Comunicati stampa: Disco verde della Giunta alla nuova centrale elettrica Tamoil
Disco verde della Giunta alla nuova centrale elettrica Tamoil
(Comunicato stampa del 20 Lug 2005)
Il Sindaco Gian Carlo Corada ha presentato questa mattina alla Giunta Comunale la comunicazione riguardante la richiesta di autorizzazione, presentata da Tamoil Raffinazione S.p.A., di costruire un nuovo impianto presso la raffineria per la produzione di energia elettrica della potenza inferiore a 50 MW elettrici e di circa 130 MW termici alimentato dalla combustione di gas naturale, GPL, Fuel Gas, Fuel Oil di raffineria. Il nuovo impianto, in base alla documentazione prodotta e in base alle valutazioni già effettuate dai competenti uffici comunali, sarà dotato dei più moderni dispositivi per l'abbattimento degli inquinanti.
Nel corso delle analisi effettuate e riportate in una specifica relazione sottoposta all'attenzione della Giunta, è stata valutata la possibilità di produrre una quantità di energia termica tale da non eccedere la capacità di generazione limite di 50 MW elettrici. In base a bilanci di materia ed energetici, è stato constatato che è possibile produrre un calore equivalente a circa 40 MW da destinare al teleriscaldamento. La presenza di questo servizio, nel bilancio annuale, è prevista solo nella stagione invernale, anche se tale calore può essere reso disponibile tutto l'anno per altre specifiche esigenze. Le modifiche per la realizzazione del nuovo impianto verranno effettuate all'interno dell'area della raffineria e l'area su cui sorgerà la nuova centrale di cogenerazione è già urbanisticamente autorizzata allo scopo e ovviamente non si rende necessario occupare o acquisire ulteriore terreno.
Il progetto di realizzazione della nuova centrale comporterà l'introduzione di un nuovo punto di emissione (camino a doppia canna), ubicato sulla parte terminale del sistema turbina a gas generatore di vapore con recupero termico. I fumi di combustione provenienti dalla caldaia convenzionale saranno trattati attraverso la tecnica di abbattimento degli ossidi di azoto. Un analogo sistema sarà posizionato sul generatore di vapore a recupero termico. Il progetto prevede la fermata dell'esistente centrale con eliminazione del punto di emissione che vi è collegato. La turbina a gas sarà alimentata da gas metano o GPL, gas non contenenti zolfo, e la cui combustione non produce polveri. Secondo il progetto presentato, verrà massimizzato il consumo di Fuel Gas di raffineria (gas con piccolissime quantità di zolfo).
E' stato effettuato uno studio revisionale dell'impatto acustico ambientale per valutare i livelli di pressione sonora immessi dalla futura centrale di cogenerazione. I risultati dello studio evidenziano che si sono ottenuti valori di immissione per la nuova centrale inferiori a 52 decibel. L'esrcizio della nuova centrale comporterà una leggera diminuzione o comunque un non aggravio dell'attuale stato acustico emissivo della raffineria.
Dalla disanima dello studio presentato dalla Società Tamoil Raffineria, la Giunta ha preso atto che gli interventi di modifica ed ammodernamento degli impianti, predisposti per adeguare gli stessi alle mutate esigenze di mercato ed ai vincoli di legge, comportano un incremento locale di emissioni a vantaggio della minore produzione complessiva di inquinanti conseguente all'utilizzo di carburanti di migliore qualità. La Giunta ha inoltre preso atto dell'opportunità di sostituire l'esistente centrale al servizio della raffineria che ha un maggior consumo di combustibile e di emissioni gassose, avendo un'efficienza inferiore a quella degli impianti recenti oltre che essere alimentata ad olio combustibile.
Inoltre, in considerazione degli esiti di recenti studi effettuati sulla qualità dell'aria della città, in particolare per quanto riguarda l'area sede della raffineria, risulta necessario che, con la realizzazione degli interventi per la conversione degli impianti, ed in particolare con la realizzazione della centrale turbogas, si realizzi un bilancio positivo delle emissioni. Questo è realizzabile proprio attraverso la sostituzione dell'attuale centrale termica in attività nella raffineria con una nuova centrale a ciclo combinato e con l'ottimizzazione degli interventi progettati così da prevedere il potenziamento del teleriscaldamento cittadino mediante l'impiego del vapore prodotto, condizione che ben contribuirebbe al raggiungimento del pareggio di bilancio ambientale a seguito della sostituzione delle caldaie convenzionali. Inoltre, l'applicazione delle migliori tecnologie disponibli atte al contenimento delle emissioni contribuisce al miglioramento della qualità complessiva dell'aria.
La Giunta, conclusa la disanima del progetto, ha espresso, all'unanimità, parere positivo alla proposta avanzata dalla Società Tamoil Raffineria in considerazione dei benefici ottenuti sulla concentrazione degli inquinanti particolarmente critici per il microclima locale (polveri e ossidi di azoto) e per la possibilità di recuperare calore per il teleriscaldamento, fatto che contribuirebbe ulteriormente in termini positivi al bilancio ambientale dell'area. La Giunta ha comunque ritenuto opportuno proporre la realizzazione di un polmone verde, opportunamente dimensionato, per mitigare l'incremento di anidride carbonica.
Il Sindaco esprime piena soddisfazione per questo ulteriore passo verso la tutela della qualità dell'aria ed ambientale in genere del territorio comunale. "Stiamo rispettando anche in questo l'impegno elettorale assunto - dichiara il Sindaco - ovvero la non disponibilità per la realizzazione di una centrale eccessivamente vicina alle abitazioni, la disponibilità invece ad una centrale elettrica a turbogas con un bilancio ambientale positivo. La realizzazione dell'impianto proposto da Tamoil Raffinazioni S.p.A. comporterà infatti il drastico abbattimento delle polveri sottili e degli ossidi di azoto, nonché il potenziamento per circa il 60% del teleriscaldamento urbano con la chiusura di oltre tremila-quattromila caldaie di vecchio tipo. L'inevitabile aumento di anidride carbonica dovrà essere compensato, questa è la prescrizione che abbiamo dato, con un adeguato inserimento del verde".
Inviato da: ustampa - Mercoledì, 20 Luglio 2005 - (1983 Letture) - -