Comunicati stampa: Troppi volatili: l'Assessore Dal Conte risponde ad AN
Troppi volatili: l'Assessore Dal Conte risponde ad AN
(Comunicato stampa del 18 Ott 2005)
Nelle scorse settimane il Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale, primo firmatario Domenico Maschi, aveva inviato all'Amministrazione Comunale la seguente interrogazione con richiesta di risposta scritta: "Considerata la massima presenza di volatili in corso Garibaldi, via Oberdan, via Bembo e le conseguenti scarse condizioni igienico-sanitarie; considerati i numerosi danni agli edifici causati dagli stessi volatili; si chiede cosa intenda fare l'Amministrazione Comunale per risolvere questa situazione segnalata anche da alcuni cittadini".
Ne tempi previsti, sentita la Giunta Comunale, l'Assessore all'Ecologia Carlo Dal Conte, ha inviato la seguente risposta scritta: Il 14 settembre 2004 alcuni cittadini residenti nell'area urbana compresa tra corso Garibaldi, via Oberdan e via Bembo segnalavano la precaria situazione igienico sanitaria venutasi a creare per la numerosa presenza di piccioni e pertanto di relativo guano, con conseguenti danni edilizi dovuti ai volatili che nidificano presso i comignoli e nei pluviali. Ritenuto pertanto opportuno far eseguire un adeguato sopralluogo, si provvedeva con nota del 30 settembre 2004 ad attivare l'ASL per quanto di competenza. L'ASL confermava le segnalazioni dei firmatari dell'esposto, sottolineando che la superficie interessata dal fenomeno è piuttosto vasta e comprende sia immobili abitati che disabitati. L'Amministrazione Comunale è a conoscenza delle numerose problematiche che può causare una massiccia presenza di piccioni in ambito urbano ed è per questo che già da tempo è in atto una campagna di contenimento della popolazione di colombi in città, sia mediante la distribuzione di mangime sterilizzante, sia attraverso l'attuazione di sistemi diversificati di allontanamento nelle aree e negli edifici pubblici. Il Comune non ha però alcun titolo, anche per evitare disparità tra i cittadini, ad intervenire negli edifici privati, né con opere di disinfestazione, né con l'impiego di sistemi specifici di contenimento. E' pertanto compito del singolo cittadino intervenire sul fabbricato di proprietà, a propria cura e spese, con le opere ritenute più opportune (installazione di dissuasori meccanici, elettrici o ad ultrasuoni, ecc.). Anche l'ASL, dopo un'attenta valutazione dei problemi igienici e dei rischi sanitari che può causare un'eccessiva presenza di piccioni. Premesso questo, è da evidenziare che nel caso specifico, poiché l'area interessata è molto estesa, coinvolgendo fabbricati disabitati e svariate proprietà immobiliari, come accertato anche da visure catastali, risulta molto difficoltoso ed improduttivo invitare ogni singolo proprietario ad intervenire sul fabbricato di competenza. Si è deciso pertanto di includere quest'area, in particolare via Bembo e via Oberdan, tra le vie nelle quali a partire dalla metà del mese di ottobre è iniziata la distribuzione del mangime sterilizzante, come già prevede il piano di sfoltimento comunale".
Inviato da: ustampa - Martedì, 18 Ottobre 2005 - (1389 Letture) - -