Comunicati stampa: Multe: l'Assessore Caterina Ruggeri risponde al Consigliere Malvezzi
Multe: l'Assessore Caterina Ruggeri risponde al Consigliere Malvezzi
(Comunicato stampa del 26 Lug 2005)
Nei giorni scorsi il Consigliere Comunale Carlo Malvezzi ha inviato all'Amministrazione Comunale una interrogazione con richiesta di riposta scritta riguardante il numero dei ricorsi presentati dai cittadini cremonesi per l'annullamento delle contravvenzioni elevate dalla Polizia Municipale dal 1° gennaio 2004 al 30 aprile 2005. Sentita la Giunta Comunale, nei tempi stabiliti, l'Assessore Caterina Ruggeri ha inviato al Consigliere Malvezzi la seguente risposta:
Quesito n° 1: "Quanti ricorsi sono stati presentati al Giudice di pace o al Prefetto di Cremona nel periodo indicato in oggetto per l'annullamento delle contravvenzioni elevate dagli agenti della Polizia Comunale di Cremona"
Nel periodo indicato dal consigliere Malvezzi i ricorsi presentati da cittadini, sia in sede giurisdizionale (Giudice di Pace) che amministrativa (Prefetto), avversi a sanzioni amministrative accertate dal personale del Corpo di Polizia Municipale ammontano a 750 a fronte di 50536 sanzioni accertate complessivamente. Si può dunque affermare sono stati prodotti ricorsi con una incidenza circa dello 1,5% del volume totale delle sanzioni.
Quesito n° 2: "Qual è l'ammontare complessivo delle contravvenzioni nei confronti delle quali è stato presentato ricorso durante il periodo indicato?"
Relativamente a questo quesito si ritiene opportuno fornire un dato medio dal momento che il dato puntuale non è disponibile informaticamente e pertanto sarebbe necessario eseguire un conteggio manuale attraverso una laboriosa ricerca d'archivio con la pevisione di diverse ore di lavoro. Il dato medio delle sanzioni opposte ammonta a circa 37.500 Euro (1).
(1)Si stima che il valore medio delle sanzioni possa verosimilmente attestarsi a 50
Quesito n° 3: "Quanti ricorsi sono stati accolti dal Giudice di pace o dal Prefetto di Cremona durante l'intervallo temporale di cui trattasi?"
Nel periodo di osservazione indicato i ricorsi accolti sono stati a 272, i ricorsi respinti 266 mentre 212 sono i ricorsi ancora giacenti.
Quesito n°4: "Qual è l'ammontare complessivo delle contravvenzioni annullate?"
Come al quesito n° 2 per i calcoli viene utilizzato il dato medio
Ammontare ricorsi accolti pari a circa 13.600
Ammontare ricorsi respinti pari a circa 15.750
Quesito n°5: Quante sono le contravvenzioni elevate nei confronti dei residenti in Via Goito a Cremona nel periodo in oggetto e quante di queste sono state contestate (ricorsi)?"
Nel periodo richiesto le sanzioni accertate in via Goito sono state complessivamente 23; per nessuna di esse è stato proposto ricorso.
Alla data odierna sono pervenuti due scritti difensivi relativi a quattro accertamenti, non classificabili come ricorsi.
Quesito n°6: "Quanti ricorsi presentati dai cittadini residenti in Via Goito sono stati accolti?"
La risposta è ovviamente nulla
Quesito n°7: "In seguito alla costituzione del cantiere di recupero della mediateca ed alla conseguente chiusura della strada alla circolazione, il Comune di Cremona ha disposto una modifica della segnaletica verticale di Via Goito? E' stata diversamente regolamentata la sosta dei residenti in modo da non aggravare la già difficile situazione in cui gli stessi si trovano per cause a loro estranee?"
Come è noto a partire dall'anno 2004, la via Goito è stata interessata da consistenti lavori di recupero urbanistico edilizio dell'immobile ove aveva sede l'ex - supercinema. La realizzazione di un cantiere edile, che ha determinato la chiusura dello sbocco della strada sulla via Palestro, ha di fatto imposto l'adozione di misure di salvaguardia per la sicurezza e la fluidità della circolazione. Nella fase di progettazione della nuova viabilità sono state adottati provvedimenti che una strada senza uscita di fatto richiedeva laddove, gioco forza, era necessario mantenere il doppio senso di marcia allo scopo di favorire la circolazione dei residenti (in particolare l'agevole entrata ed uscita dai passi carrabili) e dei veicoli che dovevano accedere al cantiere. Conseguentemente, secondo logica, è stato previsto un divieto di sosta e fermata sul lato sinistro della via nel senso di marcia con direzione via Palestro, in considerazione delle ridotte dimensioni della carreggiata della via (ordinanza prot. n°686/04 del 15 novembre 2004).
Ciò ha comportato la soppressione di circa tre posti auto riservati ai residenti di via Goito ai quali tuttavia, in concomitanza del varo del piano della sosta, è stata opportunamente riservata una serie di strade (Via Faerno, Via Dei Fondulo, Via Oberdan, Via Crotti, Via Bembo, Via Bertesi) ubicate nelle immediate vicinanze della residenza e dove esiste ampia disponibilità di spazi per la sosta.
Nella situazione attuale, l'esistenza di problemi di staticità riferiti dal Direttore del Settore Lavori Pubblici, determinano una situazione di pericolo che secondo i tecnici impone la presenza dell'assito di cantiere e del mantenimento della chiusura di via Goito a salvaguardia della pubblica incolumità a cui consegue logicamente l'impossibilità di ripristinare la situazione viabilistica preesistente.
Non si è in grado purtroppo di formulare alcuna ipotesi previsionale riguardo alla ripresa ed alla conclusione dei lavori in ragione del blocco del cantiere per problemi giuridico - amministrativi.
Inviato da: ustampa - Martedì, 26 Luglio 2005 - (1625 Letture) - -