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Censimento 2011 Censimento 2011 Chi non avesse ancora consegnato il questionario può consegnarlo fino al 29/2/2012 all'Ufficio censimento Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Disposizioni per contrastare il degrado urbano - misure anti-accattonaggioIL SINDACO visto il D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 come modificato dal D.L. del 23 maggio 2008, n. 92, convertito in Legge 24 luglio 2008 n. 125, e, in particolare:
Considerato che: in città sempre più evidente è il fenomeno per il quale taluni soggetti, utilizzando lo strumento della questua, richiedono, anche in forma petulante e molesta, denaro ai passanti; tali condotte si concentrano sovente nelle intersezioni stradali, nelle aree di parcheggio pubblico, nonché in prossimità delle zone monumentali del centro storico, creando anche significativi ostacoli alla circolazione pedonale; l’accattonaggio spesso si accompagna all’illecito sfruttamento di minori, disabili, anziani nonché animali di affezione o viene comunque praticato mediante il ricorso a mezzi fraudolenti per suscitare l’altrui pietà; tali condotte costituiscono, in taluni casi, un diversivo preordinato ad agevolare la commissione di attività illecite, quali borseggi e scippi, o comunque, per essere spesso perpetrate con modalità invasive ed aggressive, talvolta degenerano in più gravi episodi di inciviltà e maleducazione; il fenomeno dell’accattonaggio provoca disagio ed insicurezza nei cittadini e negli ospiti di Cremona, lede l’immagine della città e suscita una percezione distorta e difforme della realtà in relazione alle iniziative sociali assunte dall’Amministrazione Comunale nei confronti della povertà; da tempo l’Amministrazione comunale di Cremona è impegnata, attraverso il proprio Assessorato alle Politiche Sociali, a prestare ogni genere di assistenza in favore di soggetti italiani e stranieri in comprovato stato di indigenza attraverso specifici programmi di sostengo materiale e contrasto all’indigenza; Rilevato che tali condotte devono essere monitorate opportunamente, sia per segnalare eventuali situazioni di effettiva indigenza e, quindi, intervenire con idonee misure sociali, sia per prevenire e contrastare l’insorgenza di fenomeni criminosi dediti allo sfruttamento di minori e disabili, sia infine per evitare le conseguenti situazioni di degrado sociale ed urbano. Ritenuto opportuno provvedere ad una azione sinergica tra Servizi Sociali e Polizia Municipale onde pervenire all’individuazione di tutti quei soggetti, dimoranti nel territorio comunale, che effettivamente necessitino di inserimento in programmi di sostegno e contrasto all’indigenza. ORDINA
Ferme restando le altre eventuali sanzioni di Legge, le violazioni al precetto di cui al punto 1 del presente provvedimento saranno punite con:
Per l’accertamento delle infrazioni, la contestazione delle medesime, la notificazione dei relativi verbali e per la riscossione delle somme dovute, si osservano le disposizioni di cui alla Legge 24 novembre 1981, n. 689. Avverso la presente ordinanza chiunque vi abbia interesse potrà proporre:
Il presente provvedimento è stato preventivamente comunicato al Prefetto con n. 40917/09 e n. 43109/09 di protocollo generale, in data 8 agosto e 24 agosto 2009, ed è immediatamente esecutivo. La presente ordinanza sarà affissa per giorni quindici all’Albo Pretorio del Comune di Cremona e trasmessa alla Prefettura, alle Forze dell’Ordine ed alla Polizia Provinciale. Alla Polizia Municipale ed alle Forze dell’Ordine è demandato il compito di far osservare le disposizioni della presente ordinanza. Il SINDACO Disposizioni per contrastare il degrado urbano - misure anti-accattonaggio (formato PDF - 49 Kb) Nota Il presente documento è affisso all'Albo Pretorio del Comune di Cremona dal 16 febbraio al 2 marzo 2010 |