Interrogazione scritta sul P.I.P. di Ca' de' Berenzani del Consigliere Carlo Malvezzi. Gli risponde l'Assessore allo Sviluppo Economico Carlo Dal Conte
Nelle scorse settimane il Consigliere Comunale di Forza Italia Carlo Malvezzi ha presentato allAmministrazione Comunale la seguente interrogazione con richiesta di risposta scritta: Il Comune di Cremona è lEnte proponente del P.I.P. (Piano Insediamenti Produttivi) in località Ca de Berenzani. Con il bando del 30 settembre 2002 il Comune di Cremona ha indetto una procedura selettiva per la formazione della graduatoria in merito allassegnazione ed alla successiva cessione di aree nel primo stralcio del P.I.P. in località Ca de Berenzani con una superficie fondiaria valutabile in 49.800 metri quadrati. Con il successivo bando del 19 maggio 2004 il Comune ha indetto una nuova procedura selettiva per la formazione della graduatoria in merito allassegnazione ed alla successiva cessione di aree nel P.I.P. in località Ca de Berenzani, a sud della S.S. 415 Paullese con una superficie fondiaria valutabile in 37.800 metri quadrati. Con bando del 30 settembre 2004 il Comune di Cremona indice unulteriore procedura selettiva per lassegnazione nellambito del medesimo P.I.P. di aree con una superficie fondiaria di circa 30.000 metri quadrati. Il 21 marzo 2005 il Comune indice unidentica procedura per la formazione della graduatoria in merito allassegnazione ed alla successiva cessione di aree allinterno del P.I.P. di Ca de Berenzani. Nello stesso bando si legge che le aree da assegnare coprono una superficie fondiaria di 41.250 metri quadrati circa. Si chiede pertanto di rispondere ai seguenti quesiti: Quali istanze di assegnazione di aree nel P.I.P. di Ca de Berenzani sono pervenute al Comune dalla data di pubblicazione del primo bando fino ad oggi? Quanti lotti di terreno sono stati sino ad oggi assegnati nellambito del P.I.P. di Ca de Berenzani ai richiedenti e qual è la superficie complessiva in metri quadrati di terreno ceduto ad aziende? Quante concessioni edilizie o permessi di costruzione sono stati sino ad oggi rilasciati dal Comune di Cremona per ledificazione di insediamenti produttivi nel P.I.P. e per quanta superficie coperta complessiva? I bandi sopra richiamati si riferiscono a stralci successivi del P.I.P. o si riferiscono alla medesima area posta a disposizione con il primo bando del 30 settembre 2002? Si sono verificati casi di rinuncia di aree ad assegnazioni già avvenute ed in caso affermativo qual è il loro numero e la consistenza in termini di superficie dei lotti?.
Nei termini previsti e sentita la Giunta Comunale, lAssessore allo Sviluppo Economico Carlo Dal Conte ha fornito al Consigliere Carlo Malvezzi la seguente risposta scritta: Il P.I.P. di Ca de Berenzani ricomprende unarea della superficie complessiva di mq. 93.000 circa, di cui mq. 66.000 circa già di proprietà II.PP.A.B. Riunite ora Fondazione Città di Cremona e mq. 26.000 circa di proprietà Agrilandia S.r.l.. Per la circostanza che nellestate del 2002 si approvava un Protocollo d Intesa tra II.PP.A.B. e Comune di Cremona per lespropriazione delle aree necessarie allattuazione del P.I.P., solo a quelle aree si fece riferimento quale primo stralcio dattuazione, con riserva di procedere allespropriazione ed allassegnazione dei restanti mq. 26.000 circa subordinatamente al manifestarsi della domanda di lotti edificabili. Dei mq. 66.000 circa di proprietà Fondazione Città di Cremona, solo mq. 49.800 circa costituiscono superficie fondiaria sulla quale è possibile ledificazione (i restanti mq. 16.000 circa sono destinati ad urbanizzazioni primarie e secondarie) ed a quella superficie si è sempre fatto riferimento nei bandi di selezione, tenendo però conto delle richieste pervenute ed in istruttoria ma ancora non definite, istruttorie poi non sempre concluse per rinuncia dei richiedenti. Infatti, a seguito del bando del settembre 2002 (più mq. 49.800) pervennero le seguenti istanze per complessivi mq. 45.500: METALSALD di Iazzi Alberto Cremona; BLITZ Telecomunicazioni s.a.s. Cremona; Gruppo Industriale SEA S.p.A. ASIAGO (VI); Racchetti Medio Trasporti s.r.l. Cremona; Racchetti Alvise Cremona; GIANT s.r.l. Castelverde (CR). Considerato che la ditta Medio Trasporti s.r.l. non fu ammessa alla selezione in quanto non oper e di atività manifatturiere e dei servizi come definita dalla classificazione delle attività economiche per le imprese adottata da Unioncamere, che alla richiesta del corrispettivo alcune ditte rinunciarono, che altre chiesero una proroga dei termini di pagamento e perciò di assegnazione per poi rinunciare definitivamente, tenuto conto che in istruttoria restava una sola richiesta per mq. 12.000 circa, si diede corso al bando del maggio 2004 (per mq. 37.800 circa) in seguito al quale pervennero le seguenti istanze per mq. 7.000 circa: Sistemi s.r.l. Cremona; G.S.A. S.r.l. - Cremona. Nel novembre 2004, pur essendo in corso di istruttoria la richiesta di mq. 12.000 circa del primo bando e le richieste di mq. 7.000 circa del secondo bando, si diede corso ad un terzo bando (per mq. 30.000 circa, a seguito del quale pervenne solo la seguente istanza per mq. 3000 circa: Ditta ArtigianaTurrà Salvatore Cremona. Appena la ditta ebbe notizia dellavvenuta accettazione dellistanza rinunciò allassegnazione e nel frattempo rinunciò di fatto, per non aver onorato la richiesta di corrispettivo, ancorché più volte prorogata, anche la ditta richiedente i mq. 12.000 circa relativi al primo bando. Nel gennaio 2005 furono però sottoscritti i contratti con Sistemi S.r.l. e G.S.A. (ditte selezionate con il secondo bando) definendo la superficie assegnata in circa mq. 6.300. I frazionamenti nel frattempo effettuati che hanno dovuto tenere conto delle reali dimensioni delle aree necessarie per le urbanizzazioni relative al 1° stralcio (proprietaria la Fondazione), riducendo così la superficie fondiaria di fatto misurata a mq. 47.556 circa. Pertanto, nel marzo 2005 fu bandita la quarta selezione per la superficie fondiaria realmente risultante dai frazionamenti (di mq. 47.556), dalla quale fu sottratta la superficie da assegnare a Sistemi S.r.l. e G.S.A. S.r.l. (mq. 6.300 circa). Ciò premesso, qui si riassumono le risposte ai quesiti posti nellinterrogazione: 1) dalla data di pubblicazione del bando ad oggi sono pervenute nove istanze di assegnazione di cui una esclusa e, delle otto ammesse, sei hanno rinunciato, espressamente o di fatto, allassegnazione; 2) sono stati finora assegnati due lotti per complessivi mq. 6.300 circa; 3) è stato rilasciato 1 permesso di costruire per una superficie coperta complessiva di mq. 750 e n. 1 DIA (Denuncia inizio attività) per una superficie di 1055 mq; 4) i bandi richiamati nella premessa si riferiscono alla medesima area posta a disposizione con il primo bando del settembre 2002 (superficie fondiaria di mq. 49.800 circa), fatto salvo ciò che è poi risultato dai frazionamenti delle superfici relative al 1° stralcio del P.I.P. (superficie fondiaria di mq. 47.556); 5) le sei rinunce, relative al primo ed al terzo bando, di cui si è tenuto conto in tempi diversi in quanto in tempi diverse maturate, hanno comportato la possibilità di offrire nuovamente, con il quarto bando, mq. 41.250 circa.
Inviato da: Admin - Martedì, 31 Maggio 2005 - (1729 Letture) - -