Un'azione comune ed un confronto costante: sono questi i risultati scaturiti dall'incontro tra il Comune, rappresentato dall'Assessore alle Politiche Sociali Maura Ruggeri e dall'arch. Carla Moreschi, e le Organizzazioni Sindacali Confederali rappresentate da Giuseppe Scalisi e Giuseppe Mametti per la CGIL, Franco Mosetti per la CISL e Guglielmo Reali per la UIL, per concordare e concertare azioni comuni sul tema delle politiche abitative in coerenza a quanto sostenuto nel documento sindacale confederale sul welfare locale. Durante questo confronto sono stati affrontati sono affrontati i seguenti punti: bando per l'assegnazione alloggi ERP 16 maggio 2005 - 30 giugno 2005; emergenza alloggi (recupero, risanamento,ristrutturazione degli alloggi comunali vuoti; programmi di edilizia residenziale pubblica; convenzione tra il Comune di Cremona e l'unione dei piccoli proprietari immobiliari).
E' stata evidenziata l'anomalia tra il bando per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) del 2° semestre 2004 ed il bando del 1° semestre 2005 relativo alla obbligatorietà dei 5 anni di residenza anagrafica per la partecipazione al bando introdotta dalla legge regionale emanata a fina della scorsa legislatura. Su questa questione le Organizzazioni Sindacali si sono riservate di verificare, assieme alee strutture regionali, la legittimità della norma introdotta. Per quanto riguarda le domande già presentate con il bando del 2° semestre 2004 le parti hanno concordato di considerare le stesse valide anche per il bando 2005 in quanto il regolamento regionale prevede l'aggiornamento delle domande presentate precedentemente. Per questo saranno accolte con riserva le istanze di coloro che avevano già partecipato al precedente bando in attesa di chiarimenti normativi.
Dopo la relazione dettagliata dell'assessore Ruggeri sulla situazione degli alloggi ERP di Cremona e sulle proposte dell'Amministrazione Comunale, le parti si sono trovate concordi sul recupero di tutti i 139 alloggi di proprietà comunale attualmente vuoti perché non a norma. L'Amministrazione Comunale di Cremona si impegna ad attuare il programma di recupero entro quattro anni. Per il 2005 sono già stanziati fondi per il recupero di 34 alloggi. Sempre in merito all'emergenza alloggi le parti si sono trovate d'accordo anche sui programmi di intervento strutturale di politica abitativa: quartiere di Borgo Loreto dove è previsto il recupero di 200 alloggi di cui 40 di proprietà comunale e 160 di proprietà ALER; intervento di recupero di 29 alloggi in largo Pagliari; intervento di recupero di 10 alloggi in via Sesto; costruzione di 28 alloggi in via Arata Borroni; intervento di recupero di 15 alloggi nella palazzina ex consorzio agrario
E' stata inoltre condivisa la convenzione tra il Comune di Cremona e l'Unione Piccoli Proprietari Immobiliari (UPPI) perché basata su criteri e strumenti indicati nel documento confederale sul welfare locale. In particolare, a fronte di una disponibilità dell'UPPI di mettere a disposizione un quantitativo di alloggi dei propri associati (ne sono stati utilizzati 15 per il 2005 ) da affittare a concorrere secondo l'accordo territoriale per il Comune di Cremona siglato ai sensi della legge 431/98. L'Amministrazione Comunale garantisce la copertura del 50% di eventuali morosità dell'inquilino, del 50% di eventuali danni all'alloggio e del 50% delle spese legali in caso di sfratto. Inoltre l'Amministrazione Comunale esenterà il proprietario dal versamento dell'ICI per tutto il periodo di decorrenza contrattuale.
Le parti hanno infine deciso di proseguire nel lavoro di costruzione di idonee politiche abitative con incontri specifici durante le varie fasi attuative e per affrontare le problematiche più urgenti come, ad esempio, le novità introdotte dalla recente entrata in vigore del regolamento di attuazione della legge Bossi Fini per quanto riguarda i contratti di soggiorno. E' stato ritenuto auspicabile, in tal senso, un coinvolgimento anche di altri soggetti o associazioni interessate come le parti datoriali che, assieme ai lavoratori immigrati, sono cofirmatari dei contratti di soggiorno.
Inviato da: ustampa - Lunedì, 19 Settembre 2005 - (1552 Letture) - -