Si sperimenta il riconoscimento elettronico dell'elettore
In occasione delle elezioni europee ed amministrative in programma sabato 12 e domenica 13 giugno 2004, il Comune di Cremona è stato individuato dal Ministero dell'Interno per sperimentare la prova della carta d'identità elettronica per il riconoscimento del cittadino-elettore per l'ammissione al voto. L'Amministrazione Comunale ha a sua volta scelto per questa sperimentazione la sezione elettorale del Migliaro. Per partecipare a questo innovativo sistema di riconoscimento, è necessario essere in possesso della carta d'identità elettronica che è stata rilasciata agli aventi diritti al voto appartenenti alla sezione del Migliaro.
Nel seggio sarà in funzione un apposito personal computer, fornito dal Ministero dell'Interno, installato da tecnici di una società incaricata, corredato anche di un lettore di smart card nel quale dovranno inserite, di volta in volta, le carte d'identità elettroniche degli elettori.
Il funzionamento dell'applicazione prevede i seguenti passi: il cittadino inserisce la sua carta d'identità elettronica nel lettore di smart card ed immediatamente vengono acquisite le sue generalità e vengono evidenziate sullo schermo. L'applicazione richiede la digitazione del PIN del cittadino che, una volta acquisito, ne viene automaticamente verificata la validità e viene verificato che la carta d'identità elettronica inserita non sia presente nelle liste di revoca. Automaticamente viene verificata la posizione del cittadino nella banca dati dell'Indice Nazionale Anagrafi (INA) e nel caso risultino delle incongruenze nei dati queste vengono illustrate all'operatore. Contemporaneamente viene verificato che il cittadino sia presente nella lista elettorale del Comune e viene registrato sulla postazione l'avvenuto riconoscimento del cittadino, in modo che, se il cittadino si ripresenterà al riconoscimento, la postazione segnalerà che l'utente è già stato riconosciuto. A questo punto l'elettore può ritirare la propria carta d'identità elettronica in quanto l'operazione è conclusa.
È la prima volta che il riconoscimento elettronico dell'elettore viene fatto nella nostra città che, nel novembre 2002, aveva però sperimentato il voto elettronico vero e proprio attraverso la partecipazione di mille cittadini ad un referendum appositamente organizzato con la collaborazione della Prefettura e del Ministero dell'Interno.
Inviato da: Admin - Giovedì, 17 Giugno 2004 - (1328 Letture) - -