momenti formativi sul tema dell'affido rivolti agli animatori, informazioni sul progetto alle famiglie - si sta ora avviando la seconda fase, cioè le attività ludico didattiche presso le scuole. Nell'ambito dell'orario scolastico, sono stati organizzati laboratori di teatro delle ombre/ espressione teatrale/burattini/grafo-pittura, consentendo così di affrontare con i bambini, in modo giocoso, tematiche quali: i diritti umani, l'accoglienza, la solidarietà, la famiglia e la comunità. Al termine dell'attività di laboratorio verranno organizzate feste o rappresentazioni presso la scuola o presso teatri cittadini, affinché i genitori, i parenti o anche gli amici possano condividere l'esperienza e l'operato dei bambini, nonché riflettere insieme sulle grandi tematiche della solidarietà e dell'accoglienza.
Chi lo desiderasse potrà ricevere tutte le informazioni utili in relazione all'affido familiare nelle sue varie forme. Verrà rilanciato in particolare il tema dell'affido part-time, un intervento sempre più richiesto in questo periodo, in considerazione della crescente presenza nel tessuto sociale cittadino di nuclei provenienti da paesi extracomunitari, spesso privi delle reti di supporto parentale e amicale.
Inviato da: redazione - Martedì, 24 Febbraio 2004 - (1358 Letture) - -