Nell'imminenza del periodo natalizio l'Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno convocare un incontro con i rappresentanti del Tavolo Interreligioso e le autorità cittadine per fare conoscere questa realtà e porre le basi per una collaborazione con le istituzioni. L'incontro si è tenuto questa mattina nella Sala della Consulta di Palazzo Comunale. Erano presenti il sindaco Oreste Perri, l'ssessore dei Diritti della Cittadinanza Maria Vittoria Ceraso, l'assessore alla Sicurezza, Alessandro Zagni, il Direttore Generale del Comune, Massimo Placchi, il Prefetto Tancredi bruno di Clarafond, l'Assessore provinciale Chiara Cappelletti, il Questore Antonio Bufano, don Mario Aldighieri, il Comandante della Polizia Municipale Fabio Germanà Ballarino, rappresentanti dei Carabinieri, dell'Istituto Buddista Soka Gakkai, della Comunità Romeno Cattolica, della Chiesa Valdese Metodista Pentecostale, del Centro Culturale Islamico, del Centro Interculturale Mondonisieme, della Comunità Cristiana Cattolica e della Comunità Cristiana Ortodossa.
Il Tavolo Interreligioso raccoglie i rappresentanti delle varie comunità religiose presenti sul territorio e si propone come luogo di scambio e di dialogo, per facilitare la costruzione di rapporti rispettosi tra i fedeli, prevenire ed isolare le forme di estremismo e integralismo e promuovere il valore della coesistenza pacifica e della fratellanza, di cui tutte le religioni sono portatrici.
L'incontro, aperto dal sindaco Oreste Perri e dall'assessore Maria vittoria Ceraso, si è svolto in un clima di fattivo scambio di idee. L'assessore Maria Vittoria Ceraso ha ricordato come la costituzione del tavolo delle religioni sia stato il frutto di un percorso non semplice o scontato e quanto la strada intrapresa da chi l'ha preceduta, sia stata faticosa per arrivare a questo risultato. "Coloro che hanno deciso di dar vita a questo tavolo delle religioni" ha detto l'assessore "ci insegnano che è possibile vivere la propria fede non contro gli altri ma in costante ricerca di comunione attraverso una ricomposizione dei conflitti e l'accoglienza del dono offerto dalla diversità dell'altro puntando soprattutto sull'arte dell'ascolto". La difficoltà di confronto tra religioni diverse molto spesso deriva da come viene impostato il dialogo.
"Il dialogo - ha affermato l'assessore Ceraso - è costruttivo solo se non ci si sente i depositari di una verità assoluta da imporre con arroganza ma in ricerca della verità, se ci si mette a confronto con franchezza ed umiltà in quanto senza di esse non si edifica una casa comune, non si elabora nessuna etica condivisa e a patirne è l'intera convivenza civile. Solo confrontandosi può avvenire il lento processo di far cadere le barriere dei pregiudizi".
Il Tavolo Interreligioso mette in pratica la logica del pensare con l'altro, pensare insieme gli stessi problemi e affrontarli tenendo conto degli altri aiuta ad uscire dalle logiche particolaristiche, dagli atteggiamenti di ripicca, di rivincita, di forza, di superiorità che spesso intaccano il dialogo tra confessioni e religioni. L'incontro di oggi ha permesso di far conoscere l'esistenza di questa realtà che si vuole porre al servizio della cittadinanza e di tutte le autorità per continuare insieme un cammino di reciproco aiuto e sostegno per garantire una pacifica convivenza e perseguire gli ideali di pace e fratellanza.
Inviato da: ustampa - Venerdì, 18 Dicembre 2009 - (632 Letture) - -