Comunicati stampa: Vietato l'uso dello Stadio Zini sabato 10 settembre
Vietato l'uso dello Stadio Zini sabato 10 settembre
(Comunicato stampa del 08 Set 2005)
Questa mattina il Sindaco Gian Carlo Corada ha firmato l'ordinanza con la quale vieta lo svolgimento, nello stadio "G. Zini", della partita di calcio tra le squadre di Cremona e Verona nella giornata di sabato 10 settembre, dalle 15 alle 19. Il provvedimento adottato è motivato dalle considerazioni qui di seguito riportate.
In data 18.08.2005 la Lega Nazionale Calcio ha reso noto il calendario della stagione 2005-2006, prevedendo che le partite di calcio di serie B siano disputate, di norma nel pomeriggio del sabato con inizio alle ore 15.00; in precedenza, le partite del campionato di calcio si tenevano, di norma, la domenica pomeriggio. Nel campionato di serie "B" milita la locale squadra di calcio "U.S. Cremonese" che è dunque chiamata a disputare gli incontri di campionato nello stadio comunale "G.Zini", il primo dei quali risulta programmato per il giorno di sabato 10.09.2005 alle ore 15 contro la squadra del "Verona". La decisione di prevedere le partite della serie B nelle ore pomeridiane del sabato ha suscitato immediate perplessità da parte dei Sindaci delle città interessate, perplessità le cui motivazioni sono state portate all'attenzione della Lega Nazionale Calcio al fine di trovare soluzioni alternative, senza ottenere dalla Lega stessa alcun riscontro. Il 24/08/2005, sulla scorta delle medesime considerazioni, Il Comune chiedeva al Presidente della U.S. Cremonese di attivarsi per lo spostamento dell'orario delle partite avvisando, altresì, che in mancanza l'Amministrazione avrebbe provveduto ad elaborare i necessari provvedimenti a tutela dell'interesse pubblico.
Nelle relazioni presentate in questi giorni dal Comandate della Polizia Municipale e dal responsabile dell'Ufficio Traffico si evidenzia che lo svolgimento della partita di sabato 10 settembre 2005 determinerebbe una concreta emergenza di traffico per la città oltre che un grave pregiudizio alla sicurezza della circolazione nella zona ed in quelle limitrofe. Le ragioni addotte sono le seguenti: Il documento di "analisi situazione viabilistica reticolo stradale zona stadio Comunale Zini" recentemente elaborato, dal Settore Traffico sulla base di rilevazioni effettuate nel mese di maggio dell'anno 2005, evidenzia come le Vie Zaist, Mantova e Persico, che portano allo stadio "Zini", siano, rispetto alla precedente rilevazione di traffico, interessate da un incremento medio dei flussi veicolari, nelle ore diurne, rispettivamente del 13% con un totale di 26.595 veicoli in entrambe le direzioni, del 21% per un totale di 13.645 veicoli in entrambe le direzioni e del 44% per un totale di 11.732 veicoli in entrambe le direzioni, rilevati nella sezione in prossimità della tangenziale e 4.500 veicoli fronte lo stadio, rilevati nelle stesse condizioni. Si rileva in particolare come Via Zaist, tratto stradale compreso fra le Vie Persico e Mantova facente parte della tangenziale urbana della città che costituisce via preferenziale di collegamento fra lo stadio e il casello autostradale A21, presenti uno tra i più alti valori di traffico dell'intero territorio comunale, mentre Via Mantova, arteria di grande penetrazione al centro cittadino verso le stazioni ferroviaria e dei bus di linea, direttamente comunicante con il casello autostradale A21, sia anche itinerario principale per il raggiungimento di un importante centro commerciale extra comunale sito nelle immediate adiacenze della città. La stessa analisi evidenzia inoltre che Via Persico, strada tangente allo stadio comunale "Zini" interessata dal provvedimento di chiusura in occasione delle partite di calcio, che vede il passaggio di 3 linee del Trasporto pubblico locale, è Interessata dallo "sbarramento" della linea ferroviaria Cremona-Mantova che, nei giorni feriali, la interrompe per ben 15 volte nell'arco temporale 13.00 18.30. Soprattutto nel pomeriggio del sabato, le arterie che collegano i caselli autostradali alla zona dello Stadio, così come le strade urbane di scorrimento coinvolte, sono interessate da consistenti flussi di traffico provenienti e/o diretti agli insediamenti di due grandi strutture di vendita esistenti a pochi chilometri dalla Città. Il sabato pomeriggio, inoltre, per i cittadini cremonesi e per i residenti nei comuni della cintura esterna, rappresenta tradizionalmente il giorno in cui è massimo l'accesso alla rete commerciale del centro storico. Ciò determina una significativa domanda di sosta con conseguente esaurimento delle aree di parcheggio disponibili tra cui, quella denominata "ex-foro boario" (Piazzale della Croce Rossa) che costituisce, secondo il Piano della viabilità già approvato, la maggiore risorsa per la sosta dei tifosi della squadra di calcio della città, in occasione delle partite di calcio quando lo stesso viene completamente occupato unitamente al retrostante piazzale lato "curva sud". Si aggiunga che nella zona dello stadio "Zini", situato a ridosso del centro storico, sono presenti due medie strutture di vendita, molto popolari, che costituiscono un ulteriore richiamo per l'utenza ed un conseguente appesantimento della circolazione nella zona con la potenziale interferenza tra i diversi flussi di traffico. Il massiccio incremento dei flussi di traffico nel pomeriggio del sabato sarebbe quindi tale da comportare una situazione di gravissima emergenza per la funzionalità del sistema viabilistico, ed avrebbe altresì l'effetto di compromettere la sicurezza della circolazione, tenuto conto di probabili lunghe code e stazionamenti che vedrebbero coinvolti anche tifosi ospiti, con il conseguente carico emotivo.
Nell'ordinanza viene inoltre rilevato che il Comune è istituzionalmente chiamato a garantire la fruibilità in sicurezza di tutto il territorio da parte dell'intera collettività, con eguale riguardo alle esigenze di tutte le categorie di cittadini, e ad evitare il verificarsi di pregiudizi e nocumenti al vivere civile.
Nel provvedimento viene infine considerato che il Comune è istituzionalmente chiamato a garantire la fruibilità in sicurezza di tutto il territorio da parte dell'intera collettività, con eguale riguardo alle esigenze di tutte le categorie di cittadini, e ad evitare il verificarsi di pregiudizi e nocumenti al vivere civile, che lo stadio "G.Zini" è di proprietà del Comune di Cremona e che è competenza del Sindaco fissare e modificare anche in via d'urgenza gli orari per la fruizione dei servizi pubblici locali e dei pubblici esercizi.
Pertanto, dopo attenta comparazione e ponderazione degli interessi coinvolti, il Sindaco ha ritenuto di dover intervenire così da superare l'emergenza connessa con il traffico e garantire le necessità di sicurezza dell'utenza, vietando lo svolgimento della programmata partita di calcio tra le squadre della "Cremonese" e del "Verona" nello stadio comunale "G.Zini", dalle ore 15.00 alle ore 19.00 di sabato 10 settembre.
Inviato da: ustampa - Giovedì, 08 Settembre 2005 - (1612 Letture) - -