|
Censimento 2011 Censimento 2011 Chi non avesse ancora consegnato il questionario può consegnarlo fino al 29/2/2012 all'Ufficio censimento Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Presentata la nuova formula del Salone dello Studente edizione 2010(Comunicato stampa del 23 Lug 2010)![]() Il Salone dello Studente si propone, nella sua XV Edizione, con una formula totalmente rinnovata, articolata in due differenti tappe: la prima, a novembre, sarà dedicata agli alunni delle scuole primarie e delle scuole secondarie inferiori, la seconda, tra marzo e aprile 2011, si rivolgerà, invece, agli studenti delle scuole secondarie superiori, alle università, ai docenti ed alle famiglie. La prima tre giorni espositiva si svolgerà nella sede di Santa Maria della Pietà, piazza Giovanni XXIII, dal 4 al 6 novembre 2010. L'obiettivo è quello di proporre un Salone che risponda a target specifici, puntando maggiormente l'attenzione sull'orientamento e presentando un programma all'interno del quale l'evento di Santa Maria della Pietà è solo la prima tappa di un percorso che vuole avvicinare ancora di più il Salone alle esigenze delle scuole, degli studenti e delle loro famiglie. Si tratta di un mese dedicato ad iniziative di orientamento promosse attraverso una locandina dedicata, all'interno della quale saranno inserite tutte le attività di orientamento, anche quelle organizzate direttamente dalle scuole. "L'approvazione della Riforma Gelmini - ha dichiarato l'assessore alle Politiche Educative e della Famiglia Jane Alquati presentando questa mattina l'iniziativa alla stampa affiancata dal vice sindaco Carlo Malvezzi e dalla responsabile del Servizio Informagiovani Maria Carmen Russo - rappresenta quest'anno una svolta importante che sotto molteplici aspetti sta profondamente cambiando la scuola italiana. A seguito di una verifica dei primi riscontri di una riforma appena avviata emerge la necessità di un evento dedicato all'orientamento e alla formazione che assumerebbe un ruolo importante per i ragazzi e le loro famiglie che si trovano ad affrontare le scelte in un clima di incertezza e confusione. In quest'ottica di grandi cambiamenti si è voluto proporre una manifestazione profondamente rivista nella sua struttura e organizzazione che prediliga l'aspetto qualitativo delle iniziative senza tralasciare la necessità di creare un'area espositiva che favorisca il confronto, lo scambio e il contatto fra le realtà scolastiche e del mondo del lavoro." "Le scuole chiedono un supporto per fare chiarezza - prosegue Alquati - e vi è d'altro canto la necessità delle famiglie di capire e di poter dialogare con interlocutori competenti A questo si aggiunge la volontà di portare in città un evento così importante favorendo l'accessibilità anche alle famiglie. Verranno individuati anche spazi dedicati al parcheggio. Se le difficoltà economiche hanno portato gli operatori a rivedere in un'ottica di economicità il budget dedicato a questa manifestazione, il momento di difficoltà non ci ha fatto pensare nemmeno per un attimo di rinunciare a questo grande momento di incontro e confronto, ma ci ha stimolati per progettare una nuova proposta, completamente rinnovata e sicuramente più articolata. Ad un minor impegno economico, corrisponderà un maggior sforzo logistico e organizzativo che sarà affidato alla competenza degli uffici". Il Salone sarà dunque dedicato a target specifici con un doppio appuntamento in Santa Maria della Pietà: 4, 5 e 6 novembre (target: alunni delle scuole primarie e delle scuole medie secondarie inferiori); marzo 2011 (studenti delle scuole secondarie superiori, università, docenti e famiglie). Orario di apertura: giovedì dalle 8.30 alle 14 scuole /dalle 14.30 alle 18 docenti e operatori di settore; venerdì dalle 8.30 alle 14 scuole /dalle 14.30 alle 18 docenti e operatori di settore; sabato dalle 8.30 alle 17 scuole e famiglie. Dal 4 al 6 novembre le classi, una volta prenotata la visita al Salone, saranno organizzate in gruppi che, accolti dagli orientatori, parteciperanno ad una visita guidata ed intelligente presso gli stand. Durante i tre giorni, a supporto di tale iniziativa, verranno valorizzati ed utilizzati spazi ed iniziative posti nelle immediate vicinanze del Centro Culturale: infatti nelle sale della Fondazione Città di Cremona, presso la sede del Centro Fumetto, presso il Museo Archeologico, e presso la Piccola biblioteca del Parco (al Museo di Storia Naturale), saranno proposti momenti di incontro, laboratori ed approfondimenti. Rimane confermata l'attività dedicata agli insegnanti che lo scorso anno ha riscosso successo ed interesse. Dall'8 novembre al 7 dicembre verranno organizzati incontri, laboratori, attività formative, convegni dedicati ai ragazzi delle scuole primarie e delle scuole secondarie medie inferiori, ai docenti e alle famiglie che verranno raccolti in una sorta di catalogo e pubblicizzati dall'organizzazione utilizzando tutti i canali promozionali a disposizione (sito, depliant, stampa, media, ecc.). Gli incontri si terranno sia presso i singoli istituti scolastici che in location della città a seconda della tipologia. Gli appuntamenti saranno proposti dall'organizzazione (attività di orientamento per i ragazzi gestiti in linea di massima dagli stessi orientatori che li hanno accolti al salone, incontri con i genitori sul tema della riforma, incontri con l'autore, laboratori, ecc.), dalle scuole stesse che avranno la possibilità attraverso il salone di valorizzare le loro iniziative (scuola aperta, microstage, incontri di orientamento), da esperti di settore e realtà interessate a proporre iniziative (forze dell'ordine - privato sociale). In apertura e chiusura del mese è prevista l'organizzazione di eventi importanti che tratteranno temi di interesse generale o legati all'anno europeo. Dettagli sul programma saranno forniti più avanti in quanto il programma è redatto in forte sinergia con le scuole e con coorganizzatori e sponsor. Per quanto riguarda infine la sessione di marzo sarà riproposta, in linea di massima, la medesima formula. Si sta valutando la possibilità di ampliare l'area espositiva per potere accogliere associazioni del terzo settore, nonché rappresentanti delle "professioni in divisa". Ci saranno progetti di partecipazione che vedranno il diretto coinvolgimento dei ragazzi e forte sarà, in questo caso, la sinergia con le università presenti sul territorio. |