Nelle scorse settimane il Gruppo Consiliare della Lega Nord aveva inviato all'Amministrazione Comunale la seguente interrogazione con richiesta di risposta scritta: "Il 25 aprile scorso la sede della Lega Nord di via Palestro è stata oggetto di atti vandalici (alla stessa data è stata danneggiata anche la sede di Alleanza Nazionale). Il 1° giugno vi è stato un nuovo atto vandalico contro la sede della Lega Nord con lancio di uova contenenti vernice colorata. In seguito alle richieste di posizionare una telecamera per la videosorveglianza, l'Assessore Caterina Ruggeri ha rilasciato dichiarazioni di parere negativo, motivando la sua decisione anche con il costo elevato, 50.000,00, necessario per installare questa telecamera. In seguito a ricerche si è appurato che il costo di mercato di un sistema di videosorveglianza del tipo richiesto è di almeno 15 volte inferiore a quanto dichiarato dall'Assessore. Si chiede pertanto il dettaglio delle spese sostenute dall'Amministrazione per l'installazione dei sistemi di videosorveglianza già presenti in città".
Nei tempi previsti, sentita la Giunta Comunale, l'Assessore alla Polizia Municipale Caterina Ruggeri ha inviato la seguente risposta scritta: "Preliminarmente si deve osservare che quanto sostenuto nell'interrogazione non è suffragato da alcun specifico riferimento tecnico o economico e che pertanto risulta difficile esprimere una valutazione di confronto su quanto dichiarato. E' bene quindi ricordare che il sistema di videosorveglianza attualmente in funzione è costituto da un sistema di gestione delle immagini in tempo reale che consentono la sorveglianza di luoghi ritenuti sensibili e di un sistema di videoregistrazione degli eventi. Il sistema di videosorveglianza ha quindi lo scopo di rilevare e di fornire agli operatori addetti informazioni in tempo reale sugli avvenimenti che si verificano nelle aree monitorate e che richiedano un intervento di Polizia. Il tipo di telecamere installate permette all'operatore la possibilità di riprendere immagini di elevata qualità e di acquisire elementi di dettaglio quali persone, targhe ed altro che possa servire alla ricostruzione di reati. Le telecamere, dotate di un apposito sistema per permettere le riprese anche in condizioni di scarsa visbilità, sono collegate con una rete di cavo in fibra ottica ad una Centrale Operativa Principale installata nella Centrale Operativa della Polizia Municipale e due Centrali secondarie installate nelle Centrali Operative di Questura e Crabinieri. All'epoca del varo del progetto, l'individuazione dei luoghi e dei punti di ripresa è stata condivisa con le forze dell'ordine nell'ambito del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. Nel 2004 è stato ampliato il sistema di video sorveglianza in modo da consentire il monitoraggio del Parco del Vecchio Passeggio e del Civico Cimitero dove sono state installate rispettivamente 3 e 5 telecamere. Considerato che il requisito tecnico indispensabile per il funzionamento del sistema è la trasmissione su cablaggi in fibra ottica e considerato che AEMCom è l'attuale gestore della rete cittadina a banda larga di Cremona, all'epoca dell'acquisto del sistema si ritenne opportuno affidare a questa società, sia per competenza tecnica che per opportunità economica, la realizzazione e la gestione tecnica del sistema di videosorveglianza. Il primo intervento di installazione effettuato nel 2002, con un costo pari a 252.000,00, è stato cofinanziato nella misura del 50% dalla Regione Lombardia. Nel 2004 è stato imcrementato il sistema per quanto riguarda il Parco del Vecchio Passeggio ed il Civico Cimitero per il quale è stato riconosciuto un confinanziamento della Regione Lombardia pari a circa il 30% del costo, a fronte di una spesa di circa 108.000,00. Per quanto riguarda la richiesta di instllazione di sistemi di videosorveglianza in prossimità delle sedi di partiti politici, si ribadisce che la ripresa di persone dirette o provenienti dalle sedi stesse, così come dai luoghi di culto o da altri luoghi che possanno ricondurre ad opinioni di natura politica, religiosa, sessuale, ad informazioni sanitarie e quant'altro, risulta lesiva del diritto alla riservatezza".
Inviato da: ustampa - Martedì, 05 Luglio 2005 - (2775 Letture) - -