Questa mattina, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale addobbata con i colori italiani e spagnoli, è avvenuta la solenne cerimonia della firma del Patto di Gemellaggio tra le città di Cremona e di Alaquàs. Il Sindaco Paolo Bodini e l'Alcalde Jorge Alarte Gorbe, dopo i discorsi preceduti dagli inni spagnolo ed italiano eseguiti con "Il Cremonese 1715" dal Maestro Antonio De Lorenzi, hanno sottoscritto questo documento ufficiale che sancisce il rapporto tra le due comunità:
"Riconosciuto che i rapporti di gemellaggio costituiscono un elemento fondamentale per una migliore conoscenza tra i popoli e contribuiscono a rafforzare l'amicizia e la pace; Considerato che i gemellaggi tra le città di diverse nazioni rappresentano un istituto particolarmente significativo atto a favorire e promuovere la collaborazione tra i popoli; Riconosciuta l'opportunità, nell'interesse reciproco, di instaurare rapporti permanenti di cooperazione e scambi che rappresentino uno stimolo ed un contatto per tutti i settori che formano il tessuto civile, sociale ed economico delle città; Concordato che il gemellaggio divenga, così, un fatto dinamico e concreto fino ad essere elemento permanente della vita delle città stesse; Consapevoli dei vincoli storici che esistono tra le due città, origine e causa di questo gemellaggio; Convinti che una stretta collaborazione tra i Comuni deve tradursi in benefici spirituali e materiali per entrambi i popoli; Convinti che questo gemellaggio può fattivamente contribuire alla piena costruzione dell'Europa dei cittadini;
IL SINDACO DI CREMONA E L'ALCALDE DI ALAQUAS CONVENGONO
PRIMO
I Comuni di Cremona e Alaquàs sottoscrivono il presente patto di gemellaggio al fine di perseguire il progresso, lo sviluppo e il benessere di entrambi i popoli, uniti in un mutuo desiderio di convivenza.
SECONDO
Entrambi i Comuni, sotto il titolo di città gemellate, si compromettono liberamente e spontaneamente per determinare lo sviluppo spirituale e materiale delle due città, rafforzando le proprie relazioni basate su comuni desideri di pace, amicizia e prosperità.
TERZO
I Comuni gemellati promuoveranno ogni tipo di relazione sociale, definendo le attività che si considereranno opportune; in particolare:
relazioni sociali
relazioni culturali
relazioni economiche
relazioni sportive
relazioni turistiche.
QUARTO
Entrambi i Comuni opereranno, nell'ambito delle attività culturali, organizzando:
conferenze su temi considerati di reciproco interesse;
scambi di ogni genere di pubblicazioni;
incontri tra i giovani, studenti e famiglie;
esposizioni di opere d'arte;
iniziative popolari riferite alle tradizioni delle due comunità;
progetti educativi, formativi e di ricerca storico-culturale per approfondire la reciproca conoscenza.
QUINTO
In ambito economico, si svilupperanno le seguenti azioni:
incontri tra associazioni professionali, sindacali, sociali;
partecipazione a mercati, esposizioni e fiere;
divulgazione di prodotti tipici;
informazione sulle attività industriali, artigianali, commerciali di reciproco interesse.
SESTO
Entrambi i Comuni favoriranno l'incontro di realtà sportive, attraverso la realizzazione di manifestazioni relative alle discipline sportive presenti nei rispettivi ambiti territoriali.
SETTIMO
Allo scopo di promuovere iniziative turistiche, entrambi i Comuni opereranno per:
realizzare programmi di viaggio;
comunicare i programmi relativi alle feste tradizionali e manifestazioni culturali;
promuovere lo scambio di feste popolari tradizionali.
OTTAVO
Le attività qui descritte potranno essere ulteriormente ampliate attraverso l'individuazione di ulteriori ambiti di reciproco interesse.
NONO
La durata del presente accordo è illimitata. Il rapporto di gemellaggio sarà riesaminato ogni cinque anni per assicurare che gli intenti dello stesso vengono perseguiti con piena soddisfazione delle comunità di Cremona e Alaquàs".
Il protocollo, che entra in vigore alla data della sottoscrizione, è stato redatto in lingua italiana e spagnola. Conclusa la cerimonia della firma, il Sindaco Paolo Bodini ha donato al collega di Alaquàs la fascia tricolore, simbolo del suo incarico, mentre l'Alcalde spagnolo ha donato al collega cremonese il bastone, simbolo del comando nelle municipalità del Regno di Spagna. La cerimonia si è conclusa con l'esecuzione di alcuni brani musicali da parte del maestro Antonio De Lorenzi che ha suonato, con "Il Cremonese 1715", una Ciaccona (danza di origine spagnola) di J. S. Bach.
Inviato da: redazione - Lunedì, 05 Gennaio 2004 - (1092 Letture) - -