A seguito delle richieste di informazioni e di chiarimenti pervenute in questi ultimi giorni riguardanti i risarcimenti per i danni provocati dalla grandinata eccezionale verificatesi nella notte tra il 26 e il 27 giugno 2003 l'Amministrazione Comunale informa che, con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emesso in data 31.07.2003, è stato dichiarato lo stato di emergenza per la provincia di Cremona fino al 31 agosto 2004. Questa data, che dovrebbe costituire il termine del procedimento, è stata per altre calamità più volte prorogata, in ragioni dei tempi d'erogazione dei finanziamenti. A tutt'oggi infatti non è ancora stata emessa l'ordinanza ministeriale che dispone i fondi per i risarcimenti dei danni ai privati e alle opere pubbliche, a cui farà seguito il trasferimento alla Regione e, successivamente, ai Comuni. A questo proposito la Regione Lombardia con lettera del 19 novembre 2003 ha già provveduto a sollecitare il Dipartimento di Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'emissione dell'ordinanza ministeriale.
L'Ufficio Ecologia e Protezione Civile del Comune, che si occuperà dell'erogazione del contributi ai privati, per potere disporre per tempo delle risorse necessarie per far fronte all'erogazione dei contributi richiesti dai privati cittadini, in considerazione delle segnalazioni pervenute (circa 4600) per un ammontare totale stimato di danni superiore a 80 milioni di Euro, mantiene contatti quasi giornalieri con i competenti uffici della Regione Lombardia e con il Dipartimento della Protezione Civile.
Una volta pervenuti i fondi dalla Regione, ogni cittadino o ditta interessati dovranno ripresentare l'istanza di contributo utilizzando la modulistica e gli allegati indicati dalla Regione stessa. L'Ufficio di Protezione Civile raccomanda la conservazione della documentazione attestante le spese eventualmente già sostenute e consiglia, sulla scorta delle passate calamità, nel caso di danni ingenti, la redazione di perizie giurate attestanti l'entità del danno, da parte di tecnici abilitati. In ogni caso gli uffici preposti del Comune provvederanno comunque a pubblicizzare tempestivamente e con ogni mezzo disponibile ogni novità in merito, tenendo conto che per il momento non è possibile conoscere l'ammontare dei finanziamenti che saranno erogati e che questi potrebbero essere tali da coprire solo in parte i danni subiti da privati cittadini, aziende ed enti pubblici.
Inviato da: redazione - Lunedì, 19 Gennaio 2004 - (1204 Letture) - -