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Censimento 2011 Censimento 2011 Chi non avesse ancora consegnato il questionario può consegnarlo fino al 29/2/2012 all'Ufficio censimento Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Impegno di Comune e Provincia per i lavoratori dell'Eurolitho(Comunicato stampa del 09 Feb 2010)Impegno a sollecitare il curatore fallimentare, Giuseppina Pizzamiglio, ad accelerare i tempi per l'erogazione della cassa integrazione ed intervento presso il Ministero del Lavoro per sbloccare in tal senso la procedura. E' questo l'impegno che si sono assunti per il Comune di Cremona il Sindaco Oreste Perri e per la Provincia di Cremona l'Assessore alle Politiche Sociali Silvia Schiavi incontrando, a Palazzo Comunale, una delegazione dei lavoratori della Eurolitho, azienda di arti grafiche con sede legale a San Donato Milanese e con stabilimento a Cremona, in via Bergamo, dichiarata fallita con una sentenza del tribunale di Milano emessa il 25 gennaio scorso. All'incontro erano presenti, per il Comune, anche gli assessori Roberto Nolli e Claudio Demicheli, mentre l'assessore Schiavi era affiancata dal dirigente Dario Rech. Al tavolo, insieme alla delegazione dei lavoratori, hanno partecipato i sindacalisti di comparto Gianfranco Manara, Giovanna Gaudenzi e Alessandro Donida, i delegati RSU Claudio Pagani, Rossella Vitali e Angela Aldovini. Aprendo la riunione il sindaco Oreste Perri ha innanzitutto sottolineato come, per la prima volta, Comune e Provincia abbiano deciso di occuparsi, in forma congiunta, della situazione che riguarda circa 70 operai rimasti senza lavoro, dimostrando in questo modo un'unità di intenti e la volontà di affrontare, seppure nei limiti delle proprie competenze, un problema grave e di grande rilevanza sociale. Il Sindaco ha quindi comunicato ai presenti che il curatore fallimentare, non presente in quanto impegnata a Milano in un'analoga situazione, ha dichiarato, in un colloquio telefonico avvenuto prima della riunione, di essersi immediatamente attivata per trovare soluzioni al problema. Giuseppina Pizzamiglio ha inoltre assicurato che sta facendo tutto il possibile per la cessione dell'azienda, compresa la strada di un breve affitto dell'azienda, solo strumentale alla cessione. Stanno insomma maturando alcune condizioni per arrivare ad un'ipotesi di soluzione, nel senso che sono state poste in essere iniziative di cui si sta attendendo in questo momento l'esito. Il curatore - che si è scusato per l'assenza - è comunque disponibile ad un incontro con il Sindaco ed il Presidente della Provincia per metterli al corrente degli sviluppi del caso, riconfermando la massima attenzione e sensibilità alla questione. La sinergia di intenti dei due enti locali è stata quindi rimarcata anche dall'assessore Silvia Schiavi, che ha sottolineato l'interesse, da parte della Provincia, sul fronte del lavoro attraverso un metodo concertato, evidenziando inoltre la necessità di potenziare gli ammortizzatori per contenere un fenomeno, qual è quello della disoccupazione, che potrebbe comportare gravi conseguenze sul tessuto sociale. Sia i rappresentanti sindacali che i lavoratori hanno fatto presente che la cassa integrazione sta tardando da troppo tempo ad arrivare: l'anticipo da parte di alcune banche sembra, al momento, l'unica via percorribile, ma anche in questo caso occorre che le procedure burocratiche siano sveltite. I rappresentanti dell'Amministrazione Provinciale hanno comunicato ai lavoratori che, nel frattempo, è possibile accedere ad alcuni ammortizzatori sociali, in modo da rendere mendo difficoltosa la situazione che stanno vivendo, inoltre, tra poco meno di un mese, sarà possibile accedere a una sorta di microcredito, sempre presso gli istituti bancari, per una cifra non superiore ai 4.000, euro, a tasso zero, da restituire nell'arco di trenta mesi (gli interessi sono a carico dei fondi di solidarietà regionali). Queste sono naturalmente misure tampone, così come la cassa integrazione, eventualmente prorogabile, nel frattempo bisogna approfondire quali possibilità sussistono in termini di mobilità o di altre misure per uscire dallo stato di disoccupazione. Se da una parte lavoratori e rappresentanti sindacali si sono detti soddisfatti per quello che hanno sentito e per l'interessamento dimostrato da Comune e Provincia, il sindaco Oreste Perri e l'assessore Silvia Schiavi hanno dato la loro assicurazione che si incontreranno quanto prima con il curatore fallimentare, Giuseppina Pizzamiglio, per capire se e dove esistono eventuali problemi, così da informare poi i sindacati sull'evolversi della situazione. Da una parte dunque si agirà sul curatore fallimentare per stimolarlo ad accelerare i tempi, dall'altra si interverrà anche presso il Ministero del Lavoro dove è già depositata l'istanza di assegnazione della cassa di integrazione. Adesso Comune e Provincia si attivano per affrontare l'emergenza, poi si valuteranno le azioni da intraprendere in prospettiva. L'impegno morale che Comune e Provincia si sono assunti è di non lasciare soli i lavori della Eurolitho. |